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Il blog di Francesco Colonna
Voltagabbana

Puliamo il Mondo 2017: Toscana al top della partecipazione Ambiente, Cronaca

ferruzza

Firenze -  Calenzano, Bibbona e Montepulciano,  comuni in punti cardinali lontani della Toscana con problemi, tradizioni e attività diverse, condividono un record speciale di civiltà: hanno partecipato a tutte le edizioni di “Puliamo il Mondo”, la grande iniziativa di volontariato che Legambiente organizza da 25 anni.

I loro sindaci (Alessio Biagioli, Calenzano; Massimo Fedeli, Bibbona e Andrea Rossi, Montepulciano) hanno ricevuto oggi un attestato di benemerenza e una maglietta simbolo dal presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza.  Ma al di là del simbolo, essi idealmente rappresentano una regione che ha adottato l’iniziativa che quest’anno si svolge dal 22 al 24 settembre prossimi.

 

 

alessio

I numeri confermano il primato. A Puliamo il mondo 2017 partecipano 110 Comuni su 276 (in Italia i partecipanti sono 1.700) più gran parte della costellazioni associativa e di volontariato che costituiscono un asset unico della Toscana: associazioni, aziende, circoli, comunità  piccoli comitati etc.

Saranno dunque in centinaia i volontari che nell’ultimo week end di settembre (il venerdì 22 è dedicato alle scuole) si daranno appuntamento per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati: con guanti, ramazze e sacconi lungo gli argini dei fiumi  o delle strade statali, negli  spazi cosiddetti di nessuno ai margini delle periferie metropolitane.

 

 

fedeli

Tante le iniziative nelle città e nei comuni. Si va dall’evento di punta regionale a Calenzano lungo il torrente Chiòsina con la partecipazione anche dei ragazzi richiedenti asilo del sistema Sprar, all’intervento nei giardini della Passerella di Prato, alle 19 operazioni di pulizia straordinaria nella Piana lucchese, al lavoro nel quartiere aretino del Saione che vive situazioni di pesante disagio, alla pulizia del sentiero di Fontia che faceva parte della Linea Gotica a Carrara. E così via a Pontassieve, Campi Bisenzio, Firenze e Pisa.

L’appuntamento di Legambiente – ha sottolineato Ferruzza – quest’anno assume un significato che va a di là della grande festa ecologica e della mobilitazione del volontariato. L’alluvione di Livorno, ennesima conferma della crisi climatica, ha posto con drammaticità l’emergenza del nuovo assetto idrogeologico del territorio che subisce anche l’impatto dello sversamento selvaggio dei rifiuti . Basta guardare le immagini delle montagne di detriti che l’Ardenza e il Chioma invasi da 250 millimetri d’acqua hanno scaricato sulla città per constatare gli effetti fatali di errori antichi (la tombatura dei corsi d’acqua) e di nuove inciviltà.

 

Foto 1: Fausto Ferruzza presidente di Legambiente Toscana e Laura Brambilla responsbaile nazionale di Puliamo il Mondo

Foto 2: il sindaco di Calenzano Alessio Biagioli

Foto 3: il sindaco di Bibbona Massimo Fedeli

 

 

 

 

 

 

 

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