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Mostre: a Pistoia le speranze e le inquietudini di Bellari Cultura

Pistoia – “Dentro di me” questo il titolo della personale di Claudio Bellari, artista pistoiese. Una mostra originale sia per lo stile pittorico, che per la scelta della location: un grande e famoso negozio di moda a Pistoia, in centro. È il marchio Marella, infatti, che ospita la mostra dell’artista, inaugurata lo scorso weekend, durante la “ notte bianca” organizzata dal Comune di Pistoia.

Grazie a Federica e Paola, e l’idea di fondere, coniugare la moda alla pittura che si è rivelata idea vincente per poter avvicinare la clientela, e la città, alla bellezza dell’arte e non solo della moda. L’inaugurazione avvenuta il 19 maggio ha visto la presenza di Ulyana Skoroplyas musicista di orchestra, solista e insegnante di violoncello che ha allietato il pomeriggio con uno speciale sottofondo musicale, ed il numeroso pubblico che ha omaggiato l’artista.

“Sono trascorsi tanti anni da quando, nel lontano 1989, feci la mia prima personale presso il Palazzo dei Vescovi in Piazza Duomo, ed il ricordo torna ad un evento per me doloroso. Il 23 dicembre 1988 persi il mio babbo a soli 63 anni in soli due giorni, dall’oggi al domani mi lasciò – dice Bellari – ero a pezzi, ma volli comunque fare quella mostra in suo onore, a lui che mi aveva trasmesso la passione per la pittura, e che era così felice e impaziente del giorno inaugurale. Non ebbe modo di vederla, ma adesso spero che da dove si trova, possa ammirare quanto la sua stessa passione per la pittura sia cresciuta in me, quanto cuore e sentimento c’è nei miei lavori ….”

Cosa è l’arte, in fondo, se non l’espressione delle nostre intime e profonde speranze ed inquietudini? La necessità di mettere fine, in qualche modo, ed in un tempo a noi temporaneamente concesso, agli intimi tormenti con il desiderio di offrirci al mondo, così, esattamente come siamo. Con tutte le nostre fragilità. Senza veli o ipocrisie. L’artista pistoiese nel suo esprimersi attraverso le opere, permette a tutti di sentire vive e forti le sue intime emozioni attraverso i temi che riesce abilmente a mettere su carta. “ in ogni mio ritratto, in ogni mio dipinto, vive uno strabordare di me stesso verso cosa non so nemmeno io… dove spesso le mie sensazioni, passano di fronte a chissà quale mio sguardo….”

Ed è l’arte per lui indubbiamente il veicolo che avvicina il suo essere agli altri, un mezzo per arrivare dritto al cuore. Bellari usa tecnica particolare, usa carta stampata, quotidiani e quant’altro sia usabile per dipingervi sopra, creando così effetti autentici e singolari. Ogni intuizione che percepisce è stimolo per creare, che sia una macchia casuale od una antica grafia impressa di appunti sparsi, quasi a disegnare un contorno ormai sbiadito di vecchio giornale. L’artista pistoiese ormai consta di anni di esperienza pittorica, ha fatto parte di giurie importanti e con questa nuova mostra ha dato ennesima riprova di bravura e originalità.

“Chiudo con un pensiero – termina Bellari – e lo rivolgo al mio babbo, come di dice da queste parti. La cosa che mi manca di più in assoluto è la sua consueta allegria, la voglia di assaporare la vita , ammirare le persone semplici, l’umiltà ed il saper ricominciare. Ecco, sei stato bravo ad insegnarmi tutti questi grandi valori, sei riuscito a darmi questa grande virtù di saper vivere con tanto e con poco, di sapersi accontentare e ritenersi fortunati …per ciò che siamo.”
Questo è Claudio Bellari.

La mostra è visibile in orario di negozio, in via Cavour 63 a Pistoia, fino al 16 Giugno.

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