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San Casciano, il governo stanzia mezzo milione per il restauro delle mura Notizie dalla toscana

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San Casciano in Val di Pesa - Le mura castellane di San Casciano, un abbraccio difensivo che si tende intorno al nucleo originario del borgo da sette secoli, continueranno a rivelare importanti pagine della storia medievale. 

Si traduce in realtà l’intervento ambizioso di restauro e risanamento del tratto più antico delle mura, predisposto in due diverse tranches dal Comune per valorizzare l’antica cinta di San Casciano. E’ stato approvato dal comitato tecnico scientifico del Mibact,  oò fondo stanziato dal governo pari a 597.058.875 milioni di euro sul patrimonio culturale italiano.

Arriva nel bilancio della giunta Pescini una risorsa ministeriale pari a 530mila euro complessivi per il restauro e la valorizzazione culturale e turistica delle mura, nel tratto di via dei Fossi, dopo aver già ottenuto le opportune e necessarie autorizzazioni dalla Sovrintendenza.

“Siamo grati al governo – dice il sindaco Massimiliano Pescini -  per questo importantissimo investimento che considera le mura di San Casciano uno dei tesori del patrimonio culturale italiano, inserito nelle politiche di tutela, sviluppo e promozione dei territori promosse dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo”.

Il Comune aveva stanziato nel bilancio approvato alla fine del 2017 due fondi: 345mila euro per il 2018 e 185mila euro per il 2019. Il primo importo è finalizzato alla realizzazione del risanamento e della ricostruzione di alcuni tratti delle mura, situati in via dei Fossi. Il secondo è destinato all’installazione di un ascensore per l’abbattimento della barriera architettonica costituita dalla scala di accesso al centro storico, da via dei Fossi a via del Cassero. L’opera interviene nella parte alta della scala esterna attuale che sarà rimodellata in funzione di questo intervento. “Nel progetto di valorizzazione e conservazione delle mura medievali di San Casciano – aggiunge l’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Ciappi – la prestigiosa eredità di una testimonianza architettonica, una delle più antiche della Toscana, si propone nella forma di monumento accessibile e fruibile dai cittadini, soprattutto dalle fasce più deboli”.

Nelle pietre dell’antico castello si riconoscono le origini illustri di un’area strategica della Toscana, a metà strada tra Firenze e Siena. Per i sancascianesi le mura medievali che narrano di storie e vicende del passato che nel castello si sono scritte tra contese, assedi e progetti di ricostruzione, al fianco di condottieri, podestà e politici della Repubblica fiorentina, ci sono sempre state. Hanno definito la nascita della fortificazione e oggi continuano, nonostante il fluire dei secoli, a rappresentare un simbolo e una testimonianza del cuore storico, vitale di San Casciano e delle sue lontane origini. Lo testimoniano l’interesse e la passione di cittadini, universitari ed esperti che elaborano studi inediti, tesi di laurea e ricerche storiche di alto spessore culturale.

 

 

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