Grande asta di autori del Novecento alla Galleria Pananti | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Grande asta di autori del Novecento alla Galleria Pananti Cultura

loffredo

Firenze - Sono 422 i lotti che verranno battuti all’incanto da Filippo Pananti per la prima asta del 2018, che si terrà nel salone di Palazzo Peruzzi de’ Medici, sede della Galleria Pananti, in via Maggio 28. Dipinti, sculture, opere su carta, incisioni, ceramiche, mobili e oggetti d’arte di ogni epoca, provenienti da importanti raccolte fiorentine e italiane, saranno offerti all’attenzione dei collezionisti più esigenti. Tre le sessioni di vendita, organizzate nelle consuete sezioni di Arte Antica, Moderna e Contemporanea.

Per i sempre più numerosi appassionati del settore, segnaliamo importanti opere dei maggiori esponenti dell’Arte italiana del Novecento, autori ormai acclamati dalla critica e dal mercato, come Giuseppe Capogrossi (“Senza titolo”, registrato presso la Fondazione omonima,. 7-9.000 euro), Pier Paolo Calzolari (“Senza Titolo” 1969 passato per molte mostre ed esposizioni, 22-30.000 euro), Pietro Consagra (“Fondo striato grigio-lilla”, 10-15.000 euro), Carla Accardi (“Strisce”, 5-6.000 euro), Luca Pignatelli (“Schermi” 2007, 19.000-25.000 euro), Tano Festa (molte le opere in asta, tra cui “Visita al Museo” del 1970, 22-30.000 euro), fino a  Piero Dorazio, Gualtiero Nativi (“In segno di protesta“ del 1957, 20-25.000 euro), Michelangelo Pistoletto, Arnaldo Pomodoro (un bassorilievo  in argento e ottone, a 15-18.000 euro), Mario Schifano (tra cui“Cavalli”, 1.500-2.000 euro), e ancoradipinti di Renato Guttuso, De Chirico, De Pisis. Tra gli artisti internazionali, special guest Andy Warhol, presente con un grande manifesto con ritratto di Mao del 1974, firmato a pennarello (18-22.000 euro), accanto a lavori di Fernandez Arman (5-7.000 euro), Cesar (“Compression”,  18-22.000 euro).

Sempre più vasta la presenza di artisti toscani, con dipinti di Mino Maccari, Loffredo, Tirinnanzi, Ghelli, Conti, Bueno, Alinari, Possenti, Berti, Barni. Trai lavori più raffinati, “Il tiro a segno“ di Guido Peyron (10-15.000euro), proveniente dalla Collezione Vallecchi, e un Ottone Rosai del 1950,” Luci sulle case (10-15.000  euro)  già nella Collezione Tobino, Viareggio.

Tra le ceramiche si segnala un bellissimo vaso di Gastone Novelli del 1956 (2-4.000 euro). Di notevole interesse e imperdibili per il prezzo, alcuni capolavori dei Macchiaioli, tra cui Giovanni Fattori (Studio di vegetazione”, 5-7.000euro) , Telemaco Signorini ( “Palazzo”, 4-6.000 euro), Silvestro Lega, (Alberi”, 3-5.000 euro), Vincenzo Cabianca (Paesaggio”, 4-6.000 euro).

 Sempre per il nostro 800-‘900,molteplici le proposte  e le possibilità di scelta.  Tra le curiosità, il dipinto, “Carovana” di Tito Pellicciotti, pittore molto apprezzato per i suoi temi esotici dopo un anno di permanenza in Africa, (3.500-4.000 euro) e  di Giuseppe Garinei, per il cultori del genere memorialista,  le due vedute della Firenze scomparsa dopo le trasformazioni del 1888: (“ Via dei Cavalieri” e “Piazza del Macello nel Ghetto”, 300-500 euro ognuna ).

Per la sezione Antiquariato si segnala una selezione di dipinti del ’600-‘700 con opere di Scuola emiliana, con “Betsabea al bagno” , 9-12.000 euro; “Paesaggio con fuga in Egitto” 2.500-3.500 euro(opere anonimie ma di ottima qualità, provenienti da una importante raccolta privata, con studi di approfondimento ancora in corso), di Scuola  veneta (“Madonna con Bambino e San Giovannino” 8-10.000 euro), Scuola romana (“Adorazione del vitello d’oro”, 4-6.000 euro), e infine opere di Scuola fiorentina, tra cui un’interessante opera riferita al pittore  Francesco Botti da Davide Dotti, “Il giudizio di Salomone”,( 25-28.000 euro) e ancora dipinti di Scuola lombarda e un’ampia raccolta di dipinti di vedute di Scuola napoletana di  particolare interesse.

 

Foto: Loffredo Silvio : Figura (1958) – Olio su tela

Print Friendly

Lascia un commento


Translate »