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“La penna d’Oca” per sopravvivere nel Duemila

Alessi

E’ l’isola d’Elba al centro del romanzo “La penna d’Oca”, pubblicato da  “Persephone Edizioni”, di Danilo Alessi, scrittore e politico. Ma non l’isola del turismo di massa, non quella scenografica delle cartoline, ma l’Elba che vive anche quando le luci si spengono e le spiagge si svuotano, con la sua pace, le sue tradizioni, i suoi paesaggi evocativi, il carattere dei suoi abitanti e la memoria di personaggi importanti, legati all’isola per nascita o elezione, come Pietro Gori, Raffaello Brignetti, Paul Klee, Oreste del Buono, Pietro Ingrao.

Il motivo ricorrente nel romanzo è quell’isolitudine appartenuta ad autori altrettanto isolani come Sciascia, Bufalino, Cabrera Infante, non scontata in chi sull’isola nasce o vive, ma propria di chi ce l’ha stampata nell’anima. L’Elba come quel paese che, a detta di Cesare Pavese, ci vuole, non fosse altro che per il gusto di lasciarlo, con la consapevolezza che, da devoto genitore, resterà sempre lì ad aspettare il ritorno del figlio.

 “La Penna d’oca” è anche un libro autobiografico. Nel romanzo, infatti, l’autore riversa i suoi ricordi personali, la sua militanza politica, le sue riflessioni, giocando sui labili confini tra realtà, autobiografia e finzione. Inoltre sono spesso affrontati molti temi del nostro tempo che interessano la sfera individuale e quella collettiva della società.

Il romanzo ha una struttura originale perché costituita da diversi piani di lettura che si intersecano e si sovrappongono: intravediamo così scenari di altri paesi, stralci di storia, finestre sul proprio vissuto, citazioni letterarie, cinematografiche e musicali, che rivelano le passioni dell’autore, il tutto spesso supportato da testimonianze, documenti d’archivio, fonti giornalistiche.

Il titolo è preso da una frase di Umberto Eco presente nel sedicesimo capitolo: “Quindi per prepararsi al Duemila occorre imparare la calligrafia, e a scrivere con la penna d’oca. In quel periodo qualsiasi imbecille saprà scrivere con il computer, e colui che saprà scrivere con la penna d’oca, avrà il Potere, perché potrà prendere decisioni anche durante i blackout”.

“La Penna d’Oca”, un libro da leggere tutto d’un fiato o lentamente per riflettere sui diversi temi di grande attualità, affrontati dall’Autore.

Danilo Alessi vive all’Isola d’Elba dove ha prevalentemente svolto attività politica assumendo vari incarichi istituzionali. E’ stato sindaco di Rio nell’Elba dal 2009 al 2014.

Con la Casa Editrice “Persephone Edizioni” ha pubblicato nel 2015 , il romanzo “La Fatica della Politica”, e nel 2016, il libro di poesie “Un po’ per gioco e a volte per amore”.

 

“La Penna d’Oca” di Danilo Alessi, Persephone Edizioni.

 318 pagine, 16,00 euro

 

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