
Dal 20 settembre, Quadro 0,96 (lo spazio espositivo più piccolo del mondo) di via del Cecilia n. 4 a Fiesole, con il patrocinio del Comune di Fiesole, celebra uno dei più importanti italiani del secolo scorso ispirandosi alla famosa “Collezione minima di Zavattini”. Aperto 24 ore su 24 dal 20 settembre 2012 al 18 gennaio 2013. Ideata e curata da Paolo della Bella e Aldo Frangioni, la mostra, nella ricorrenza del “110° compleanno” di Cesare Zavattini, è un piccolo omaggio al “Grande Cesare” che 110 artisti hanno voluto, ognuno a modo suo, onorare. La pubblicazione di corredo all’esposizione (Cadmo edizioni), oltre alla prefazione di Claudio Carabba e la riproduzione delle 110 opere che gli artisti hanno realizzato nella stessa dimensione (cm. 8x10) della citata “Collezione minima”; contiene i documenti e le immagini relativi ai contatti intercorsi che testimoniano la presenza e il rapporto che Zavattini ha avuto con Fiesole. D’accordo con gli autori ed anche con l'assenso del figlio di Zavattini, Arturo, è stato deciso di donare le opere alla Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, perché vengano collocate nell’erigendo Centro di documentazione per le Arti dello Spettacolo, in un apposito spazio dedicato a Cesare Zavattini. L’inaugurazione avrà luogo a Fiesole il 20 settembre, alle ore 17,00 presso la Sala Costantini, via Portigiani 9, alla presenza del sindaco di Fiesole, Fabio Incatasciato; della direttrice della Biblioteca Nazionale di Firenze, Maria Letizia Sebastiani; del critico cinematografico Claudio Carabba e dei curatori. Successivamente verranno presentate tutte le opere a Quadro 0,96 (presso lo studio di Architettura Staf), via del Cecilia, 4. Impossibile citare tutti gli artisti. Ci limitiamo a ricordare: i redattori storici della rivista satirica e d'umorismo grafico “Ca Balà” (che qualche anno prima aveva avuto un intenso rapporto con Zavattini); i disegnatori, “compagni di strada” della rivista di quegli anni; poi Nanni Balestrini, Pablo Echaurren, Marcello Guasti, Riccardo Mannelli, Tullio Pericoli, Lamberto Pignotti, Andrea Rauch, Scarabattolo, ecc.

Il manifesto è pronto: scritte in blu e rosso e una parola chiave, ADESSO!, con tanto di punto esclamativo. Ora la campagna elettorale per le primarie di Matteo Renzi lancia un nuovo progetto: un concorso di idee per giovani talenti per la scelta del logo che accompagnerà Renzi in giro per l’Italia nelle prossime settimane. “Vogliamo - spiega Sara Biagiotti, che cura l’agenda elettorale di Matteo Renzi - coinvolgere il più possibile i cittadini nel percorso che Renzi sta compiendo in vista delle primarie del Partito democratico. Il logo, così come il programma, partirà dunque dal basso, segno dell’apertura e dell’attenzione speciale che Renzi riserva a tutti coloro che sono pronti a dargli una mano in questa avventura”. Il logo dovrà avere gli stessi colori del manifesto, rosso e blu, ed ispirarsi al messaggio politico di Renzi sul rinnovamento della classe dirigente. Per partecipare si può inviare una mail a .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email)

Un week di gusto, con profumi e sapori a Km zero, nel centro storico di Borgo San Lorenzo sabato 15 e domenica 16 settembre con la 2° edizione de “Le Vie del Gusto”. La rassegna di specialità enogastronomiche e cibi di strada è organizzata da Pro Loco e StreetFood insieme al Comune, col patrocinio dell'Unione montana dei Comuni del Mugello. Per permetterne lo svolgimento dalle 7 del 15 settembre alle 24 del 16 settembre saranno in vigore un divieto di sosta e di transito in piazza del Popolo, via Cocchi, via San Martino, corso Matteotti dal'intersezioen con via Montebello fino all'intersezione con piazzale Curtatone e Montanara e via Oreste Bandini a partire dall'intersezione con via del Poggio, oltre a un divieto di transito in via Mazzini. Nelle stesse vie e piazze sarà in vigore un divieto di transito dalle 6 alle 7 del 17 settembre per la pulizia dell'area. Domenica 16 settembre si correrà la 67° Coppa della Liberazione, gara ciclistica nazionale per allievi organizzata dalla locale sezione Anpi in collaborazione col Ciclo Club Appenninico. Partenza dal Foro Boario alle 14,30; arrivo e premiazione, sempre al Foro Boario, alle 16,30. Per lo svolgimento della gara è prevista l'istituzione di un divieto di transito e uno di sosta dalle 8 alle 17 in via Caduti di Montelungo; un divieto di sosta ambo i lati dalle 12 alle 18 in piazza San Giovanni Bosco dal numero civico 1 all'8 e in via degli Argini dall'intersezione con piazza San Giovanni Bosco fino all'intersezione con via Caduti di Montelungo; un doppio senso di marcia in via Basaglia dalle 8 alle 17.

Una delle più antiche feste fiorentine è andata in scena anche nei quartieri. Sabato ci sono stati grandi festeggiamenti in via Doni per la 2 edizione della manifestazione, organizzata dal Centro commerciale naturale di Via Doni e dintorni.
Un successo enorme di pubblico di tutte le età, soprattutto di bambini che hanno costruito le rificolone sotto la guida dei loro insegnanti per poi partecipare alla sfilata.
Tanti gli eventi: giochi e banchi in strada, attrazioni per bambini e un’esibizione di ballo della scuola Arthur Murray che ha coinvolto nelle danze anche il pubblico.
E al termine l’estrazione dei premi per la rificolona più bella: una gita di due giorni a Gardaland, una bicicletta, gioielli Nomination per la fondazione Tommasino Bacciotti.
Una bella giornata di festa che si è conclusa con un arrivederci al 2013.


Sono in servizio da oggi – 10 settembre – i volontarie e i volontari del progetto HELP del SAAS (servizi associato assistenza sociale dei Comuni di Pelago, Pontassieve, Rufina, Londa e San Godenzo). 6 giovani che saranno impiegati nel servizio civile regionale nel tutoraggio di minori con difficoltà socio-educative. Il progetto Help, coordinato dal CRED del Comune di Pontassieve, cercherà di aiutare i bambini e ragazzi ad inserirsi pienamente nella comunità - tramite un supporto in orario extra-scolastico per i compiti, per le relazioni sociali, le difficoltà linguistiche per i ragazzi stranieri. Le volontarie e i volontari sono stati selezionati tra tutti coloro che hanno risposto al bando dell’aprile scorso. Il progetto permette di proseguire così il lavoro dell'Amministrazione locale a favore della scuola e delle famiglie e che da anni produce un importante strumento a sostegno dei più giovani. Giovani che aiutano altri giovani, mettendo a disposizione la loro voglia di crescere e di costruire il proprio futuro partendo dall'aiuto verso l'altro.


"GLI ANNI '50 PROSSIMI VENTURI" alla Festa. Democratica sulla Cultura al Parco delle Cascine. Questo lunedì 10 settembre, ore 21 TULLIO DE MAURO con GIANNI CUPERLO, parleranno sui riflessi linguistici della crescente crisi sociale ed economica. Il giorno dopo martedì 11 settembre, sempre alle 21 FRANCESCO GUCCINI insieme a Sergio Staino, sul "Dizionario delle cose perdute".

Settembre in Piazza della Passera conferma il grande successo di pubblico del passato e si avvia alla serata conclusiva di questa rinnovata edizione. Appuntamento dunque domenica 9 settembre, sempre alle 21.30 e sempread ingresso libero, con Luca Forni e i Sient Mamò in Non ci tornano i conti. Dal grande laboratorio artistico torinese, l’ultima produzione discografica di Luca Forni e i Sient Mamò. Non ci tornano i conti affronta i temi dell’attualità con avvolgente ritmica e travolgente ironia, in una performance che combina musiche e brevi ma incisivi monologhi, tratti da testi inediti “Una nave arenata in piazza” e “Il Marketing fa male”, sceneggiature realizzate per uno sviluppo teatrale del progetto. Gruppo “aperto” a ogn isignificativa collaborazione artistica i Sient Mamò si esibiranno in piazza della Passera in questa formazione: Alfredo Ponissi al sax, flauto eclarinetto, Cristina Italiani al flauto traverso, Ilaria Innocenti al piano,fisarmonica e voce, Lorenzo degl’Innocenti come voce narrante, Luca Forni voce e chitarra, Matteo Forni voce e percussioni, Silvia Berloco al basso e Stefano Rapicavoli alla batteria.


Giovedì 6 settembre, ore 21.30 Alessandro Fabbri StrayHorns. StrayHorns è forse più di tutto una meditazione sul colore, sulle combinazioni timbriche e contrappunti.stiche. Un cameo che dimostra quanto Fabbri abbia compreso la poetica del proprio ispiratore, la cui musica è un timido suggerimento pronunciato sottovoce, mai un tumultuoso proclama. (Luca Bragalini, critico jazz) Billy Strayhorn è una figura emblematica ed enigmatica, al tempo stesso, nella storia del jazz. Alter ego di Duke Ellington che lo scelse giovanissimo come arrangiatore ma che poi lo fece diventare parte integrante di quella che si può considerare la "Ellington Enterprise", dove "Sweet Pea" (affettuoso soprannome di Strayhorn) firmò alcuni dei più celebri capolavori del repertorio dell'Orchestra del "Duca": uno per tutti Take the A Train.
Le motivazioni di un lavoro sulle musiche di Strayhorn sono molteplici: dalla rara bellezza e ricercatezza dei temi alla loro natura stimolante per rielaborazioni, arrangiamenti e finanche "ricomposizioni" (termine spesso legato al lavoro dell'arrangiatore nel jazz), fino alla volontà di rendere un omaggio non scontato a questo grande e raffinato compositore così spesso relegato in un ruolo di secondo piano, forse anche a causa della sua natura schiva, ma che, come spesso i più colti e sensibili musicisti, critici e musicologi di jazz riconoscono, si staglia come una figura pressoché unica nel panorama jazzistico del dopoguerra.
La stragrande maggioranza delle composizioni di Billy Strayhorn pur essendo assimilata al repertorio degli standards, si distacca sensibilmente dallo schematismo dei brani tipici del "Tin Pan Alley". Questo è dovuto, in particolare, alla raffinatezza armonica e formale che, in Strayhorn, percorre sentieri diversi ed omaggia la grande tradizione occidentale tardo romantica ma anche impressionista, su cui vengono innestati perfettamente i colori e le inflessioni del jazz più autentico. Il progetto StrayHorns, il cui titolo è anche un gioco di parole, e di cui è recentemente il CD dal titolo Alessandro Fabbri – StrayHorns, edito e distribuito dalla casa discografica Caligola Records, è un tributo affettuoso ma non deferente. Infatti i brani scelti sono tutti sottoposti a elaborazioni e manipolazioni di varia natura: da quelle armoniche e di carattere, come ad esempio in Take The A Train, o di alcune sezioni aggiunte in The Star Crossed lover a quelle ritmiche come in Isfahan o DayDream, fino a quelle di carattere ipnotico come nell'esposizione del tema di A Flower is a Lovesome thing.
Altra peculiarità è la scelta di alcuni brani del repertorio di Strayhorn, in particolare The Hues e Pomegranate recentemente scoperti e raramente eseguiti.
Un lavoro quindi delicato e certosino che, per ogni brano, ha richiesto l'abilità di smontare e rimontare la composizione, sulla base di una prospettiva originale, con gli strumenti propri del musicista/compositore/arrangiatore e cioè dotati di un alto artigianato specialistico. Così il tema di The Hues è riproposto in fogge e armonizzazioni sempre differenti, Il groove che James Cobb aveva scandito sul jazz-waltz davisiano Teo sorregge parte del tema di Isfahan, la gentile e rassicurante tonalità di Reb maggiore di The Star Crossed Lovers si trasformerà nel più pungente Reb lidio e Day Dream, condotta su un ritmo rock, diventa una sapiente riflessione sulle triadi su basso. Forse l'elaborazione più radicale è eseguita su Take The A Train, rallentata e riarmonizzata di conseguenza, ridotta poi alla forma classica ABA, essa è attraversata da un pigro e conturbante riff edificato sul raro modo maggiore armonico, frammento melodico che solo alla fine si svela essere lʼincipit dello special originale scritto da Strayhorn.
A tutto il lavoro di arrangiamento ed elaborazione, in primo luogo ad opera di Alessandro Fabbri che ha curato la quasi totalità dei brani ma anche di Maurizio Giammarco, si aggiunge il contributo di non poca importanza degli esecutori impeccabili e dei solisti tra i quali lo stesso Giammarco, Ares Tavolazzi e Roberto Rossi che punteggiano molti dei brani con spunti solistici sempre di altissimo livello artistico.

Ultima giornata domani per la 40° edizione delle Feste del Perdono di Figline, che, come vuole la tradizione, si concluderà con un programma ricco di eventi.
Alle 13 partirà infatti il 35° Giro ciclistico nazionale del Valdarno a cura del Gs Nuovo Pedale Figlinese, che anche quest’anno vedrà alla partenza tanti giovani promettenti ciclisti. La serata invece prevede il palio a cavallo in piazza Ficino, dove Porta Aretina, Porta Fiorentina, Porta San Francesco e Porta Senese si contenderanno il drappo dipinto dall’artista Lorena Nocentini. Dopo la proclamazione della contrada vincitrice la 40° edizione inizierà infine lo spettacolo di fuochi d’artificio della Pirotecnica Soldi.
Si ricorda inoltre che anche domani ci saranno altre attrazioni come il cinema in 6D in piazza Bianchi (grazie al contributo ditta Effeci), la mostra delle concessionarie di auto in piazza San Francesco e piazza Serristori, il luna park in piazza della Libertà, la mostra fotografica a cura del Circolo Fotografico Arno intitolata “Quarant’anni di Palio” presso il chiostro dei Frati in piazza San Francesco e la fiera di beneficenza presso il Cinema Salesiani (via Roma).
Per assistere al palio si possono prenotare posti a sedere sulle tribune di piazza Ficino: i biglietti si acquistano sul posto o presso la sede della Pro loco in piazza San Francesco (primo piano del Palazzo Pretorio, 055.951569) dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18 al costo di 6 euro.
Si comunica infine che la Fiera degli Uccelli in calendario questa mattina è stata rinviata, causa maltempo, a martedì 11 settembre con lo stesso programma.
giornalismo del cittadino
da Studio Eventi
Provincia: Firenze
da Massimo Gonnelli - Ufficio stampa ASEV
Provincia: Firenze
da MoltoChic Marketing&C
Provincia: Pistoia
Tutte le trame dei film in uscita nei cinema toscani, per scegliere la pellicola giusta da vedere.
Incastonato come un cammeo nel Festival del Maggio 2013, questa sera si terrà al Teatro Goldoni di Firenze - ore 20.30 - il secondo appuntamento con un ciclo di quattro concerti interamente...