Riscossione coattiva, Perra ribatte: “Migliorati tempi recupero” | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Riscossione coattiva, Perra ribatte: “Migliorati tempi recupero” Breaking news, Politica

perralorenzo2

Firenze – Veloce risposta dell’assessore comunale al bilancio Lorenzo Perra all’attacco del capogruppo di FrS in consiglio comunale Tommaso Grassi che aveva attaccato duramente l’amministrazione sulla riscossione coattiva, sottratta dal Comune a Equitalia e “internalizzata”.

“Fa sorridere che il capogruppo di Firenze riparte a Sinistra abbia nostalgia di Equitalia e ne elogi i risultati, ma ci dispiace deluderlo: da quando il servizio riscossione è gestito dal Comune la performance del recupero dell’evasione è migliorata”, dice Perra che spiega: “Alcuni parametri dei tempi di recupero con Equitalia dicono che questo era pari a circa il 2% ad 1 anno e a circa il 13% a 5 anni, mentre quelli dell’Urc del Comune (Ufficio Riscossione Coattiva, svolto con il supporto di LineaComune), sono pari a circa il 6% a 5 mesi e a circa il 14% in un anno e mezzo”.

“Anche i costi di riscossione sono più bassi – aggiunge l’assessore –  inoltre in due anni (dal gennaio 2015 al 31/12/2016), sono stati inviati 106.901 atti, di cui 37.733 ingiunzioni e 69.168 solleciti. Il numero totale di pratiche pagate è 20.822, il 19% del totale”.

“Vorrei comunque tranquillizzare Grassi – conclude Perra – siamo molto attenti al tema del recupero dell’evasione, come hanno dimostrato i dati del recupero effettuato insieme alla guardia di Finanza sull’evasione fiscale e tributaria nelle locazioni turistiche, che ha permesso di scoprire oltre 1,6 milioni di redditi non dichiarati e come dimostreranno i dati dell’evasione di tariffe locali che verranno resi noti nei prossimi giorni in una conferenza stampa. Dispiace infine leggere che Grassi denigri il lavoro dei cinque dipendenti dedicati alla riscossione coattiva e dei 30 dipendenti di Linea Comune che affianca il Comune nel servizio”.

Ancora a stretto giro la risposta di Grassi: “Facile dare numeri e percentuali sugli atti inviati se questi non hanno effetto e nelle casse non entra un euro”. E riguardo al personale:
“Mai voluto denigrare il personale, ma chi dà indirizzi e prende le decisioni politiche non sta facendo l’interesse del Comune”. 

Print Friendly


Translate »