INTERNET

Domenica 8 Luglio, 2012 - 11:28 da redazione

Virus DNSCharger, domani blackout internet per i pc infetti

Rischio blackout internet per circa 277mila pc nel mondo, di cui 26.500 in Italia, infettati dal virus ‘DNSCharger’ che reindirizza il computer verso siti pirata dannosi. Fino ad oggi i pc colpiti hanno navigato grazie alle misure di emergenza attivate dall’Fbi che domani, però, saranno interrotte.


Virus DNSCharger, domani blackout internet per i pc infetti New York - Immaginamnioci di alzarci domattina e non poter navigare o dal pc di casa, o dal pc di ufficio, o da smartphone. Non ci sentiremmo certo tanto "smart". O anche, nella peggiore delle ipotesi, potremmo avere infettati più di uno dei nostri dispositivi. Potrebbe accadere. Allora è meglio che ci affrettiamo a fare il test del nostro pc o dispositivo collegandolo al sito predisposto ad esempio da Telecom http://www.dns-ok.it/, uno dei siti per sapere se è stato attaccato dal malware chiamato DNSCharger. Se il test risulta positivo seguite le istruzioni indicate dalsito Usa dell'Fbi http://www.dcwg.org/fix/. Il viurs si diverte, per il profitto degli hacker che lo ha sviluppato e diffuso, a collegarvi a vostra insaputa a siti dannosi e a rubare dati. Agisce sugli indirizzi Dns, facendoci navigare su un sito internet parallelo a quello che cerchiamo, disegnato dagli hacker. I Pc colpiti sono stimati in 277mila nel mondo, di cui 26.500 in Italia.
Finora la navigazione internet dei pc colpiti è stata protetta e garantita dalle contromisure di emergenza attivate dall'Fbi in via strordinaria, che domani però saranno interrotte.  In pratica collegandoci di nuovo (dopo la disattivazione delle misure Fbi), e inconsapevolmente, ai siti pirata, il nostro accesso verrà bloccato. In breve niente più web.
L'allarme di blackout internet per il 9 luglio arriva dagli Usa e prima del giorno fatidico tutti cercano di tamponare il rischio e premunirsi dai danni conseguenti, in particolare le grandi società di telecomunicazione, predisponendo server di emergenza.

L’Fbi lo scorso novembre aveva annnunciato di avere sgominato la pericolosa centrale di hacker che avevano messo in piedi un giro di affari di 14 milioni di dollari con il virus in questione, ricostruendo la rete di siti paralleli. E di aver messo in piedi server alternativi per impedire la navigazione sui siti pirati. Era però una misura d’emergenza, che terminerà proprio domani.

 

 

© STAMPTOSCANA - RIPRODUZIONE RISERVATA

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