Emergenza e fakenews: “Dotare i comuni dei social più avanzati” | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Emergenza e fakenews: “Dotare i comuni dei social più avanzati” Cronaca, Internet

gianibrogi

Firenze – C’è un particolare tipo di fakenews, notizie false  spesso involontarie che possono avere conseguenze drammatiche. Sono quelle che interferiscono con le operazioni di soccorso nelle emergenze: una foto, una notizia allarmistica, persino l’indicazione sbagliata di una strada bloccata, possono intralciare chi si sta adoperando per salvare delle persone.

Questo è uno degli aspetti che verranno affrontati e discussi nel convegno “Comunicare l’emergenza – La rete e i social per PA e cittadini” che è stato organizzato dal Corecom, dal Consiglio regionale e dalla associazione PA Social (29 novembre ore 9-13, sala delle Feste, Palazzo Bastogi).

L’esigenza che ha spinto i promotori dell’iniziativa è quella di riflettere su ciò che non ha funzionato durante le drammatiche ore dell’alluvione di Livorno della notte fra il 9 e il 10 settembre 2017. Perché tanti cittadini non sono stati messi in preallarme e cosa è accaduto durante il terribile nubifragio.  “Il nostro obiettivo è omogeneizzare e rendere più avanzate le procedure di comunicazione in una regione nella quale si usa ancora il vecchio altoparlante sulle macchine che fanno il giro del paese, mentre altrove si usano già con competenza ed efficacia i social media”, spiega Enzo Brogi presidente del Corecom Toscano.

Dal convegno dovrà dunque uscire un impegno da parte delle istituzioni insieme con tutti gli operatori della Protezione civile non solo per fare sì che le amministrazioni siano dotate degli strumenti multimediali, ma anche per avviare una campagna di formazione nei confronti dei cittadini “perché si venga a creare un dialogo corretto e non allarmistico fra amministrazione e cittadini”.

In questa prospettiva il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani ha annunciato che proporrà anche una modifica statutaria “per introdurre nello Statuto regionale “un nuovo indirizzo per valorizzare la comunicazione diretta”, cioè quella attraverso i social network.

“La Toscana è la prima regione italiana a porsi concretamente il problema”,  ha detto Francesco Di Costanzo, presidente di PA Social, che monitora le esperienze migliori fatte già da alcuni Comuni come Empoli, Signa e Roccastrada. All’incontro parteciperanno rappresentanti dei Vigili del fuoco,  della Protezione civile e di tutti gli enti che seguono l’andamento dei fenomeni naturali.

 

 

Foto: da destra Enzo Brogi ed Eugenio Giani

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento


Translate »