Vino, Sting apre le Anteprime di Toscana 2018 | StampToscana
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Vino, Sting apre le Anteprime di Toscana 2018 Economia, Foto del giorno

The Police

Firenze – Saranno la popstar Sting e la moglie Trudie Styler, titolare della Tenuta Il Palagio, azienda vitivinicola in provincia di Firenze, ad aprire Anteprime di Toscana 2018, alla Fortezza da Basso di Firenze, l’evento inaugurale delle anteprime di 16 Consorzi toscani di tutela del vino, che si svolgerà sabato 10 febbraio in contemporanea a BuyWine, la più grande iniziativa commerciale sul vino toscano.

Due appuntamenti organizzati da Regione Toscana con la collaborazione di PromoFirenze, azienda speciale della Camera di Commercio di Firenze. Sting e Trudie daranno ufficialmente il via alla settimana delle Anteprime di Toscana e visiteranno personalmente gli stand degli 11 Consorzi che sabato mattina, nel padiglione Cavaniglia, stapperanno le migliori bottiglie della nuova annata di loro produzione: Carmignano, Casole d’Elsa, Colline Lucchesi, Cortona, Elba, Maremma Toscana, Montecarlo di Lucca, Montecucco, Pitigliano e Sovana, Val di Cornia e Valdarno di Sopra.

Inizierà così, con ospiti d’eccezione, una settimana di Anteprime riservate ad operatori e giornalisti provenienti da tutto il mondo, organizzate nei territori dei più importanti consorzi di produzione: Chianti, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino.

Sempre alla Fortezza da Basso (padiglione Spadolini) venerdì 9 e sabato 10 febbraio si svolgerà BuyWine, la più grande iniziativa commerciale sul vino toscano: 215 imprese vitivinicole, provenienti dai territori delle denominazioni regionali, incontreranno 190 buyer, di cui la metà presenti per la prima volta all’ottava edizione del B2B, provenienti da 39 Paesi.

I Paesi più interessati ai vini toscani quest’anno sono Stati Uniti, Canada, Cina, Danimarca, Corea del Sud e Brasile, ma per la prima volta al BuyWine ci saranno compratori da Azerbaijan, Colombia, Marocco, Libano, Perù e Thailandia. Da segnalare il ritorno, dopo alcuni anni di assenza, degli operatori di Norvegia, Svizzera e Ucraina. Fra le aziende toscane (il 90% dei presenti è già sui mercati internazionali), il maggior numero arriva da Siena (78) e da Firenze (59), ma tutti i territori sono rappresentati e ben 65 aziende vitivinicole sono bio.

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