Minori: riapre tutto rinnovato l’Istituto Meucci di Firenze | StampToscana
energee3
logo stamptoscana
thedotcompany

Minori: riapre tutto rinnovato l’Istituto Meucci di Firenze Cronaca

istituto meucci

Firenze – Vogliamo un futuro senza strutture minorili. ma finché ci sono “devono essere le migliori possibili”. Le parole di Gemma Tuccillo, capo del Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia, hanno concluso oggi la cerimonia per la riapertura dell’Istituto penale minorile di Firenze intitolato a Gian Paolo Meucci che fu presidente del Tribunale per i minorenni della Toscana per vent’anni e che dette un contributo importante per la definizione di un diritto minorile avanzato, orientato soprattutto alla soluzione dei problemi dei ragazzi devianti.

Il vecchio edificio di via Orti Oricellari è stato interamente ristrutturato e ammodernato. Per realizzare i lavori è stato chiuso per tre anni, con i ragazzi ospitati nelle strutture esterne. Negli ultimi mesi prima della chiusura ospitava 6 ragazzi tutti impegnati in programmi di formazione. A dimostrazione concreta dell’opera educativa e formativa dell’Istituto, il direttore del Centro Giustizia Minorile Toscana e Umbria di Firenze Antonio Pappalardo ha presentato il progetto di reinserimento “Una chance a tavola” organizzato dall’Istituto di Formazione APAB: sei ragazzi dal passato difficile, guidati da uno chef e da un aiuto cuoco hanno preparato il catering per gli ospiti che “costituisce una dimostrazione live del loro percorso di crescita personale e professionale”.

Alla cerimonia hanno partecipato anche l’assessore al Welfare e Sanità del Comune di Firenze Sara Funaro, il direttore dell’Istituto Fiorenzo Cerruto e Titta Meucci, consigliera regionale e figlia di Gian Paolo, che ha sottolineato come questa struttura sia sempre stata portatrice dei valori per i quali si è impegnato suo padre.

Anche la presidente della Corte d’Appello di Firenze, Margherita Cassano, ha sottolineato come l’Istituto rinnovato sia espressione di alti valori costituzionali, prima di tutto del principio di solidarietà sociale e l’attenzione per l’altro contro ogni “darwinismo sociale”. Ed è stato questo l’insegnamento più importante del giudice Meucci che è stato “punto di riferimento per intere generazioni di magistrati, promotore di una giustizia attenta ad ascoltare le ragioni degli altri”.

Nel corso dell’inaugurazione, avvenuta in una sala che documenta con grandi fotografie molte delle attività dei ragazzi (laboratori, giardinaggio, studio), sono intervenuti anche i due garanti dei diritti delle persone private della Libertà della Regione, Franco Corleone, e del Comune, Eros Cruccolini. Corleone in particolare ha èarlato di “comunità educativa in un luogo aperto alla città”, e ha sottolineato l’importanza del nuovo ordinamento minorile per l’esecuzione in fase di approvazione definitiva in Parlamento, “finalmente diverso da quello degli adulti”.

 

Foto: Antonio Pappalardo e Sara Funaro

 

Print Friendly, PDF & Email

Lascia un commento


Translate »