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Cinema di mare a Castiglione: immagini fra onde, calma piatta e tempeste Cinema

La libertà non deve morire in mare

Firenze – Riprende il largo a Castiglion della Pescaia, per il terzo anno consecutivo, il galeone della Festa del Cinema di Mare, promossa dal Comune insieme al fiorentino Spazio Alfieri, per la direzione artistica di Claudio Carabba.

Cinque giorni, da mercoledì 12 a domenica 16, fra onde e cavalloni, calma piatta e tempesta perfetta, solcati da immagini (fiction, docu, scatti fotografici), incontri, letture, concerti, dibattiti, che raccontano l’affascinante quanto tormentato ma sempre avventuroso rapporto che corre tra l’uomo e il mare. “Sarà un viaggio ricco di sorprese e imprevisti, tra spiagge e inquinamento, regate in solitario, atolli incontaminati, esplorazioni oceaniche, con le rotte dei nuovi dannati della terra a fare da controcampo, una crociera che dalle acque dei tropici arriva fino al Mediterraneo, alla nostre coste”, sintetizza Claudio Carabba.

Così tra il cinema Castello, il Club Velico, la biblioteca Italo Calvino, la darsena e altri spazi, si sviluppa una fitta rete di intrecci e orizzonti che echeggiano vecchie storie, documentano fatti, creano fantasia, incrociano l’attualità e diventano testimoni dei tempi che stiamo attraversando. Come fanno le tre opere finaliste del concorso intitolato alla memoria di Mauro Mancini, storica firma de “La Nazione”, marinaio appassionato che qui aveva la sua barca, morto tragicamente nel 1978 a seguito del naufragio di Ambrogio Fogar al largo delle coste argentine: “L’ombra delle Muciare” di Marcello Mazzarella, “Futuro Prossimo” di Salvatore Mereu e “Lu Piscatori” di Simone Marangi.

O come fa “La libertà non deve morire in mare”, il docufilm di Alfredo Lo Piero che viene proiettato in anteprima alla presenza del produttore Giacomo Martini, che indaga e riflette sulle ragioni dell’orrore che spingono migliaia di persone, quelli che oggi chiamiamo “migranti”, a rischiare la vita pur di abbandonare la propria terra in cerca di una vita possibile.

Tra gli ospiti attesi a Castiglion della Pescaia spiccano i nomi di Alessandro Rak, autore del pluripremiato “Gatta Cenerentola”, il documentarista Brando Quilici che omaggia il padre Folco di cui verrà proposto il leggendario “Oceano”, il regista Raffaele Passerini che presenta “Il principe di Ostia Bronx” che fotografa il microcosmo nudista e omosessuale della spiaggia di Capocotta, lo scrittore Marco Ferrari e il suo “Mare verticale”, oltre al velista Mauro Pelaschier.

Segnaliamo ancora film “Il mistero di Donald C.” di James Marsh con Colin Firth, il docu “Trashed” di Candida Brady narrato da Jeremy Irons sulla dura battaglia che politici, scienziati e persone comuni portano avanti ogni giorno per limitare i rifiuti tossici, il concerto di mezzanotte a bordo del peschereccio “Venere I” ancorato sul molo di Ponente della violoncellista e cantante irlandese Naomi Berrill, per finire, domenica 16, con la proiezione di “Resta con me”, il racconto tratto da una storia vera di una giovane coppia alla deriva nell’Oceano Pacifico dopo un terribile uragano, un avvincente “survival movie” marittimo firmato da Baltasar Kormàkur. Info 0564 933685. Programma completo su www.spazioalfieri.it

 

Foto: La libertà non deve morire in mare

 

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