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Scesi i due operai sulla gru per protesta: “Non ci pagano” Breaking news, Cronaca

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Firenze – Sono scesi: intorno alle 14.30 i due operai della ‘G Costruzioni’ che stamani, poco dopo le 7, erano saliti su una gru nel cantiere della terza corsia autostradale dell’A1 a Cornocchio, a Barberino di Mugello (Firenze) per protestare contro il mancato pagamento degli stipendi arretrati da parte della loro azienda che lavorava in subappalto per Pavimental, sono scesi dal mezzo di lavoro. E sono stati accompagnati in caserma. Sul luogo erano giunti sia i vigili del fuoco che le forze dell’ordine. 

Intanto, secondo quanto informano i sindacati, sono intervenuti anche dirigenti e rappresentanti di G Costruzioni, di Pavimental e di Autostrade per l’Italia.  Il sindaco di Barberino di Mugello Giampiero Mongatti ha convocato in Comune sindacati e le aziende interessate per un incontro. “E’ inaccettabile che in un cantiere della Grandi Opere così importante non si paghi per mesi chi ci lavora – fanno sapere dalla Fillea Cgil – la situazione che si è creata oggi è grave, figlia dell’esasperazione dei lavoratori, i committenti purtroppo non l’hanno affrontata per tempo come chiesto dal sindacato”.

Intanto, una prima, sia pur parziale soluzione sembra essere giunta, come rende noto Marco BenatiSegretario Generale Fillea Cgil Firenze: “Gravissimo che dopo 4 messi di lavoro e di stipendi non riscossi dei lavoratori abbiano visto, non certo per loro colpa, come unica possibilità di uscita da questa situazione quella salire su una gru del cantiere – commenta -  al termine di una giornata anche emotivamente pesante voglio ringraziare i Carabinieri di Barberino per l’attività di mediazione svolta e che, al termine di una giornata convulsa, ha portato una prima parzializzatissima soluzione. Pavimental ci ha detto che vista la gravità della situazione garantirà l’immediato Bonifico di 2.000 euro ai 40 lavoratori. Per il resto li ha inviati ad adire la via giudiziaria per farsi certificare il credito”.

Tuttavia secondo Benati siamo ben lontani da un giusto modo di affrontare la situazione da parte aziendale. “Non è accettabile che Pavimental, che sapeva fin dalla prima scadenza di Novembre che i lavoratori non erano pagati si accorga solo ora della gravità della situazione e decida di intervenire così parzialmente. Che messaggio si vuol dare? – si chiede il segretario della Fillea Cgil -bisogna salire su una gru per farsi pagare lo stipendio? Per questo abbiamo chiesto un tavolo istituzionale quale sede per ricomporre la situazione. Ringrazio il sindaco che si è reso disponibile, ma purtroppo Autostrade Spa e Pavimental Spa non si sono presentate. Per Questo, in accordo con il sindaco, abbiano avanzato la richiesta di convocazione di tutte la parti responsabili dell’opera, Autostrade Spa, Pavimentale Spa e G Costruzioni, unitamente a Feneal, Filca e Fillea, presso la Prefettura di Firenze. In quella sede chiederemo che, se G Costruzioni non paga, Pavimetal Spa paghi tutto a tutti nel più breve tempo possibile. L’obbligo del controllo sulla regolarità del pagamento degli stipendi, previsto dalla normativa e dal Ccnl, era in capo a Pavimental e Autostrade Spa fin dalla prima scadenza non rispettata non è accettabile che passi altro tempo”.

 

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