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Sanità: ora c’è anche il Consiglio dei cittadini per la salute STAMP - Salute

Firenze –  Insediato ufficialmente il Consiglio dei cittadini per la salute, organismo di partecipazione dei cittadini alla pianificazione, programmazione e al buon funzionamento dei servizi sanitari.

Il Consiglio dei cittadini per la salute è un organismo che fa parte degli strumenti di partecipazione previsti dalla legge 75/2017, per consentire una maggiore e più attiva partecipazione degli utenti alla pianificazione, programmazione e al buon funzionamento dei servizi sanitari.

Consente un’autentica collaborazione dei cittadini ai processi di disegno e sviluppo dei servizi sanitari, attraverso il loro contributo al processo decisionale e al monitoraggio dell’equità di accesso e della qualità e sicurezza delle risposte.

E’ istituito presso la direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale, presieduto dall’assessore al diritto alla salute e costituito da 23 membri, di cui: tre designati fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle aziende sanitarie; uno designato fra i propri componenti da ciascun comitato aziendale di partecipazione delle aziende ospedaliero universitarie e degli altri enti del Ssr; tre designati dal Comitato regionale dei consumatori e degli utenti; cinque designati dagli organismi di partecipazione istituiti presso la direzione competente in materia di diritto alla salute per affrontare specifiche tematiche sanitarie: Gruppo Accademia del cittadino (2), Forum delle malattie rare (1), Consulta regionale della salute mentale (1), Consulta regionale per le disabilità (1).

Il Consiglio dei cittadini è nominato dal presidente della giunta regionale e resta in carica per la durata della legislatura regionale.

Tra i suoi compiti, contribuire alla predisposizione degli atti di programmazione di ambito regionale o di area vasta; fornire contributi per la redazione dei percorsi diagnostico terapeutici assistenziali; collaborare allo sviluppo di strumenti di rilevazione sulla qualità dei servizi dal punto di vista del cittadino; proporre iniziative culturali, attività di studio e ricerca; collaborare a iniziative di formazione rivolte ai cittadini. E’ entrato ufficilamente in funzione da oggi, 6 luglio 2018. Si riunirà almeno quattro volte l’anno.

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