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Tramvia, cronoprogramma linea 2 presentato in consiglio comunale Cronaca

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Sono 950, i giorni previsti per dare il via alla tranvia, Linea 2, che collegherà l’aeroporto Vespucci a Peretola alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella e alla futura stazione dell’Alta velocità.
Si partirà da Viale Guidoni, via di Novoli, strettoria di via di Novoli, Torre degli Agli, Parco di San Donato passando davanti alla Regione Toscana, scavalca il Mugnone, prende via Mariti, via Bonsignori, via Gordigiani, prende il percorso dell’alta velocità presso viale Redi, prosegue per viale Belfiore, si immette in via Guido Monaco e si ricongiunge con la Linea 1.

Questo ciò che si farà. Spiegato, chiarito e relazionato dall’assessore Massimo Mattei oggi 14 novembre in consiglio comunale. Una relazione che ha evidenziato il cronoprogramma preciso fin quasi nelle ore di come e per quanto tempo resteranno aperti i cantieri della Linea 2.  Un cronoprogramma, spiega l’assessore, adottato proprio per evitare la lunghezza dei cantieri della Linea 1 (6 anni), con un sistema che prevederà una serie di micro-cantieri per evitare l’occupazione di strade intere.

Inutile non ravvisarvi almeno una piccola punta polemica con la giunta precedente.
Una polemica che però è mal digerita da chi di quella prima tranche di lavori è stato protagonista, come il presidente del quartiere 4 Giuseppe D’Eugenio, a cui non va tanto giù questo trionfalismo e sbandierare di promesse che i lavori saranno svolti “meglio” di quanto s’è fatto prima.
“Mi sembra che la relazione dell’assessore – comincia D’Eugenio – sia innanzitutto carente: costi, turni di lavoro degli operai, provvedimenti di aiuto per il commercio, tutto è trascurato o , nel migliore dei casi, accennato. Ricordo che dal confronto con i commercianti il quartiere 4 “inventò” una serie di misure che tendevano a tutelarli, come l’alleggerimento della Tarsu per i commercianti che si ritrovavano a ridosso della tramvia, attuato in tre fasce, di 200-400-600 euro annui, il fondo di garanzia, una risorsa di prestito agevolato all’accesso, la promozione del commercio col contributo regionale”.
Non solo. Non furono solo successi, quelli del quartiere 4, ma “è singolare che non si voglia imparare da ciò che c’è stato prima. Successi o anche sbagli da non ripetere”.
Un richiamo, questo ai commercianti, che non può non riguardare i 18 negozi che si trovano in un punto molto critico della realizzazione della Linea 2, vale a dire quella strettoia di Novoli che, a seguito del diniego della Soprintendenza a “spostare” la cosidetta Casaccia (uno stabile del 300) diventa un vero e proprio rallentatore dei lavori. Con grande preoccupazione, è inutile dirlo, dei commercianti.

Il punto critico non è solo questo: come ricordano in vari interventi i consiglieri di destra e sinistra, oltre la strettoia di Novoli, rimangono irrisolti i nodi del cavalcavia di San Donato e il grosso punto interrogativo di viale Belfiore.
Ecco il crono programma:
Cantiere A 1 : Trincea Guidoni, durata 960 giorni, durerà per tutta la durata della Tramvia; cantiere A 2: Novoli – Allori e Baracchini – Torre Agli , 731 giorni, dal 28 giugno 2012 fino ad aprile 2014; cantiere A 3: Torre Agli – San Donato, dal 1 febbraio fino al maggio 2013; cantiere B 1: San Donato e ponte sul Mugnone/Terzolle, dal 1 febbraio 2012 per circa 700 giorni; cantiere B 2: Gordigiani – Bonsignori, dal 1 febbraio e per 491 giorni; cantiere B 3: Area Alta Velocità; cantiere C 1: attraversamento Belfiore, durata 547 giorni; cantiere C 2: Alamanni, durata 279 giorni; cantiere C 3: Guido Monaco congiunzione con Santa Maria Novella

Scatenate le opposizioni di destra e sinistra, alla fine sono tre gli ordini del giorno presentati dal Pdl e approvati dal consiglio comunale: il primo chiede all’amministrazione di “attivarsi presso Ataf al fine di studiare tariffe agevolate per i residenti interessati dai lavori della tramvia”; il secondo invita “ad attivarsi con gli istituti bancari al fine di aprire linee di credito a tasso zero per le attività commerciali interessate dai lavori”. Il terzo infine impegna l’amministrazione “a garantire il rispetto dei tempi dei cantieri per la realizzazione della linea 2 della tramvia”.

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