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Trekking a Impruneta e Pian di Grassina

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Domenica 19 novembre Trekking Italia Toscana propone una bella escursione sulle colline intorno a Firenze, nella zona di Impruneta e Pian di Grassina, il livello di difficoltà è medio, sono circa 20 km con un dislivello medio in salita e discesa di 300 metri.

Partiamo dall’abitato di Bottai, posto sulla via Cassia nei pressi dello svincolo dell’autostrada e la Firenze-Siena, poco dopo la Certosa del Galluzzo. Dal nuovo parcheggio, superiamo un cancello e percorriamo una strada bianca che sale lungo ville signorili, fino a località Brancolano, il cui nome della collina è dato alla galleria dell’Autosole che scorre adiacente, tra Scandicci e Impruneta. Si continua a salire su piccola strada asfaltata incontrando piccoli agglomerati nella campagna imprunetana, come Le Rose, Baruffi e Quintole. Questo percorso è meglio conosciuto come Anello del Rinascimento che ci conduce fino all’abitato dell’Impruneta, dove ci fermeremo per una sosta. Qui potremo ammirare la splendida Piazza Buondelmonti con i suoi loggiati del ‘500 e la basilica di Santa Maria.
Il paese è di origine etrusca, ma la presenza romana è testimoniata da numerosi toponimi di località che tocchiamo o attraversiamo (Quintole, Valiano, Fabbiolle). In epoca medievale ha conosciuto il suo massimo splendore, a capo di una delle settantadue leghe del contado di Firenze. Nei secoli ha ospitato le residenze di campagna di nobili casate fiorentine, e anche oggi è un’area residenziale preferita da molti cittadini. Rinomata a livello mondiale per la produzione di manufatti in cotto, nella quale si ritrovano modelli di produzione tecnologicamente avanzati e antichi metodi di lavorazione.
La bellissima piazza Buondelmonti offre dei loggiati del Cinquecento (loggiati del Pellegrino) e la facciata del Santuario di Santa Maria, edificio di antiche origini, che conserva l’immagine della Madonna di Impruneta, attorno al quale si è sviluppata per secoli la storia del paese, grazie all’afflusso di pellegrini. L’edificio originale risale al 1060 circa, la torre campanaria è del XIII secolo, la chiesa è stata bombardata nella seconda guerra mondiale e alcune decorazioni sono state perse.

Nel pomeriggio, sulla strada che conduce a Greve, per via di Fabbiolle, e dopo una strada bianca che scende tra diverse ville e casolari, entriamo in una grande pineta, conosciuta come Terre Bianche, e scendiamo molto ripidamente tra i tralicci della corrente elettrica, sino a raggiungere il fosso. Il luogo è denominato Massoferrato, e corrisponde all’inizio del pian di Grassina (nome del torrente), posto tra la collina dell’Impruneta e quella dell’Ugolino sulla via Chiantigiana. A questo punto, una mulattiera ci costeggia e guada più volte tutto il pian di Grassina, in un variegato di vegetazione, tra prati aperti, vigne, e pinete. Il percorso è pianeggiante e permette di ammirare la bellezza della campagna circostante. La fine del percorso, nei pressi di un cancello di una casa privata, ci fa entrare nella periferia di Grassina, dove il torrente si congiunge nell’Ema, e ci porta al centro del paese da dove riprenderemo il bus per Firenze.

Coloro che desiderano partecipare all’escursione devono telefonare alla sede di Trekking Italia di Firenze ai numeri 055-2341040 o 055-2340998 nei giorni: da martedì a venerdì ore 10.00 – 13.00; martedì, giovedì e venerdì anche in orario pomeridiano ore 16.00 – 19.00. Per partecipare ai trek organizzati è necessaria l’iscrizione all’Associazione; la quota associativa è di € 20.

Laura Alberighi

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