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Indagine Sei Toscana: proposto anche un premio per chi differenzia meglio Notizie dalla toscana

foto conferenza

Siena – Sono stati più di 5000 i cittadini che hanno partecipato all’indagine di customer satisfaction sul monitoraggio della qualità dei servizi promossa da Sei Toscana, il gestore unico dei rifiuti dei 105 comuni dell’Ato Toscana Sud (province di Arezzo, Grosseto, Siena e Val di Cornia).Ne dà notizia una nota di Sei Toscana.

Dai risultati dell’indagine, che presentano una marcata omogeneità rispetto a tutto il territorio della Toscana meridionale, nonostante le differenze nell’articolazione del servizio, emerge un diffuso grado di soddisfazione per i servizi erogati condiviso da circa il 60% degli intervistati, con il 30% degli intervistati che si dichiara parzialmente soddisfatto, mentre gli insoddisfatti rappresentano il 10% del totale. In particolare, i cittadini premiano con un 8,2 (su 10) il servizio di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti, con la valutazione sul servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta (7,57) non troppo differente da quella del servizio con cassonetto stradale (7,41). Di poco sopra alla sufficienza (6,52) invece il giudizio dei cittadini per il servizio di spazzamento strade.

Molto apprezzato dagli utenti anche il servizio del numero verde (che ottiene voti oltre l’8 per la comprensione da parte degli operatori delle richieste\segnalazioni effettuate e dell’efficacia delle risposte ottenute) e l’utilizzo (ove presente) delle strutture a servizio della raccolta (stazioni ecologiche e centri di raccolta).

Fra i suggerimenti per migliorare il servizio, emerge da parte dei cittadini una forte richiesta (circa il 42%) di un maggiore controllo sui cassonetti e sugli utenti (ispettori, telecamere, accesso controllato) e di maggiori vantaggi per chi fa una raccolta differenziata di qualità (40% circa).

“Conclusa l’indagine è stata subito avviata un’attività di condivisione dei risultati all’interno della nostra struttura – dice Roberto Paolinipresidente di Sei Toscana –. Abbiamo constatato come questo strumento ci abbia restituito molti elementi oggettivi su cui poter lavorare per migliorare il servizio. Adesso l’attività di condivisione dei risultati proseguirà con tutte le amministrazioni comunali, tenendo conto anche dei dati già in loro possesso, in modo da confrontarsi sulle esigenze rilevate in ciascun territorio. Con l’avvio di questo nuovo percorso, l’attività di ascolto dei cittadini che Sei Toscana svolge quotidianamente attraverso i propri canali del customer care, 130.000 contatti nel 2017 e circa 200.000 accessi al portale web, acquisisce un nuovo strumento che si intende riproporre nel corso del tempo e che fornirà al gestore e alle amministrazioni elementi per offrire ai cittadini dell’Ato Toscana Sud un servizio sempre migliore”.

 

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