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Cellulari e Wi-Fi: quali rischi per la salute? Cronaca

Firenze – Occasione pù unica che rara, da prendere al volo per approfondire un argomento sensibile che tocca la vita di tutti i giorni, sia privata, sia pubblica.  E’ l’evento organizzato a Firenze alla Libreria Editori di Firenze (LEF) il prossimo venerdì 11 marzo. E’ la prima volta che vengono in Toscana, ricercatori e studiosi degli effetti dei campi elettromagnetici del calibro dei relatori che interverranno a questo incontro pubblico. Appuntamento alla LEF  nel Palazzo Pucci di Firenze, in via de’ Pucci n. 4  alle ore 17:30.

Sugli effetti, clinicamente già osservati su molte persone, anche a livello di sistema nervoso centrale, collegabili ai campi elettromagnetici generati dai dispositivi di telefonia e internet wireless mobili, a varie frequenze, si parla ancora troppo poco. Le nuove conscenze faticano ad essere prese in seria considerazione. Da quando però la Orgnaizzazone Mondiale della Sanità e la Commissione Europea si sono pronunciate sui reali rischi delle onde elettromagnetiche emesse da cellulari e dispositivi wi-fi per la salute umana, il dibattito, le conoscenze e le ricerche sugli effetti dell’inquinamento elettromagnetico si stanno appronfondendo anche in Italia, grazie all’attività di numerosi medici, ricercatori e Associazioni, come ad esempio lassociazione INFOAMICA.

L’incontro in programma alla LEF di Firenze venerdì 11 marzo alle ore 17:30 si preannuncia molto interessante: ospiterà interventi di Fiorenzo Mariinelli Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna, Livio Giuliani della Commissione Internazionale per la Sicurezza dei Campi Elettromagnetici (ICEMS), Francesca Romana Orlando esperta di di divulgazione scientifica.

Sta emergendo, come nel caso di farmaci o alimenti, la cui intolleranza o effetto allergico viene registrato clinicamente, senza che si possa comprenderne “scientificamente” il motivo (e quindi sospeso immediatamente il trattamento), che esiste una sensibilità soggettiva all’esposizione alle onde elettromagnetiche. C’era da attenderselo. L’invito dei medici è quello, come primo step, di osservare, rilevare e mettere in relazione  i propri eventuali disturbi con l’uso o l’esposizione, anche involontaria, agli apparecchi cellulari e ripetitori wi-fi.

Programma dell’incontro pubblico

17.30 Effetti biologici delle esposizioni alla radiofrequenza
Dott. Fiorenzo Marinelli, biologo ricercatore dell’Istituto di Genetica Molecolare del CNR di Bologna

18.00 Limiti italiani e limiti europei per le esposizioni a radiofrequenza
Dott. Livio Giuliani, già dirigente di ricerca ISPESL, portavoce della Commissione Internazionale per la Sicurezza dei Campi Elettromagnetici (ICEMS)

18.30 Presentazione del libro “La città bianca”: è possibile una città senza radiazioni?
dott.ssa Francesca Romana Orlando, giornalista esperta di divulgazione scientifica, vice presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e Ambientale (AMICA)

19:00  Dibattito. Il numero di posti è limitato e verrà dato accesso in ordine di arrivo.
Info: Libreria editrice fiorentina

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