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Grande jazz in Maremma, 22 concerti al Grey Cat Festival Spettacoli

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Firenze – Il grande jazz dal vivo è il fiore all’occhiello di quel territorio della Maremma che va da Follonica a Grosseto e senza dubbio è la musica il motore che spinge le amministrazioni locali a collaborare. Il 27 luglio prende avvio la 38ma edizione del Grey Cat Festival, la manifestazione che richiama gli appassionati di jazz di tutta Italia. 22 concerti fino al 26 agosto (in qualche caso anche due aventi al giorno)  in strutture e luoghi  già sperimentati come il castello di Scarlino, il teatro delle Rocce di Gavorrano e il teatro delle Ferriere di Follonica, ma anche in spazi entrati recentemente nel circuito dello spettacolo come la ex miniera Ravi Marchi di Gavorrano e il chiostro della Fonderia Leopolda di Follonica, adatti all’esecuzione di musica dal vivo.

Sono  nove le amministrazioni comunali che partecipano agli eventi del festival dal piccolo borgo di Sassofortino al capoluogo Grosseto. Apre la cantante e compositrice Maria Pia de Vito con il suo progetto “So Right”  nella suggestiva barricaia della Rocca di Frassinello disegnata da Renzo Piano. Chiudono a Scarlino Scalo il Romina Capitani Quartet con un progetto prodotto da Grey Cat, e Super Bad, sei musicisti che presentano quello che definiscono il funk puro.

Nel mezzo una passerella di musicisti di grande qualità e di caratura internazionale. Da segnalare il concerto del duo formato da Stefano Cantini che è il direttore artistico del Grey Cat e Antonello Salis al Cassero senese di Grosseto il 4 agosto;  il quintetto del newyorkese Steve Coleman protagonista del concerto presso il suggestivo scenario del Teatro delle Rocce di Gavorrano, mentre presso la ex miniera di Ravi Marchi, si terrà una grande festa swing con la presenza del Nico Gori Swing Tentet con tanti ospiti. Straordinario l’evento programmato a Castelnuovo val di Cecina: la storia musicale di Gino Paoli e la sua inconfondibile voce dialogano con Danilo Rea, uno dei più grandi protagonisti della scena musicale italiana.

Sette gli appuntamenti di Follonica, fra i quali una giornata (8 agosto) che vede nello stesso programma una masterclass dedicata all’improvvisazione avanzata, guidata da Stefano Cantini la presentazione della nuova pubblicazione ispirata al lavoro teatrale e musicale “Io, John Coltrane” e un originale progetto con al centro la straordinaria fotografia di Pino Ninfa insieme a Giovanni Falzone e Alessandro Rossi. E poi concerti di Benny Golson e Paolo Fresu. 

Una delle novità che saranno sicuramente bene accolte dagli appassionati è l’offerta di un biglietto unico per tutti gli eventi a 80 euro, un prezzo estremamente popolare se si pensa alla qualità degli artisti che saliranno sul palco. “Continua la tradizione che fa di noi il luogo dove è possibile assistere ai concerti dei grandi musicisti jazz a un costo molto più accessibile a tutti di quanto avviene altrove”, commenta Cantini.

 

Foto: Steve Coleman

 

 

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