Jazz: Cantini e Salis, variazioni melodiche al Grey Cat Festival | StampToscana
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Jazz: Cantini e Salis, variazioni melodiche al Grey Cat Festival Spettacoli

cocco cantini

Grosseto – Al Cassero Senese di Grosseto Stefano Cocco Cantini e Antonello Salis propongono ArDuo, una combinazione musicale con pochissimi precedenti, sesto concerto del Grey Cat Jazz Festival (sabato 4 agosto, ore 21.30).

ArDuo nasce quando i due musicisti hanno cominciato a lavorare insieme accomunati dalla passione per la melodia, con la possibilità di scambiarsi continuamente i ruoli e gustare appieno le possibilità ritmico – dinamiche dei rispettivi strumenti.

Nasce così un’affascinante tavolozza sonora che riesce a coinvolgere gli amanti del jazz e gli estimatori della musica popolare. Il repertorio, costituito da composizioni originali dei due musicisti e da brani di levatura internazionale, non perde mai la strada della melodia: grande forza e successo di un solista del calibro di Stefano Cocco Cantini, definito da Down Beat uno dei migliori e originali sax soprano del panorama mondiale, e di uno dei musicisti più eclettici e talentuosi del contesto internazionale quale è Antonello Salis. Quella che lega Stefano Cocco Cantini e Antonello Salis in questo progetto è una simbiosi musicale, una musica che viaggia sulle melodie del mondo, una magia che coinvolge sax, pianoforte e fisarmonica in un concerto sempre in grado di meravigliare il pubblico.

Durante le loro “quasi” quarantennali carriere sono stati compagni in esperienze tra le più diverse. Sono Band leader di avvincenti gruppi così come sideman di altri prestigiosi musicisti di livello internazionale. Adesso si ritrovano uniti in questo progetto che diventa una grande occasione per poterli ascoltare insieme.

Stefano Cocco Cantini, considerato uno dei più grandi interpreti mondiali del sax soprano. Ha registrato oltre trecento dischi con artisti di tutto il mondo ed ha collaborato regolarmente con alcuni tra i più grandi jazzisti internazionali.

Antonello Salis, negli anni settanta ha militato in diversi gruppi rock suonando l’organo Hammond. Dal 1978 è protagonista in piano solo e fisarmonica come ospite dei maggiori jazz festival internazionali. Il suo percorso musicale è costellato da collaborazioni eccellenti e ha ottenuto vari e prestigiosi riconoscimenti a livello internazionale.

 

Foto: Stefano Cocco Cantini

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