Giovedì 12 Aprile, 2012 - 13:41 da Paolo Fiorilli
Sarebbe una bella cosa se, a partire da una certa età, si diventasse di anno in anno più piccoli e si ripercorressero all'indietro gli stessi gradini su per i quali ci si è arrampicati una volta con orgoglio.
Elias Canetti -
Cariche e onori dell'età dovrebbero però restare come oggi; così, persone piccole piccole, alte come un bambino di sei o otto anni, verrebbero consoderate le più sagge, le più esperte. I re più vecchi sarebbero i più piccoli; in genere si avrebbero solo dei papi piccolissimi; i vescovi guarderebbero dall'alto in basso i cardinali, e i cardinali il papa. Nessun bambino potrebbe più augurarsi di diventare qualcosa di alto. La storia, diventando vecchia, perderebbe importanza; si avrebbe l'impressione che avvenimenti di tre secoli fa si siano svolti tra creature simili a insetti, e il passato avrebbe la fortuna di essere finalmente negletto.
(traduzione Furio Jesi)
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