Sulla via Francigena: da Badia a Conèo a Badia Isola | StampToscana
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Sulla via Francigena: da Badia a Conèo a Badia Isola

badia a coneo

Domenica 2 aprile Trekking Italia Toscana vi propone una delle tappe più belle della Via Francigena, ricca di natura, chiese monumentali e sorgenti, che noi percorreremo con qualche variante. Il bus ci lascia in località Campiglia da cui si raggiunge a piedi l’Abbazia di Santa Maria Assunta a Conèo, di origine longobarda, uno dei più antichi monasteri dei Vallombrosani. L’Abbazia, chiusa al pubblico, risale al XII secolo e ha mantenuto intatti i tratti distintivi del periodo romanico, grazie probabilmente alla sua posizione isolata.

Lungo il percorso, attraverseremo numerose località tra cui Quartaia e Fabbrica e, costeggiando il Botro degli Strulli dalle cui acque si alimenta la parte finale del tratto morto del fiume Elsa, si arriva a Onci, in una zona ricca di acque sorgive, le Vene, che alimentano invece il tratto vivo del fiume. A Onci sosteremo nella parte retrostante del mulino delle Vene dove vi sono chiuse, trabocchi e dorsi che venivano utilizzati per aumentare la forza delle acque, necessarie al funzionamento dei mulini di Calcinaia e de Le Nove, oltre che di alcuni opifici colligiani. Le Vene hanno una temperatura costante di 19° C e una portata di 1100 litri il secondo. Dal mulino proseguiremo lungo un tratto di strada fiancheggiato da antiche gore e, superato il ponte delle Nove, da Gracciano, popolosa frazione di Colle Val d’Elsa, arriveremo a le Caldane, bagni termali con sorgenti di acqua tiepida conosciute fin dall’epoca etrusco-romana, per arrivare al borgo fortificato di Strove, con la sua bella pieve romanica intitolata a San Martino di Tours.onci

Il percorso termina allo splendido complesso dell’Abbadia di S. Salvatore all’Isola, risalente all’incirca all’anno 1000. Il suo nome deriva dal contesto ambientale, perché in un’area paludosa l’edificio si ergeva come un’isola. A partire dalla fondazione il monastero conobbe una notevole ascesa economica e politica, che continuò fin verso la metà del Duecento. Successivamente iniziò un lento declino che nel 1446 condusse all’aggregazione del monastero a quello di S. Eugenio vicino a Siena.

L’escursione è classificata facile/media, ha una lunghezza di 18 km e un dislivello di 300 mt. in salita e in discesa.

Coloro che desiderano partecipare all’escursione devono telefonare alla sede di Trekking Italia di Firenze ai numeri 055-2341040 o 055-2340998 nei giorni: da martedì a venerdì ore 10,00 – 13,00; martedì, giovedì e venerdì anche in orario pomeridiano ore 16,00 – 18,30. Per partecipare ai trek organizzati è necessaria l’iscrizione all’Associazione; la quota associativa è di € 20.

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