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Via Vinaria 2018: continua la sfida del consorzio Montecarlo Economia

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Montecarlo di Lucca - Sono 16 in totale le aziende presenti sul territorio di Montecarlo di Lucca, produttrici di vino. Tutte degne di nota, da quella più artigianale a quella super moderna e tecnologica.

“Via Vinaria 2018”, nata per volere del Sindaco Fantozzi dopo il suo insediamento, e supportata dal presidente del Consorzio Gino Fuso Carmignani, con l’intenzione di portare, negli anni, un territorio importante e bellissimo come questo alla ribalta non solo nazionale, ma internazionale, è giunta ormai alla nona edizione.
L’evento caratterizzato da cantine aperte per due giorni, a disposizione di tutti coloro che volevano scoprire i prodotti della terra attraverso la presenza di somnelier ad ogni azienda, e dei produttori capaci di trasmettere l’anima di cui per cui ogni giorno combattono, il vino frutto di tanto lavoro ed impegno, ha dato i frutti sperati .

Moltissimi visitatori anche esteri hanno partecipato all’evento, hanno degustato oltre ai vini anche piatti tradizionali della nostra gastronomia toscana ed anche l’olio che alcuni producono.

Dalla più piccola alla più grande azienda, quello che hanno permesso di vivere e respirare è stato proprio l’amore ed il sacrificio per questo lavoro non sempre facile, che deve fare i conti ogni stagione con le condizioni climatiche e l’economia sempre più difficile e costi elevati da sostenere. Ma esiste qualcosa in loro che più di ogni altre permette di continuare a testa alta: la forza di volontà, l’amore per il proprio lavoro e per quella terra, madre di tradizioni antiche.

“E così – dice Fantozzi, dell’azienda Wandanna – se non fosse per amore niente sarebbe possibile. Noi lottiamo da anni per portare questo territorio nel mondo, perché merita al pari di altri. Siamo stati messi da parte nel passato, ma grazie ad eventi come questo, che come Sindaco ho ideato e deciso di mettere in campo per tutti, oggi posso ritenermi soddisfatto. Mio padre, che abbiamo perso da poco, oggi sarebbe ancora più felice. E noi continueremo con il suo stesso impeto e spirito”.

L’azienda di famiglia che svetta su di una collina del Montecarlo, guidata fino a poco fa dal padre Ivaldo, dopo una vita dedicata al suo progetto, oggi continua con la stessa dedizione dai figli, che stanno riorganizzando il tutto con interessanti novità. “La passione continua, accompagnata come sempre dal nostro bravo enologo Chioccioli. Montecarlo consta di 1200 anni di cultura del vino, come si può scoprire dal famoso “contratto “ conservato a Lucca, in cui venivan pagati servigi e affitti alla Chiesa con il pregiato “vino pigiato tre volte”.

Negli anni primi del ‘90 ci fu un grande input di rinnovamento, racconta il Sindaco, grazie a cantine computerizzate e refrigerate, e Vini in barrique di medio alte dimensioni. Syrah in purezza, Vermentino e bianco Doc, oltre a qualche prestigiosa bollicina sono considerevoli prodotti per nulla inferiori ad altri.

Dagli anni ‘90 in poi l’ascesa, ma non è sempre stata facile, grazie alla tenacia dei produttori del Montecarlo, però si è potuto raggiungere un discreto spazio. Questo lo si respira anche attraverso le parole del Presidente del consorzio Gino Fuso Carmignani, anch’esso produttore e titolare del locale “Da Baffo” dove ancora si mangia con la tovaglia di carta gialla e piatti nostrani di produzione locale come il fritto dell’aia, salsicce e fagioli, farro, coniglio con le olive, e naturalmente il suo Niente, un buon vino corposo.

“Le aziende sono animate da passione e volontà, ma servono investimenti ed interesse da parte di tutti. Siamo un Consorzio ormai importante e lo abbiamo dimostrato partecipando in diversi appuntamenti e creandone di propri, qui nel nostro territorio che amiamo. Chi viene qui, anche in vacanza, trova gentilezza e simpatia, oltre che un buon clima sereno e ottima Enogastronomia con prodotti a km zero”.

Quello che davvero infatti si è sentito forte a Montecarlo, in questi due giorni è proprio lo spirito di corpo, “ che è quello di una grande famiglia. Esattamente come la nostra, che vuole riuscire a tramandare i valori che nostro padre ci ha lasciato, oltre al grande amore per il suo lavoro ed il suo vino.” Conclude Fantozzi.

Di recente anche Buonamico, famoso produttore della zona, ha realizzato una nuova struttura che svetta imponente su di un panorama unico. Un ristorante di classe, abbinato ad un resort altrettanto di livello con piscina privata e spa al piano sottostante aperto di recente. Ovviamente limitrofi alle loro cantine, dove è sempre possibile degustare i loro pregevoli vini di qualità.

 

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