L’8 marzo con “Cinque danze contro la violenza” | StampToscana
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L’8 marzo con “Cinque danze contro la violenza”

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Firenze - Giovedì 8 marzo, alle 21, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santo Stefano al Ponte, a pochi passi dal Ponte Vecchio a Firenze, andrà in scena lo spettacolo Cinque danze contro la violenza”, una serata speciale organizzata da Lyric Dance Company in collaborazione con Crossmedia, in occasione della Festa della Donna.

Alberto Canestro e la sua Lyric Dance Company vogliono innescare, con la potenza dell’arte e l’emozione della danza, una riflessione sul tema della violenza sulle donne, proponendo al pubblico tre figure di donna della storia che da vittime sono assurte, attraverso la loro arte, a simboli di forza e di coraggio per tutte le donne.

Non è nuovo all’impegno sociale Alberto Canestro che, infatti, ha sempre incentrato la sua opera coreografica e la Direzione artistica della sua Lyric Dance Company intorno all’esaltazione della figura femminile.

Il pubblico avrà modo di immergersi nelle atmosfere rarefatte ed eleganti tipiche dello stile del coreografo che si ispira ai maestri del neoclassico.

“La mia ispirazione è stata nuovamente guidata da figure di donne, di artiste che hanno lasciato un contributo indelebile nella pittura e nella musica – spiega  Alberto Canestro – eleggendole per questo spettacolo a simbolo del riscatto femminile sulla violenza. Con le loro opere e il loro vissuto Artemisia Gentileschi e Frida Khalo hanno mostrato di saper reagire con coraggio a un destino violento; la voce inconfondibile di Edith Piaf evoca, invece, memorie dolenti di un’esistenza fragile e troppo sensibile, piegata dalla vita. La poesia del gesto danzato da corpi narrativi, sublima la memoria di violenze subite, abusi fisici e psicologici, dignità negate, stigmatizzandoli nell’essenza del ricordo”.

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