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“Mamma ho perso una taglia”, diete sul palco, fra scienza e risate Breaking news, Spettacoli

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Firenze – Dopo il tutto esaurito del debutto, a dicembre, torna sul palco “Mamma ho perso una taglia”, lo spettacolo che mette a confronto le diete più improbabili, alla moda o fai da te, con le verità della scienza della nutrizione. Protagonisti dello show cinque personaggi alle prese con la lotta contro il peso e una vera nutrizionista. Lo spettacolo  è  ideato e diretto da Raffaello Zanieri, showman fiorentino, attore di fiction e animatore da oltre 15 anni delle serate e delle finali toscane di Miss Italia.

Sul palco Valentina Guttadauro, nutrizionista, racconta insieme a Giovanna Calabrese, Lorenzo Braccini, Maria Pia Principalli, Fulvio Ferrati, Francesca Borri, le vicende di tanti personaggi accomunati dalla voglia di dimagrire. “La nostra è un’idea un po’ pazza – spiega Raffaello Zanieri – perché nessuno ha mai fatto uno spettacolo sulla nutrizione. E tra gli elementi della commedia, la figura della nutrizionista farà da tramite tra i personaggi sul palco e gli spettatori, sensibilizzando il pubblico con messaggi corretti e informazioni di carattere culturale-scientifico. Il successo riscosso al debutto, a dicembre, ci ha dimostrato l’apprezzamento del pubblico e ci ha convinto a replicare con questa nuova data,  martedì 30 al teatro dell’Affratellamento”.

Lo spettacolo è costituito da tredici scene, ognuna delle quali racconta un diverso argomento dell’alimentazione. Il mondo delle diete è accattivante, variegato e pieno di false promesse; attraverso i personaggi e le situazioni di vita reale messe in scena vengono invece sfatate opinioni pericolose e indicato il corretto approccio al rapporto con il cibo.

“È un modo nuovo per sensibilizzare chi ascolta – spiega Valentina Guttadauro – regalando un momento di divertimento ma anche di riflessione. Un’interpretazione reale e concreta della lotta contro il cibo che ognuno di noi conduce giornalmente e a volte anche segretamente, nell’intento disperato di trovare uno stile alimentare adottando schemi e strategie che non hanno nessun fondamento scientifico e per questo destinati a fallire”.

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