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Olio e Olivo, convegno nazionale per superare la crisi Economia

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Pisa – L’Italia mantiene un ruolo di primo piano nella coltivazione dell’olivo e nella produzione dell’ olio, grazie a una indiscussa qualità del prodotto, ma per consolidare questa posizione – nonostante la crisi – è fondamentale il ruolo delle innovazioni proposte dal mondo della ricerca scientifica. Con queste premesse si annuncia il quarto convegno nazionale dell’olivo e dell’olio, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e dall’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna, con il contributo del gruppo di lavoro “Olivo e olio” della Società di Ortofrutticultura Italiana (SOI), il patrocinio di Regione ToscanaAccademia dei Georgofili,Accademia nazionale dell’olivo e dell’olio.

Dopo i convegni ospitati a Portici (Napoli), Perugia e Bari, l’evento si svolge per la prima volta in Toscana, a Pisa, da mercoledì 18 a venerdì 20 ottobre, presso l’aula magna del polo Piagge dell’Università di Pisa, via Giacomo Matteotti 11 a Pisa. I promotori scientifici del convegno sono Riccardo Gucci del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa e Luca Sebastiani, direttore dell’Istituto di Scienze della Vita della Scuola Superiore Sant’Anna.

Il programma scientifico e tecnico del convegno si articola in relazioni a invito, comunicazioni orali e poster con i quali i partecipanti, provenienti da tutta Italia, presentano i risultati delle loro sperimentazioni e discutono su importanti temi della filiera olivicola e olearia. Tra gli argomenti principali, la biologia dell’olivo, le biotecnologie, il vivaismo, la gestione dell’oliveto (con particolare riferimento a meccanizzazione, difesa, irrigazione), le innovazioni in materia di tecnologie estrattive e di conservazione dell’olio, il mercato e le strategie di valorizzazione dei prodotti e dei sottoprodotti. Il vivaismo olivicolo e le innovazioni in frantoio saranno temi da approfondire durante le visite tecniche del 19 ottobre a Pescia (Pistoia), presso la sede degli Olivicoltori Toscani Associati.

Per creare un momento di incontro tra la comunità scientifica e il mondo produttivo gli organizzatori hanno previsto una sessione tecnica nel pomeriggio della giornata inaugurale (mercoledì 18 ottobre) durante la quale l’attenzione si concentra su temi di attualità per la filiera dell’olio e dell’olivo. Dopo gli aggiornamenti sull’epidemia da “Xylella fastidiosa” e le nuove sfide per la difesa dell’oliveto dai fitofagi, è prevista la presentazione di innovazioni per gli impianti. Il rinnovo degli oliveti è infatti una delle priorità della filiera e del Piano Olivicolo Nazionale. Due relazioni sono dedicate proprio ai progetti e alle azioni messi in atto dalle istituzioni nazionali e della Regione Toscana per favorire l’ammodernamento della filiera italiana. La discussione tecnica si concentra anche fatto sulle dinamiche di mercato dell’olio e sulle sfide che attendono i produttori italiani a livello internazionale. All’eccellenza dell’olio italiano viene dedicata una degustazione di olii dell’annata prodotti da importanti aziende e cooperative toscane, in programma il 19 ottobre alle ore 19.00 presso gli Arsenali Repubblicani di Pisa.

 

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