Dirty Dancing, un classico del musical al Verdi di Firenze | StampToscana
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Dirty Dancing, un classico del musical al Verdi di Firenze Spettacoli

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Firenze – Da giovedì  8 a domenica  11 febbraio è in scena al Teatro Verdi di Firenze il musical Dirty Dancing, The Classic Story on stage, in una speciale versione firmata dal regista Federico Bellone con la supervisione di Eleanor Bergstein, autrice del film e dello spettacolo teatrale. Protagonisti  Sara Santostasi (Baby), Giuseppe Verzicco (Johnny) e Federica Capra (Penny).

Sono esattamente trent’anni dal celebre film (Dirty Dancing è un titolo da record: un Golden Globe e un Oscar per il brano (I’ve Had) The Time of My Life, oltre 40 milioni di copie della colonna sonora vendute e, solo negli Stati Uniti, oltre 11 milioni di dvd e Blu-ray)

A proposito di questa versione che  sa cogliere al meglio la forma espressiva del teatro il regista Federico  Bellone ha osservato che  “Dirty Dancing è per il teatro un titolo molto più importante di quello che si pensi: infatti rappresenta uno dei pochi spettacoli in grado di portare davanti al sipario persone che non ci sono mai state, ed è l’unico titolo anglosassone in assoluto il cui allestimento italiano è stato esportato in tutto il mondo, compreso il celeberrimo West End di Londra”.

Abbiamo rivolto alcune domande a Sara Santostasi che interpreta Frances “Baby” Housemann

 

SARA SANTOSTASI

Cosa prova nel ricoprire questo ruolo di protagonista?

Anzitutto una grande responsabilità.  Dirty Dancing  è  un film cult  che tutti conoscono  e amano e  coinvolge diverse generazioni.  Poi,  indubbiamente, una  grande emozione sia per lo spessore del  musical che per il mio ruolo. E il senso di novità  che emerge anche dal cast rinnovato.

Quali  altri elementi di novità rispetto alla precedente edizione?

La scenografia con effetti ruotanti e molto suggestivi Le coreografie hanno una connotazione sensuale in riferimento al titolo dello spettacolo, balli proibiti  e ci saranno  alcune  piccole  “sorprese” che emergeranno  nel corso della spettacolo.

Sorprese che è meglio non rivelare… la musica, invece, è una  “conferma”… 

Certo,  la direzione musicale affonda invece nei master originali della celeberrima colonna     Anche in questa nuova versione la colonna sonora comprenderà, oltre all’iconico brano vincitore di un Premio Oscar e di un Golden Globe   – “(I’ve Had) The Time Of My Life” -, hit indimenticabili come “Hungry Eyes”, “Do You Love Me?”, “Hey! Baby” e “In the Still of the Night”.

 

 

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