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Vittime toscane sotto le macerie del ponte di Genova, bandiere a lutto a Palazzo Vecchio Breaking news, Cronaca

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Firenze – Tra le vittime del crollo del ponte Morandi a Genova c’è anche un fiorentino. Ad annunciarlo, con un tweet, ieri, è stato il sindaco Dario Nardella. Ma la Toscana vede anche  altre due vittime che non torneranno più a casa: oltre al medico Alberto Fanfani, 32 anni, fiorentino, e alla fidanzata Marta Danisi, 29 anni, siciliana, hanno perso la vita anche Stella Boccia 24 anni, di Civitella Valdichiana nell’aretino, che viaggiava col fidanzato Carlos Jesus Trujillo, 23 anni, abitante a Capolona, con lei sull’auto. Bandiere a mezz’asta a Palazzo Vecchio in segno di lutto., sia per la vittima fiorentina che per tutte le altre vittime della tragedia.

Intanto, insieme alla partecipazione al dolore delle famiglie da parte del sindaco e del prefetto Laura Lega, sono partiti i monitoraggi delle strutture stradali a Firenze. In particolare, sotto osservazione il ponte Vespucci, progettato dall’ingegner Riccardo Morandi, che sarà oggetto dal mese di settembre di interventi per il consolidamento delle fondazioni, come comunicano gli uffici tecnici del Comune.  “Oltre ai classici monitoraggi statici effettuati sui ponti l’Amministrazione fin dal 2015, in collaborazione con l’Università di Firenze ha effettuato studi idraulici e morfologici del fiume Arno e delle fondazioni dei ponti fiorentini – dicono dal Comune – nell’ambito di tali studi è emersa nel corso del 2016 una erosione dell’alveo del fiume in corrispondenza della pila in sinistra idraulica (lato piazza Cestello) con scalzamento dei pali di fondazione del Ponte Vespucci. A seguito di tale fenomeno fin dal gennaio 2016 è stato istituito il divieto di transito ai veicoli in attesa di ulteriori verifiche”.

“Sono state quindi effettuate prove di carico per la valutazione della sicurezza del ponte ed è stato quindi dotato di un certificato di idoneità statica con limiti alla transitabilità del ponte. Oggi (ieri, ndr) è prevista una limitazione di transito per i mezzi di carico a 20 tonnellate”, continua la nota. Per la definizione del progetto di ripristino sono state effettuate rilevazioni batimetriche e laser scanner. È stata attivata anche una collaborazione con il dipartimento di Ingegneria Civile dell’Università di Firenze. Le prove sono proseguite, l’ultima prova dinamica è stata effettuata il 12 luglio. È stato quindi redatto il progetto dell’intervento che è stato finanziato dall’Amministrazione comunale. Il 31 luglio si è tenuta una conferenza dei servizi con tutti i soggetti interessati per la definizione delle modalità esecutive di intervento e soprattutto della cantierizzazioni. I lavori sono stati assegnati e l’avvio è previsto a settembre.

 

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