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Toscana, confermato l’obbligo vaccinale per nidi e scuole materne Breaking news, STAMP - Salute

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Firenze - L’obbligo vaccinale per l’accesso a nidi e scuole è confermato. In Toscana per l’iscrizione sarà dunque necessario essere in regola con dieci vaccinazioni. E bisognerà esserlo già a partire da questo anno scolastico. A prevederlo, la legge sull’obbligo vaccinale approvata dal Consiglio regionale con i voti favorevoli di Pd, Mdp, Fdi e Fi, e quelli contrari di Lega Nord, M5s e Sì Toscana a sinistra. Come ha spiegato il presidente della commissione sanità del Consiglio toscano Stefano Scaramelli (Pd), illustrando la proposta, il testo “sta diventando punto di riferimento a livello nazionale. Almeno due Regioni hanno già fatto proprio il nostro testo”.

La legge prevede che “ai fini dell’iscrizione, ammissione e permanenza ai nidi d’infanzia, ai servizi integrativi per la prima infanzia, alle scuole dell’infanzia e alle strutture per minori, la vaccinazione è omessa o differita in caso di accertati pericoli concreti per la salute del minore, in relazione a specifiche condizioni cliniche”.

Il testo è frutto di un lungo lavoro avviato nel gennaio 2017 su cui lo stesso presidente della commissione si è “molto documentato” non tanto per “superare limiti che ciascuno di noi può avere – ha dichiarato – ma per avere consapevolezza e coscienza di quello che si delibera”. Sulla questione, giudicata “seria e complessa”, il Consiglio ha fatto un “lavoro straordinario” che in realtà poteva essere concluso prima perché, ha ammesso Scaramelli, la “Toscana era già matura per uno scatto in avanti importante”.

Nelle “Disposizioni relative alla prevenzione vaccinale”,  viene riconosciuta  come prioritaria la protezione dello stato di salute dei minori. “Quella dei nostri piccoli è, e sarà sempre, al primo posto”, ha più volte rilevato il presidente Scaramelli.  La vaccinazione dunque in Toscana almeno diventa “strumento indispensabile di prevenzione primaria”.  La norma, efficace già da questo anno scolastico, sancisce che in Toscana per iscriversi ai nidi e alle scuole materne bisognerà essere in regola con le dieci vaccinazioni stabilite a livello nazionale. Non è previsto alcun regolamento attuativo. Basterà una delibera di Giunta che terrà conto delle attuali modalità organizzative ovvero della banca dati che, per via telematica, consente ai dirigenti scolastici di verificare in modo immediato se un bambino è vaccinato o meno.

Del resto, nella lunga e animata discussione che ha preceduto il provvedimento, è emersa una sostanziale identità di vedute sulla necessità dei vaccini, anche se è stata l’obbligatorietà a scatenare il dibattito più acceso. Insomma, se il principio è giusto, sarebbe necessario, secondo le opposizioni, convincere piuttosto che obbligare. E il consenso si ottiene con una corretta informazione in grado di controbattere alle tesi anti-vax che circolano nel Paese.

   

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