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“Van Gogh, lettere a Theo”: la voce di Blas Roca Rey e il flauto di Luciano Tristaino a Suoni riflessi Firenze, My Stamp

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Il 16 novembre alle 21 a Firenze in Sala Vanni, per il ciclo ‘Musiche e immagini’ nell’ambito del festival ‘Suoni riflessi’, un toccante spettacolo di parole, brani musicali e luci dall’epistolario dei fratelli Van Gogh. Alle 19,30 incontro a ingresso libero di ‘Svelare la musica’ coi protagonisti: l’attore Blas Roca Rey e il flautista Luciano Tristaino.  

 

La drammatica corrispondenza fra Vincent Van Gogh e il fratello Theo come traccia per uno spiazzante e commovente spettacolo sull’arte e la follia, fatto di parole, musiche, luci e colori.

Giovedì 16 novembre alle 21 alla Sala Vanni di Firenze (piazza del Carmine n. 19), nell’ambito del festival ‘Suoni riflessi’, è in programma “Van Gogh, lettere a Theo”, terzo evento del nuovo ciclo ‘Musiche e immagini’, ideato dal direttore artistico Mario Ancillotti per esplorare creativamente le fertili relazioni fra note e arti visive.

Nell’occasione le proiezioni di luci e colori del geniale pittore olandese a cura di Andrea Farolfi faranno da sfondo alle parole tratte dall’epistolario dei fratelli Van Gogh adattate e recitate dall’attore Blas Roca Rey e intessute con i brani musicali selezionati ed eseguiti dal flautista Luciano Tristaino: di Satie, Donjon, Debussy, Glass, Telemann, Hoffmeister, Scelsi, Fedele, Beethoven, Bizet, Ravel, Piazzolla, Muczynski, Bach.

«Un mondo fantastico, tenero e disperato affiora dalle tante lettere che Vincent scrisse all’adorato fratello Theo, gallerista, che si occupò di lui tutta la vita – dice Blas Roca Rey -. Un’energia vitale pazzesca, quasi indomabile. La consapevolezza, a volte straziante, di essere diverso dagli altri. In tutto. Nel vivere, nei rapporti umani ma soprattutto nell’arte». In questo spettacolo, osserva Luciano Tristaino, «la parola non spiega fatti, ma evoca il mondo in cui matura l’arte di uno dei più grandi pittori degli ultimi 150 anni, nello stesso tempo in cui la musica non adorna il racconto, ma lo esprime attraverso incisi, brani interi, evocazioni mai sfacciate: un viaggio nel personaggio Van Gogh attraverso l’universo dell’ascolto, sia esso parola o musica, un “dietro le quinte” della sua folle creazione visiva».

Alle 19,30 di giovedì, prima dello spettacolo, si terrà un breve incontro a ingresso libero con Blas Roca Rey e Luciano Tristaino della serie ‘Svelare la musica’, gli appuntamenti divulgativi e gratuiti a tu per tu con i protagonisti degli spettacoli che l’ensemble Nuovo Contrappunto porta avanti in parallelo al festival ‘Suoni riflessi’.

Biglietto intero 12 euro, ridotto 8 euro. Chi ha la card di Rete Toscana Classica ha diritto alla riduzione.

Per ulteriori informazioni: www.suoniriflessi.it oppure la pagina Facebook Suoni Riflessi.

 

Addetto stampa Lorenzo Sandiford,

333-3459187,  lorenzo.sandiford@gmail.com

 

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