Primo dell’anno in musica con il valzer della “resurrezione” | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Primo dell’anno in musica con il valzer della “resurrezione” Breaking news, Cultura

nuovo_teatro_del_maggio.jpg

Firenze – Primo dell’anno in musica con il valzer della ‘resurrezione’ di Strauss, i ragazzi della Scuola di Fiesole e l’Orchestra giovanile italiana, nella formazione 2018, al debutto assieme all’Orchestra Vincenzo Galilei. Si avvicina il concerto di Capodanno, che oramai si ripete con la stessa intensa partecipazione da oltre trent’anni: un’iniziativa che vede il sostegno anche della Regione Toscana, assieme al Comune e la Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’appuntamento è per lunedì 1 gennaio alle 11.30 al Teatro del Maggio, che ospiterà l’evento. Per la giunta regionale ci sarà la vice presidente ed assessore alla cultura, Monica Barni.

Saranno i giovanissimi musicisti dell’Orchestra dei ragazzi di Fiesole ad aprire la matineé, guidati dall’energica bacchetta di Edoardo Rosadini. Lo faranno con il Phönix-Schwingen Walzer op. 125 di Johann Strauss Jr., ovvero il valzer “Ali di Fenice” che segnò il ritorno sulle scene nel 1853 del compositore dopo un periodo difficile e dunque una sorta di resurrezione appunto, a cui allude lo stesso titolo.

Sul palco sarà poi la volta dell’Orchestra giovanile Italia, impegnata con l’Orchestra Vincenzo Galileo in un programma raffinato e festoso impaginato da Giampaolo Pretto, che ha curato la preparazione dell’ampia compagine: si inizia con l’Ouverture in stile italiano D. 591 di Schubert, omaggio del tedesco al genio di Rossini; si prosegue con Čajkovskij, in particolare con la Polonaise da Eugene Onegin e l’Allegro molto vivace dalla Sinfonia n.6 “Patetica”, nel mezzo il celeberrimo Intermezzo da Cavalleria Rusticana di Mascagni.

Il concerto si concluderà con la Rhapsody in blue di George Gershwin, una sorta di “caleidoscopio musicale dell’Americ”, come la definì lo stesso autore, un miscuglio di jazz e musica colta, di cui sarà interprete, insieme alle orchestre, il pianoforte di Antonino Siringo.

Per chi non potrà partecipare, o abbia poi voglia di riascoltare il concerto, Rete Toscana Classica lo trasmetterà domenica 14 gennaio alle ore 12.40 e giovedì 18 gennaio alle ore 20:30 (FM 90.2, 93.1, 93.3, 94.6, 97.5 e 99.3), mentre per lo streaming sarà possibile avvalersi del sito www.retetoscanaclassica.it.

Print Friendly

Lascia un commento


Translate »