Pisa Book Festival: il libro-mostra sul 68 fa il tutto esaurito | StampToscana
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Pisa Book Festival: il libro-mostra sul 68 fa il tutto esaurito Foto del giorno

mafia, a sinistra sandro de riccardis, a destra domenico accorinti

Pisa – Si è aperto con lunghe code agli ingressi il secondo giorno del Pisa Book Festivalche, per tutta la mattinata, ha portato migliaia di persone al Palazzo dei Congressi. Tantissimi i curiosi agli stand delle case editrici indipendenti e sale piene durante gli eventi, i dibattiti, i workshop e gli incontri con gli autori.

Da segnalare, i posti in piedi e il tutto esaurito nella sala Azzurra alla presentazione del libro sul 68 a Pisa, edito da Pacini e scritto da Beppe Meucci e Stefano Renzoni, collegato alla mostra in corso a Palazzo Blu. Pienone anche al Book Club dove Sandro De Riccardis, autore della Mafia siamo noi (Add Editore), è stato intervistato dagli studenti delle scuole superiori e dal professore Domenico Accorinti: “Ragazzi – ha detto lo scrittore – dovete fare rete. Usate i social per combattere la mafia. Dobbiamo tutti essere consapevoli che essa è ovunque, fra noi, appunto. Si è mescolata nella gente perbene. E non spara più, ma vende droga e non solo. Siamo noi a finanziarla, senza rendercene conto”. Tutti stregati dalla Stella rossa di Ivan (Raffaello Libri) i ragazzi delle medie e delle superiori all’incontro in cui Teresa Porcella e Carlo Scorrano hanno presentato il libro che racconta la Rivoluzione Russa dal punto di vista di un giovane che l’ha vissuta in prima persona e che fa “venir voglia di mangiare la storia che ci riguarda”.

Ha incuriosito e stupito il pubblico della sala Azzurra la storia dimenticata del pisano Eusebio Valli, inventore dei vaccini (edito da Lindau): l’autore Roberto Volpi ha ripercorso la vita del medico che “girò mezzo mondo con l’idea di salvare gli uomini dalle terribili malattie del suo tempo grazie ai vaccini. Di lui però non resta che un’impronta evanescente nella storia della medicina. Strano e immeritato destino per il primo medico che, generalizzando la scoperta di Edward Jenner (l’inglese a cui si deve il vaccino contro il vaiolo), formulò il principio secondo il quale si può immunizzare da una malattia contagiosa iniettando la stessa «materia» responsabile dell’infezione ma debitamente attenuata”.

 

Il programma di domenica 

Si prevede il tutto esaurito anche domani per l’arrivo degli ultimi big e dei giallisti, tutti concentrati nel pomeriggio. Alle 15 nella sala PacinottiAlberto Rollo, a lungo direttore editoriale Feltrinelli e finalista al Premio Strega e al Premio Stresa, racconterà il suo primo libro, Un’educazione milanese (Manni editore), documento d’epoca e storia di una generazione. Anch’egli finalista al Premio Strega, ma anche vincitore dell’ultima edizione, Paolo Cognetti è la presenza più attesa di questa quindicesima edizione del PBF; l’autore delle Otto montagne (Einaudi) sarà intervistato alle 16 nella sala Pacinotti da Lucia Della Porta.  Alle 17 nellasala Pacinotti ci si potrà tuffare nelle Costellazioni del Crepuscolo (Il Saggiatore), il romanzo di Francesco Permunian, oppure in contemporanea nella sala Fermi ascoltare le Storie di matti (Fazi editore) di Arianna Porcelli Safonov.

Il giallo sarà il colore dominante anche di quest’ultima giornata connotata da due grandi anteprime: si parte alle 15 nella sala Fermi con la conversazione da brivido con la giallista finlandese Minna Lindgren; in contemporanea al Book Club Sergio Valzania introdurrà il suo Assassinio sul cammino di Santiago (Ediciclo Edizioni) con Giampaolo Russo. Alle 16 nella sala FermiMarco Malvaldi presenterà Negli occhi di guarda(Sellerio) con Fabio Galati e Laura Montanari del Repubblica Caffè; alle 18 tutti pronti in sala Pacinotti per dare il bentornato al commissario Bordelli di Marco Vichi che sarà intervistato da Leonardo Gori eValerio Aiolli. Sempre Vichi, alle 12 al Book Club, sarà impegnato in una conversazione con Giulietta Bracci Torsi e Paolo Ciampi sulla “Foresta del silenzio” (Ediciclo). Fra inchiesta e fantasia è poi l’ultimo libro diFrancesca Petrucci, la “scrittrice di animali” che per Mds ha pubblicato BiancoNero, il romanzo ispirato a una storia vera di combattimenti clandestini; con l’autrice ci sarà Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia Lav .

Promette di sorprendere e di imparare divertendosi il mini-evento in programma alle 18 nella sala Fermi, condotto dalla giornalista Candida Virgone, “Cibo e scienza: miti, paure e leggende alla prova del cuoco”.Pierdomenico Perata, il rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa e Luisanna Messeri, la star della cucina in tv e in libreria, autrice delle 111 Ricette italiane che devi saper cucinare (Emons Libri) sveleranno al pubblico proprietà e luoghi comuni legati all’alimentazione.

Si prepara a commuovere e a incuriosire la bellissima Selma Dabbagh, la scrittrice britannico-palestinese che domani alle 12 nella sala Pacinotti racconterà Out of it. Fuori da Gaza (Il Sirente), il libro in cui ridefinisce la Palestina e il suo popolo e dà al lettore la possibilità di vivere una storia di “ordinaria” vita palestinese.

Del filone storico, da non perdere sono gli incontri, entrambi nella sala Blu,  “Cefalonia: il racconto di un superstite” (Edizioni Menabò) alle 16 e “Guerra nucleare, il giorno prima / Da Hiroshima ai nostri giorni: chi e come ci porta alla catastrofe” (Zambon Editore) alle 18.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mafia, a sinistra sandro de riccardis, a destra domenico accorinti

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