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A Seravezza i “cult” restaurati: L’amico americano di Wenders Cinema

Seravezza – Nuovo appuntamento con i grandi cult restaurati al Cinema Scuderie di Seravezza da Venerdì 29 Giugno a Domenica 1 luglio -spettacolo unico alle 21:30- arriva L’amico americano, uno dei film più apprezzati del cineasta tedesco Wim Wenders, a 40 anni dalla presentazione in concorso al festival di Cannes.

Distribuito da VIGGO, il thriller esistenziale scritto, prodotto e diretto da Wim Wenders vede protagonisti Bruno Ganz e Dennis Hopper.

È il primo film del regista tedesco girato oltreoceano, è tratto dal romanzo Ripley’s Game di Patricia Highsmith (terzo capitolo della pentalogia dedicata a Tom Ripley) e racconta la storia di Jonathan Zimmermann (Bruno Ganz), un uomo in fin di vita che si trova coinvolto in una spirale di  violenza e segreti inconfessabili.

LA TRAMA: Zimmermann è un corniciaio e restauratore di Amburgo sposato e padre di un bambino e ha una grave forma di leucemia. All’uomo restano pochi mesi di vita e così pensa bene di fare in modo di lasciare a moglie e figlio un’eredità. Tom Ripley (Dennis Hopper), che si è arricchito smerciando i quadri di un pittore che tutti credono morto, lo indica al gangster francese Raoul Duplat che sta crcando un killer per sbarazzarsi di un rivale. Attirato dall’offerta, Jonathan Zimmermann accetta la proposta del gangster ed esegue il delitto tenendo però all’oscuro la moglie. Qualche tempo dopo, e sempre col pretesto di una visita medica, questa volta a Monaco, Duplat gli propone un secondo omicidio, e Zimmermann accetta di nuovo. Quando s’accorge che, con questo delitto, Jonathan rischia la propria vita, Ripley, che gli è diventato amico, interviene e lo tira fuori dai guai, compiendo lui l’omicidio. La vendetta dei complici dell’uomo ucciso, però, che ha già colpito Duplat, costringe Ripley e Zimmermann a nuovi delitti, finchè Jonathan si staccherà dall’amico per riavvicinarsi a Marianne, che ora sa tutto. Poichè la sua malattia era davvero incurabile, però, egli morirà, accanto a sua moglie, sulla desolata spiaggia di Amburgo.

Il film è stato presentato al 65° Festival di Berlino in occasione della consegna dell’Orso d’Oro alla carriera a Wim Wenders. Il suo restauro fa parte del progetto di preservazione e restauro dell’intera filmografia che il regista tedesco ha deciso di intraprendere e curare personalmente assieme alla moglie Donata Wenders. Il suono, originariamente mono, è stato restaurato e mixato in Dolby Stereo a partire dai magnetici originali.

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