Massa Marittima, con Il Trovatore al via l’opera pop in piazza | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Massa Marittima, con Il Trovatore al via l’opera pop in piazza Spettacoli

lirica in piazza 2 (1)

Massa Marittima – Sarà Il Trovatore di Giuseppe Verdi ad inaugurare il cartellone della 33/a edizione di Lirica in Piazza venerdì 3 agosto alle ore 21.15 a Massa Marittima (Gr) che fino a domenica 5 agosto sul palco del Sagrato della trecentesca Cattedrale di San Cerbone, in una delle piazze toscane più belle, propone altre tre opere. Sabato 4 agosto Carmen di Georges Bizet e domenica 5 in scena due atti unici: Suor Angelica di Giacomo Puccini (prima assoluta a Massa Marittima), e Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni. Tutte le serate inizio ore 21.15.

Il Trovatore, come gli altri spettacoli, si inserisce a pieno titolo secondo una linea che da alcuni anni caratterizza la rassegna con una proposta innovativa e originale dove solo le voci e la musica seguono la tradizione mentre il resto si basa su tecnologie multimediali, luci e allestimenti creati appositamente per una piazza così particolare. “Vogliamo rompere con la rappresentazione classica dell’opera lirica – spiega Renzo Renzi direttore artistico della compagnia Europa Musica di Roma che produce l’evento –, perché non ci interessa avere una bella piazza con un palco ma un sistema che metta in risalto i contenuti. Per questo servono segnali di cambiamento. Ad esempio utilizzando scenografie imponenti, una regia che ricorda più il cinema del teatro e un continuo gioco di luci ed effetti speciali che riprende quanto possiamo trovare in un concerto pop. L’obiettivo è fare in modo che lo spettatore alla fine non si senta solo arricchito da quanto visto, ma divertito, e questo con l’obiettivo di far conoscere l’opera anche alle nuove generazioni”

L’intricata storia del Trovatore è la seconda opera della “trilogia popolare” di Giuseppe Verdi creato tra Rigoletto e La Traviata ispirato al dramma “El Trovador” di Antonio García Gutiérrez. L’opera, in quattro atti e otto quadri, è ambientata in Spagna al principio del secolo XV, che racconta, con un bel canto espressivo, fiammeggianti passioni come l’amore, la gelosia, la vendetta, l’odio e la lussuria. Uno spettacolo caratterizzato con un inedito allestimento, una scenografia imponente ma funzionale di Giovanni Di Mascolo e la regia di Gianmaria Romagnoli mentre sarà fatto largo uso di luci blu, per rafforzare il tono drammatico dell’opera, ed altri effetti speciali e scene in materiali sintetici. “Uno spettacolo molto legato alla tradizione letteraria del testo di Gutiérrez – sottolinea il regista Gianmaria Romagnoli – per questo motivo reso più drammatico.

Per quanto riguarda l’allestimento, in particolare la scelta di usare luci dai colori forti, è perché abbiamo voluto creare un clima notturno, cristallizzato. In questo modo vogliamo che l’opera di Bizet coinvolga ed emozioni il pubblico con qualcosa di nuovo ma nello stesso tempo tradizionale”.  Poi la voce e l’interpretazione del soprano Paola Di Gregorio nel ruolo di Leonora, la donna innamorata di Manrico a cui ha dato vita il il tenore Antonino Interisano  mentre il baritono Carmelo Caruso vestirà i panni del Conte di Luna. Una storia da vivere ed ascoltare sulle note dell’orchestra dal maestro Maurizio Morgantini. La manifestazione è organizzata dal Comune di Massa Marittima e prodotta da Europa Musica di Roma con l’Orchestra Sinfonica Europa Musica e il Coro Lirico Italiano.

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento


Translate »