A Lucca “Anteprima Vini della Costa” il 5 e 6 Maggio | StampToscana
after festival reggio emilia
logo stamptoscana
badzar
after festival reggio emilia
badzar

A Lucca “Anteprima Vini della Costa” il 5 e 6 Maggio Economia

Real-Collegio-di-Lucca

Lucca - Un weekend che si annuncia molto interessante a Lucca, il 5 e 6 Maggio, per conoscere ed assaporare i vini della Costa Toscana, nell’annuale rassegna dei viticoltori delle province bagnate dal mare.

Saranno oltre 600 le etichette presenti ed in degustazione, che accompagneranno i visitatori in un fantastico viaggio scoprendo le aziende ed i loro prodotti.

Al primo piano del prestigioso “Palazzo del Real”, si potranno trovare le produzioni di Costa, da Massa Carrara a Grosseto, passando attraverso Lucca, Pisa e Livorno. “Non solo le più note etichette che contribuiscono al nome della Toscana nel mondo ma anche giovani aziende che scelgono una strada di autenticità nelle proprie produzioni, esplorano i temi del biologico e del biodinamico, decidono di presentarsi attraverso i volti dei vigneron che personalmente raccontano le loro storie produttive”. Dicono gli organizzatori.

Fiore all’occhiello di questa edizione un prestigioso omaggio al padre della Costa Toscana, il Sassicaia. 1968-2018: una verticale unica che in cinque assaggi esplora cinque decenni di un vino diventato per il mondo un mito e un riferimento di eleganza. Il fiore all’occhiello della splendida Tenuta San Guido, a Bolgheri, di proprietà di Nicolò Incisa della Rocchetta, presidente onorario dell’Associazione Grandi Cru della Costa Toscana.

Come ogni anno, Anteprima non è solo evento di respiro nazionale, ma si apre ad ospiti internazionali. L’edizione 2018 presenterà una selezione di viticoltori ungheresi attentamente scelti da Tibor Gal, il figlio del grande enologo magiaro dell’Ornellaia prematuramente scomparso, anche lui enologo e produttore nella sua terra di origine.

Oltre a questo saranno presenti anche vini di un’“Altra Toscana”, le province dell’entroterra, gli storici territori del Chianti dei colli aretini, senesi e fiorentini, i prestigiosi Brunelli di Montalcino e l’esclusivo Nobile di Montepulciano, senza dimenticare le piccole o nuove denominazioni in un viaggio appassionante nella regione dei grandi rossi italiani.

E poi lo spazio importante riservato al primo piano a “ L’urlo del vino” dove ad attendervi sarà Gino Fuso Carmignani (Presidente consorzio Montecarlo) ed i vini del territorio che parte da Carmignano per attraversare Prato, Pistoia, Montecarlo, Lucca per arrivare a Massa e Carrara, con produttori da scoprire per la grande capacità e qualità dei loro vini.

Gino Fuso Carmignani insieme ai vigneron dell’Urlo del Vino vi aspettano nello spazio della dell’Urlo del vino, per due giorni di incontri con chiacchiere e degustazioni di Vini, Vin Santo e Bollicine:

“ Il territorio coinvolto è un territorio di grande valore enologico, finora sostanzialmente poco conosciuto, che identifica geograficamente la cosiddetta Alta Toscana, ma che a tutti gli effetti rappresenta un’attraente e pregiata “Altra Toscana”. In questo “cuore segreto” Toscano ci sono grandi potenzialità. e sapienti ed appassionati produttori offrono prodotti di alta qualità da natura equilibrata e ospitalità italian style di pregio” dice Carmignani.

I Vigneron che hanno costituito la Rete dei Vini dell’Alta Toscana si sono dati l’obiettivo di ampliare la capacità comunicativa dell’eccellenza del territorio con un’ottica dinamica di condivisione e compartecipazione. I bouquet dei loro Vini e Vin Santo raccontano le storie d’amore che durano da centinaia di anni tra l’Uomo e la sua Terra, collegata da una lunga linea di uve e terreni diversi e saperi, e dal grande amore per ciò che questa terra offre, come lo è il vino. Aziende più o meno piccole saranno a disposizione per far conoscere i loro prodotti e le peculiarità dei diversi territori, interni o più vicini al mare. Troveremo tra gli altri, le aziende Betti di Quarrata, Marini di Pistoia, Pascale di Massa, Tenuta Mariani di Lucca e Gino Fuso Carmignani di Montecarlo( Lu).

Oltre a queste eccellenze del territorio, saranno previsti laboratori con  degustazione di vini e distillati delle aziende dell’Associazione Grandi Cru. Anche questo anno si rinnova la partnership con il Lucca Classica Music Festival, il prestigioso festival musicale prodotto dall’Associazione Musicale Lucchese. Sarà un appuntamento, come sempre, denso di eventi collaterali. Quindi non solo vino, non solo musica, ma anche incontri, dibattiti, spettacoli, performance e tante sorprese nelle sedi istituzionali e tra le strade della città.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento


Translate »