Ogm, in Europa l’high tech in agricoltura fa fiasco | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Ogm, in Europa l’high tech in agricoltura fa fiasco Ambiente, Breaking news

ogm

Firenze – L’agricoltura europea dice un sonoro no agli organismi geneticamente modificati. E non si tratta solo del risultato di un’indagine, che pure ha già registrato come i consumatori europei siano in larga parte contrari agli Ogm nel piatto, con punte in Italia del 76%, ma della constatazione di un dato di fatto: come illustra la Coldiretti infatti, in Europa “sono rimasti solo due Paesi a seminare organismi geneticamente modificati e si registra un ulteriore calo della superficie coltivata del 4,3%”.

Il bilancio della coltivazione  Ogm europea si basa sull’analisi Infogm. “La superficie europea coltivata a transgenico nel 2017 – sottolinea la Coldiretti – risulta pari ad appena 130.571 ettari rispetto ai 136.338 dello scorso anno. Nel 2017 infatti – prosegue la Coldiretti – le colture ogm sopravvivono nell’Unione Europea solo in Spagna e Portogallo dove tuttavia si registra una riduzione delle semine del mais MON810, l’unico coltivato. Anche Repubblica Ceca e Slovacchia hanno infatti abbandonato la coltivazione e si sono aggiunte alla lunga lista di Paesi «Ogm free» dell’Unione Europea. Le scelte degli agricoltori europei sono la dimostrazione concreta della mancanza di convenienza nella coltivazione Ogm nonostante le proprietà miracolistiche propagandate dalle multinazionali che ne detengono i diritti”.

“Per l’Italia gli organismi geneticamente modificati in agricoltura non pongono solo seri problemi di sicurezza ambientale, ma soprattutto perseguono un modello di sviluppo che è il grande alleato dell’omologazione e il grande nemico del Made in Italy”, è il commento del presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo.

Print Friendly


Translate »