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Cybersecurity: terza la nazionale italiana al Challenge europeo Internet, STAMP - Università

Cyberdefender a IMT

Lucca – Si sono allenati alla Scuola IMT Alti Studi Lucca agli inizi di ottobre, poco prima di partire per la Spagna, e ora tornano in Italia con un ottimo terzo posto e grandi premesse per il futuro della cyber security nel nostro paese. Sono i ragazzi della nazionale italiana di cyber security, i giovanissimi “hacker buoni” che hanno portato per la prima volta l’Italia a partecipare all’European Cybersecurity Challenge (ECSC), la principale competizione europea per cyber-defender, tenutasi dal 30 ottobre al 1° novembre a Malaga.

L’edizione 2017 dell’European Cybersecurity Challenge ha visto la partecipazione di 15 squadre e ha avuto una durata di dieci ore, includendo temi particolarmente impegnativi fra cui l’identificazione di vulnerabilità in dispositivi hardware (lettori di smart card e serrature elettroniche, per esempio). Il team italiano si è classificato terzo dietro a Spagna e Romania.

La squadra italiana (l’età dei suoi membri va dai 14 ai 25 anni) include i vincitori dell’edizione 2017 del programma CyberChallenge.IT, selezionati tra oltre 700 candidati arrivati a Roma per l’occasione da tutta l’Italia, e membri delle squadre di cyber-defender dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e del Politecnico di Milano, con grande esperienza nelle competizioni internazionali dedicate alla sicurezza informatica. I ragazzi sono allenati da Marco Squarcina e Francesco Palmarini Università Ca’ Foscari di Venezia, e da Emilio Coppa (Università La Sapienza).

La nazionale ha con piacere accolto l’invito della Scuola IMT di allenarsi a Lucca, dove ha soggiornato nel Campus e interagito con docenti e allievi. «Il successo della nazionale italiana ci rallegra e conferma il ruolo di primo piano del nostro Paese in questo settore – spiega il Prof. Pietro Pietrini, Direttore di IMT – La cyber security rientra tra le linee programmatiche di sviluppo della Scuola. Proprio in queste settimane ha preso servizio un ricercatore senior esperto in questo settore. Con le competenze multidisciplinari presenti alla Scuola, stiamo creando un programma di ricerca innovativo e originale».

Nell’ambito delle iniziative di divulgazione scientifica Open IMT, durante il ritiro a Lucca i ragazzi della nazionale di cyber security hanno anche dialogato con gli studenti delle scuole superiori della città sul tema della sicurezza in rete.

 

Foto: la nazionale dei Cyberdefender

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