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Petizione “L’italia non si trivella” a Renzi: “Rottamiamo le trivelle” Ambiente

Roma – Greenpeace Italia lancia la petizione “L’italia non si trivella” illustrando 6 motivi per votare SI al referendum del 17 aprile. E invita Renzi “A rottamare le trivelle” ricordando al premier l’impegno da egli espresso per aumentare lo sfruttamento delle energie rinnovabili. Per questo diffonde in 20 città d’Italia un volantino-provocazione nel quale Renzi invita a votare SI al quesito referendario.

Gli ambientalisti di Greenepeace Italia vogliono ricordare a Renzi  la promessa che aveva fatto due anni fa agli italiani dichiarando di voler far crescere le fonti rinnovabili fino al 50% per rivoluzionare il sistema energetico italiano. “Il premier – sottolinea Greenpeace nella petizione – annunciava di voler promuovere un sistema energetico sostenibile, moderno e innovativo”.
“Se il premier avesse a cuore la coerenza, oggi avrebbe certamente inviato agli italiani una lettera molto simile a quella che abbiamo redatto noi – conclude Greenpeace – , in cui c’è scritto: “Abbiamo una sfida dinanzi a noi: dare spazio al cambiamento, non alla rassegnazione. Questa sfida passa per il referendum del 17 aprile sulle trivelle”. E ancora: “Il 17 aprile la rottamazione continua. Liberiamo i nostri mari, rottamiamo le trivelle”.

Renzi vota SIPercorrendo lo sfondo grafico della campagna e petizione lanciata da Grenepeace  con il mouse si generano e scivolano macchie di “petrolio”  nelle aree, turistiche e urbane di eccellenza, dove, se vince il NO, le trivelle avranno il via libera, come Otranto e Porto Cesareo (Puglia), Stintino (Sardegna), Numana (Marche), Napoli, Vasto (Abruzzo),  Capo Passero (Sicilia), Termoli (Molise), ecc.

Questa mattina gli attivisti di Greenpeace sono entrati in azione azione sulla Piattaforma Agostino B al largo di Marina di Ravenna, e hanno presentato un esposto in 30 procure d’Italia per denunciare il potenziale rischio per l’ambiente e per la salute connesso con le estrazioni già in corso nei mari italiani.

“Sosteniamo da anni che trivellare i nostri fondali in cerca di petrolio è una pazzia che conviene solo a pochissimi – spiega Greenpeace Italia – . Ma il nostro Governo, invece di puntare sulle rinnovabili come aveva promesso, si sta schierando a favore dei petrolieri e dei loro interessi”.
La campagna e petizione Greenpeace Italia >>> Firma ora il tuo impegno per votare SI’

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Immagini Greenpeace Italia

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