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Limita lo spreco: parte da Prato il progetto per le scuole Cronaca, Società

biffoni

Prato - Parte da Prato il progetto per  le scuole di ogni ordine e grado della regione Toscana  “Limita lo spreco, Aiuta il Mondo”, che nasce dalla volontà di continuare l’esperienza della raccolta alimentare effettuata con successo negli ultimi anni nei plessi scolastici cittadini.

Coinvolti  più assessorati del Comune di Prato e della Regione Toscana e partner come l’Ufficio Scolastico Regionale della Toscana, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Provincia, la Prefettura e la Consulta degli Studenti di Prato, ESTRA, la Diocesi, la Caritas, il Banco Alimentare della Toscana, l’Emporio della Solidarietà di Prato e l’Associazione Mensa Giorgio La Pira.

Lo spirito del progetto mira alla solidarietà, all’aiuto, all’altruismo e lavorerà su due canali: quello della raccolta alimentare che sarà realizzata il 20 marzo in tutta la Regione e l’altro con un concorso sul risparmio energetico legato all’Estra con un videospot.

“È un gran progetto – così in apertura il Sindaco di Prato Matteo Biffoni – che si inserisce in un contesto cittadino attraverso un lavoro che è stato fatto in questi due anni con il Banco Alimentare,l’Emporio,che coinvolge le scuole e che si fa largo in un normativo nazionale,che è cambiato perchè abbiamo una legge sul recupero e sulle agevolazioni fiscali  per coloro  che recuperano il cibo avanzato.Per questo ci siamo dati da fare per trovare in bilancio quelle risorse per aiutare chi si dedica al consumo consapevole del cibo e non allo spreco. Un contesto complessivo di attenzione su cui Prato ha fatto da esempio,uno straordinario progetto in uno straordinario momento educativo e formativo che serve ai ragazzi,alla società tutta e che vede insieme a noi il governo e la regione.”

L’importanza di non abbassare la guardia e di  iniziare fin da piccoli a non perdere il contatto umano in un’epoca in cui i social tendono a distrarre i ragazzi dai sentimenti e dai bisogni altrui è stato sottolineato dalla consigliera regionale Ilaria Bugetti, mentre il sottosegretario regionale alla Pubblica Istruzione  Gabriele Toccafondi ha evidenziato l’importanza di un progetto che nasce nelle scuole che sono palestre di percorsi di crescita.

“Nelle scuole si diventa diventa adulti,maturi e si sviluppa quella coscienza critica,si diventa grandi anche facendo domande a cui bisogna dare risposte anche in fatto di cibo e di spreco alimentare. Con questo progetto facciamo educazione ai bambini e ai ragazzi portando esempi concreti che essi conoscono e vedono: la povertà,la fame,il bisogno,la mano tesa e altro.”

“Due anni fa – ha ricordato Toccafondi – da una scuola di Prato è iniziata una raccolta di generi alimentari destinata all’Emporio e alla mensa. Un’ esperienza importante che ora è estesa a livello regionale, ma potrebbe anche coprire tutto il territorio italiano. C’è anche il valore aggiunto dell’ educazione e la sensibilizzazione a non sprecare alimenti: i ragazzi devono capire che buttare un panino o una mela è un atto ingiusto.Oltre alla raccolta e alla sensibilizzazione stiamo anche portando avanti un lavoro di recupero del cibo intonso dalle mense scolastiche”.

Il progetto regionale farà riferimento per la raccolta degli alimenti al banco alimentare, quello pratese all’ Emporio e alla mensa. “Sono tre gli step che abbiamo previsto nelle scuole di ogni ordine e grado – ha spiegato Laura Scopetta dell’ ufficio scolastico regionale – le lezioni, la raccolta di cibo a lunga conservazione, che ormai è alla terza edizione, e la realizzazione di uno spot. La migliore idea a livello regionale verrà premiata a maggio”.

La raccolta nelle scuole verrà coordinata come nelle precedenti edizioni dalla Consulta giovanile, e verranno coinvolti  13 mila studenti che hanno raccolto diverse tonnellate di cibo di vario genere.

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