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I vescovi italiani premiano il marchio fiorentino Guido Guidi Notizie dalla toscana

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Firenze – Il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze, città che dal 9 al 13 novembre 2015 ospiterà il V Convegno Ecclesiale della Chiesa Italiana, ama ripetere “ilvolto  di  Firenze è prendersicuradelprossimo”, ognuno, ovviamente, nel suo campo e la Guido Guidi ricevimenti lo farà curando i pranzi che Vescovi, sacerdoti, diaconi, frati, suore, laici e giornalisti consumeranno alla Fortezza da Basso durante i giorni degli Stati Generali della Chiesa Italiana.

 

La Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha infatti affidato alla Guido Guidi ricevimenti il compito di mettere a tavola tutti i 2.300 convegnisti che tassativamente dovranno pranzare in 1 ora al massimo per riprendere celermente i lavori

 

Per i 4 menù che saranno messi in campo dalla Guido Guidi, userà esclusivamente i prodotti  dei  nostri  contadini  locali,  praticamente  a km. zero, dando un contributo alla sensibilizzazione  di  tutti  verso  il  rispetto dell’ambiente.

 

L’olio sarà l’olio della diocesi di Firenze, prodotto direttamente dall’Istituto Sostentamento del Clero sulle colline fiorentine.

 

A servire ai tavoli, Guido Guidi ha pensato, con il benestare del Cardinale Betori, di chiamare 300 allievi di alcune scuole del nostro territorio che si alterneranno per i 4 giorni. Gli allievi provengono dalle seguenti scuole: Il Bernardo Buontalenti di Firenze, il Cescot di Firenze, il Francesco Datini di Prato, il Ferdinando Martini di Montecatini Terme, l’AMIRA – associazione maître italiana ristoranti alberghi.

 

Oltre a loro il personale storico della Guido Guidi Ricevimenti: 4 maitre, 70-80 camerieri, 20-25 personale di cucina, per ogni giorno.

 

Tutti questi menù sono stati finalizzati da Guido Guidi a trasformare il momento del pasto in una significativa occasione di condivisione e di comunione, non superficiale, utilizzando il “tesoro” e la vera “ricchezza” dei nostri piatti toscani in un incontro che si trasformi anche – nello stare assieme attorno ad una tavola imbandita, conoscendo e approfondendo nuove conoscenze di persone che portano a Firenze il loro essere credenti e fedeli di un territorio specifico –in testimonianza della bellezza di essere Chiesa.

 

L’alta cucina negli eventi (la Guido Guidi ha messo a tavola Papi, Re, Regine, Principi, Presidenti di Repubblica e Primi Ministri delle principali nazioni, diplomatici, banchieri, industriali, attori) l’eccellenza delle materie prime, la creatività nelle ricette e la professionalità nel servizio faranno di Firenze 2015 l’esperienza Firenze a tavola grazie anche alla bellezza e al gusto fiorentino a tavola curato dalla Guido Guidi.

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