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L’Università del carcere, due giorni di convegno STAMP - Università

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Firenze - Un convegno di due giorni sull’esperienza dei Poli universitari penitenziari. E’ “L’Univeristà del carcere“, che si tiene a Firenze domani, venerdì 1 dicembre, e sabato 2, nell’Auditorium di Sant’Apollonia, via San Gallo 25a. Il Convegno, promosso dalle tre Università di Firenze, Pisa e Siena, dall’Università per stranieri di Siena, da Regione Toscana, Consiglio Regionale, Garante regionale dei diritti dei detenuti della Toscana, Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria della Toscana e dell’Umbria, Associazione volontariato penitenziario onlus e Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), è uno degli eventi della Festa della Toscana.

Il Convegno costituisce un primo, fondamentale appuntamento nazionale per confrontarsi sulla formazione universitaria in carcere. Istituzioni politiche, rappresentanti del mondo penitenziario e del mondo accademico, organizzazioni di volontariato, provenienti da tutta Italia, daranno vita a due giorni di dibattiti, testimonianze e presentazione delle esperienze del composito mondo dei Poli penitenziari universitari. Si tratta di un progetto in forte espansione nel nostro Paese e che dà la possibilità ad un numero crescente di persone in detenzione di proseguire gli studi e di fare della cultura uno strumento di risocializzazione e di cambiamento.

La mattina, dopo l’apertura dei lavori da parte di Franco Corleone, Garante dei diritti dei detenuti della Toscana (alle 9.30), i saluti delle autorità, tra cui quello di Stefania Saccardi, assessore al diritto alla salute e al welfare. A seguire, la firma del nuovo Accordo interistituzionale per il Polo Universitario Penitenziario della Toscana. Al convegno sarà promossa anche l’attivazione di un Coordinamento nazionale delle esperienze universitarie in carcere.

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