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Grosseto: nasce l’Osservatorio ambientale territoriale Notizie dalla toscana

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E' stato annunciato, in conferenza stampa, che la Giunta provinciale ha adottato la delibera per la costituzione dell’Osservatorio ambientale provinciale, organismo di partecipazione e verifica dei dati tecnici e scientifici sulla qualità ambientale rilevati nelle aree sensibili del territorio. Il regolamento, che definisce obiettivi, composizione e funzionamento dell’Osservatorio, è stato esaminato dalla seconda commissione consiliare e andrà in Consiglio per l’approvazione definitiva domani martedì 20 dicembre. L’Osservatorio ambientale sarà formalmente istituito solo dopo questo passaggio in Consiglio.
Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto ha spiegato che "con la costituzione dell’Osservatorio ambientale, rispondiamo ad un impegno precedentemente preso con i Comuni e le associazioni di cittadinanza attiva, mettendo a disposizione di tutti i cittadini uno strumento trasparente di partecipazione e di  verifica. Questo organismo non avrà poteri ispettivi e non sostituirà le Istituzioni di controllo, ma garantirà un monitoraggio continuo dei dati, favorendo la consultazione sistematica, la trasparenza e l’informazione al pubblico”.
L'assessore provinciale all’Ambiente Patrizia Siveri, ha precisato che "l’Osservatorio è il luogo ideale per aprire un tavolo permanente di confronto tra istituzioni del territorio, operatori del settore e cittadini, per garantire la salvaguardia della qualità della vita, l’ambiente e al tempo stesso lo sviluppo delle attività economiche, industriali, estrattive e produttive. Una delle aree su cui si concentrerà l’attenzione dell’Osservatorio è la Piana di Scarlino, particolarmente sensibile per la forte interconnessione tra industria, insediamenti umani e zone di notevole fragilità e pregio ambientale e turistico. Ecco perché sin dai primi passaggi, la Provincia ha voluto condividere l’Istituzione di questo organismo con i sindaci di Follonica e Scarlino i quali, peraltro ne hanno fortemente sollecitato la costituzione”.
La funzione dell’Osservatorio ambientale è quella di favorire il confronto tra soggetti istituzionali e privati, porre in essere iniziative di partecipazione per la conoscenza e la comprensione dei dati ambientali. L’Osservatorio definisce periodicamente un programma di azioni, opera su base territoriale ed è composto dal presidente della Provincia o su delega dall’assessore all’Ambiente, in qualità di presidente dell’Osservatorio; dai sindaci dei comuni territorialmente interessati dalle tematiche ambientali o da loro delegati. Tutti partecipano a titolo gratuito.
Il Comitato tecnico, coordinato e presieduto dal dirigente dell’area Ambiente e Conservazione della Natura della Provincia, è composto da tecnici nominati dalla Asl, dall’Arpat, dai Comuni di volta in volta interessati, e dall’Amministrazione provinciale. Per alcune tematiche, su indicazione del presidente dell’Osservatorio, al tavolo può partecipare anche un tecnico nominato congiuntamente dai comitati ambientali.
La partecipazione di associazioni e comitati e di tutti i soggetti portatori di interessi legittimi, rappresentativi della realtà sociale, culturale, ambientale ed economica del territorio, viene assicurata attraverso incontri e iniziative pubbliche, ma anche in occasione delle sedute dell’Osservatorio che, di norma, sono aperte al pubblico. Inoltre, i verbali delle riunioni e tutta la documentazione prodotta vengono pubblicati on line. L’Osservatorio, almeno una volta all’anno e ogni volta ne venga ravvisata la necessità, rendiconta in Consiglio provinciale il programma delle azioni realizzate.

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