MySTAMP

giornalismo del cittadino

Pubblica le tue news

Non sei ancora registrato?
Crea un account
  • Firenze, Mercoledì 1 Maggio, 2013 - 15:22 da alessio.cecchini
    La nuova Grande Depressione 0.2. Oggi?

    La nuova Grande Depressione 0.2. Oggi?

    Ci sono parole che sono destinate a ripetersi nel corso della storia con una cadenza matematica o forse letteraria. Sicuramente il termine “crisi” rimarrà impresso nelle menti e nei pensieri delle nostre nuove generazioni per tutto il corso della loro vita come un marchio a fuoco indelebile. Si perché di crisi ormai sembra siano composti persino i loro sogni. L'economista israeliano Assaf Razin, docente presso le università di Tel Aviv e di Ithaca (New York), in un recente intervento intitolato «Il confronto fra la Grande Depressione del '29 e l'attuale crisi ci insegna un sacco di cose» presso la facoltà di economia di Trento, ha affermato che “le crisi, in realtà, cambiano il nome, i tempi, le reazioni, ma in sostanza sono tutte uguali, sono sempre dovute a bolle speculative che qualcuno ha colpevolmente lasciato che si formassero.” Pertanto il paragone che molto spesso i media tirano in ballo è proprio quello che mette in confronto la “Grande Crisi” del 1929 con quella odierna, scoppiata ormai 5 anni fa. Ma cos’ è realmente successo nel ’29 da poter associare ai giorni nostri? E’ dunque opportuno fare un passo indietro e ricordare cosa è realmente accaduto nell’estate del 1929: il crollo di Wall Street, il grande crollo, un periodo della storia economica durante il quale si ridussero considerevolmente su scala mondiale produzione, occupazione, redditi, salari, consumi, investimenti e risparmi: tutte le grandezze economiche il cui andamento caratterizza di norma lo stato di progresso o di regresso dell’economia di un paese. Le cause principali furono sicuramente l’eccessivo risparmio, l’insufficienza del consumo, il tasso d’interesse tenuto artificiosamente basso, l’eccesso di impianti nelle industrie di beni strumentali rispetto a quelle di beni di consumo, l’eccesso di credito e così via. In seguito, una volta esplosa la crisi, finì nel colpire ogni angolo o settore della vita economica mondiale, coinvolgendone tutti i fattori: dai prezzi agli interessi, dal credito ai movimenti dell’oro, dal reddito nazionale ai profitti, dagli investimenti alla misura di utilizzo degli impianti esistenti, infine dall’occupazione al commercio, ovviamente. Se proviamo perciò a paragonare gli elementi in comune dei due avvenimenti, noteremo che numericamente risulteranno maggiori le divergenze dalle somiglianze. Per prima cosa attualmente le risposte delle politiche fiscali e monetarie da parte dei governi e delle banche centrali sia americane che europee sono state sicuramente più rapide e vigorose di quelle di un tempo. Dopo il crollo di Wall Street si dovette aspettare la Conferenza economica monetaria del 1933, quattro anni dopo lo scoppio della bolla, prima di mettere in atto la svalutazione del dollaro e la successiva ratifica da parte del Congresso Statunitense del vasto programma detto “ New Deal” o “Corso Nuovo”, un complesso di misure volte a superare la depressione. Perciò basterebbe citare alcuni dei dati presenti su un qualsiasi libro o rivista economica che tratti dell’argomento per capire che il paragone tra le due crisi in molti aspetti pecca. Il tasso di disoccupazione negli anni ’30 in America toccò punte del 25% mentre invece nel periodo più tragico della crisi odierna, a differenza, si è sfiorato appena il 9. Altro esempio è il drastico calo di produttività che avvenne fra il 1929 e il 1933 negli Stati Uniti, anche questo intorno al 25%. Mentre negli ultimi anni nonostante la produzione di oltre oceano si sia fermata del 2%, oggi mostra già segnali di ripresa. Va comunque reso noto che nonostante tutte queste divergenze, in realtà dei fatti persistono alcune somiglianze tra i due avvenimenti in questione. Uno su tutti, palese, è il fatto che entrambe le crisi sono nate a seguito dello scoppio di bolle speculative ovviamente partite dal settore finanziario americano per poi diffondersi in quello dell’economia reale di tutto il Mondo. Entrambe hanno portato al fallimento di numerosi istituti finanziari causati dai celebri “mutui subprime”, uno su tutti quello di lunedì 15 settembre 2008 che vide intitolare il Wall Street Journal: “Crisi a Wall Street, Lehman Brothers in bilico.” Anche oggi il credito delle banche si è prosciugato e basta chiedere a un giovane imprenditore quanto sia difficile accedere a un prestito per capirlo. In conclusione possiamo dire che ogni crisi ha sempre qualcosa da insegnarci e qualcosa che bene o male ci portiamo dietro sotto forma di ricordo, di pensiero o cicatrice più o meno profonda. D’altronde si sa ogni salita comporta una discesa e come diceva un importante intellettuale ormai scomparso chiamato Albert Einstein, “non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stessa cose”.
  • Firenze, Martedì 30 Aprile, 2013 - 12:50 da claudio corso
    La politica sociale fa acqua da tutte le parti

    La politica sociale fa acqua da tutte le parti

    E' storico, sia nelle mura sia nella donazione che Fioretta Mazzei fece per il popolo degli emarginati: c'è chi dice che la stessa Mazzei, a tutela degli emarginati, avesse fatto una lettera controfirmata dal Comune di Firenze, su questo non si sa, almeno per ora, se si tratti di storia vera o meno; l'unica cosa certa è la drastica riduzione fra personale e servizi per gli ospiti, che arriva oggi al culmine, dopo l'ultima gara di appalto che prevede tagli che andranno a eliinare il concetto di RIABILITAZIONE e REINTEGRO NELLA SOCIETA' di gente che per alasorte o invalidità ha trovato accoglienza definita BREVE, cioè di nove mesi, nella struttura. Dsl 2 maggio infatti tutti gli ospiti di questa categoria dovranno lasciare la struttura dalle 9:00 di mattina, senza poter tornare prima delle 19:00, invalidi, ammalati, ex alcolisti o tossicomani che rischiano ricadute a causa di tale provvedimento. Si prevede una mobilitazione degli ospiti nei confronti del Comune nei prossimi giorni, per vedere ristabilito il principio di solidarietà che mosse Fioretta Mazzei a effettuare un passo di assoluta generosità, a dispetto dei meri calcoli economici che vanno a colpire solo sempre e solo i più deboli @ CLAUDIO CORSO

  • Firenze, Lunedì 29 Aprile, 2013 - 12:16 da Comune di Pontassieve
    PONTASSIEVE - LABORATORIO CIVICO

    PONTASSIEVE - LABORATORIO CIVICO

    Laboratorio Civico Insieme ai cittadini e alle associazioni per decidere la Pontassieve presente e quella del futuro Assemblea pubblica lunedì 13 maggio ore 21,00 Sala del Consiglio Pontassieve Il 13 maggio sarà una data importante per il Comune di Pontassieve. Lunedì 13 maggio alle ore 21 in Sala del Consiglio Comunale si svolgerà la prima Assemblea pubblica che inaugura il Laboratorio Civico di Pontassieve. Il laboratorio civico è un’occasione di confronto aperta a tutti i cittadini dove discutere sulle idee per la Pontassieve del futuro. Un percorso che si muoverà su due binari: quello del territorio, concentrandosi sulle tematiche riguardanti l'economia, lo sviluppo sostenibile e l'ambiente, e quello della comunità, affrontando argomenti inerenti la sfera sociale, come la scuola e l'assistenza. Tutti i cittadini sono inviati a partecipare, dare il proprio contributo alla discussione, perché il laboratorio terminerà in un processo deliberativo per una Pontassieve condivisa e sarà un contributo al dibattito della prossima campagna elettorale amministrativa del 2014. Saranno, in sostanza, le persone, le associazioni e la stessa Amministrazione a proporre argomenti di discussione per insieme trovare le soluzioni migliori. “La crisi della finanza pubblica – spiega nel periodico comunale il sindaco Marco Mairaghi - sta costringendo le istituzioni a dover operare scelte e ridefinire le priorità. Coloro che hanno responsabilità istituzionali devono pensare a come riannodare il patto di fiducia civile che caratterizza da più di cinquant'anni il nostro territorio e la Toscana in generale. Quel patto di fiducia senza il quale non è possibile motivare i comportamenti di ciascuno di noi a un obiettivo comune”. Con questo spirito l’Amministrazione lancia così la sfida del laboratorio civico, una scelta per la partecipazione che vivrà anche sul web con la creazione della casella postale .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email) e soprattutto del profilo Facebook Pontassieme, un canale che raccoglierà le proposte e aggiornerà in maniera costante i lavori del Laboratorio. Prima del 13 maggio sono in programma anche incontri “preparativi” a cui sono state invitate tutte le realtà associative del Comune di Pontassieve o che operano in questo territorio. Il primo ha visto la partecipazione di circa 40 associazioni sportive, mentre altrettante – che racchiudono il mondo del sociale, culturale ricreativo, sindacale, ambientalista e di rappresentanza delle categorie - sono attese il prossimo 6 maggio alle ore 18. Info: .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email) – Facebook: Pontassieme
  • Firenze, Sabato 27 Aprile, 2013 - 13:27 da Massimiliano Curiandoli
    Mostra di collages di MARTA SARTI a Sesto Fiorentino.

    Mostra di collages di MARTA SARTI a Sesto Fiorentino.

    Sesto Fiorentino (Firenze) – Si inaugurerà oggi sabato 27 aprile 2013, alle ore 17,00, la mostra di collages di MARTA SARTI, presso il centro espositivo Antonio Berti, in Via Bernini, n° 57, a Sesto Fiorentino. La mostra sarà presentata dalla critica d’arte dott.ssa Daniela Pronestì. La mostra resterà aperta fino a sabato 11 maggio 2013, con il seguente orario: Feriale dalle ore 16,00 alle 19,30 e Festivo dalle ore 10,00 alle 12,00.
  • Firenze, Sabato 27 Aprile, 2013 - 6:26 da Giuliana Tarchiani
    Musiche di Mendelssohn e Dvorak con gli allievi del Cherubini

    Musiche di Mendelssohn e Dvorak con gli allievi del Cherubini

    Proseguono i concerti di primavera al Teatro L'Affratellamento (via G.Orsini, 73 – FI) con gli allievi del Conservatorio di musica Luigi Cherubini di Firenze. Domenica 28 aprile 2013 (ore 11.00) per il terzo appuntamento, sarà la volta del trio formato da Cesare Pezzi (pianoforte), Elisa Mori (violino) e Veronica Fabbri (violoncello) che eseguirà musiche di Mendelssohn e del trio composto da Marlene Fuochi (pianoforte), Rachele Odescalchi (violino) e Ginevra Degl'Innocenti (violoncello) con musiche di Dvorak. La Società Ricreativa L'Affratellamento prosegue gli appuntamenti musicali della domenica mattina anche per i mesi di aprile e maggio 2013, grazie alla collaborazione del Conservatorio Cherubini. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito. Info: S. R. L'Affratellamento: tel. 055 6814309 - http://www.affratellamento.it
  • Firenze, Mercoledì 24 Aprile, 2013 - 11:00 da Virginia Friggeri
    Ecco l’estate del Manduca

    Ecco l’estate del Manduca

    Il 26 e 27 aprile parte stagione del Manduca di Firenze, la storica discoteca che fa ballare i fiorentini fin dagli anni ’50, quando il locale era frequentato persino da Tyrone Power. In arrivo un fitto calendario di eventi di musica, coreografie e installazioni insieme gustose cene conl classico menù toscano o giapponese. Due grosse novità: il mercoledì si ballerà sulle note degli anni ’70-’80-’90, mentre il giovedì ci sarà musica non commerciale. Info: 393.9399713 - http://www.ilmanduca.com
  • Firenze, Mercoledì 24 Aprile, 2013 - 10:40 da Virginia Friggeri
    A Firenze ‘Archetipi museali e collezionismo nel mondo antico’

    A Firenze ‘Archetipi museali e collezionismo nel mondo antico’

    Il 26 e 27 aprile l'Istituto Lorenzo de' Medici in collaborazione con Marist College e con la Facoltà di Scienze della Formazione di Firenze presenta il convegno internazionale “Archetipi museali e collezionismo nel mondo antico" nella doppia sede della Chiesa di San Jacopo in Campo Corbolini (via Faenza, 43) e dell'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Firenze (via Laura, 48). L'evento è a cura di Maia Wellington Gahtan e di Donatella Pegazzano.
  • Firenze, Martedì 23 Aprile, 2013 - 15:10 da Andrea Rossi
    Bop Decameron: bando di concorso internazionale per artisti

    Bop Decameron: bando di concorso internazionale per artisti

    Nell’'anno del Settimo centenario della nascita di Giovanni Boccaccio (1313 – 2013), il Comune di Certaldo promuove il terzo appello, dopo quello del 1966 e 1997, agli artisti contemporanei invitandoli a confrontarsi con la scrittura del più famoso cittadino certaldese. Sono stati chiamati alla direzione del bando il Centro per l’'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato nel suo ruolo di museo regionale della Toscana, e Celeste Network per la promozione del bando e l'’organizzazione della raccolta delle opere.

  • Firenze, Martedì 23 Aprile, 2013 - 10:15 da Andrea Rossi
    MotoGp, prezzo super scontato per i mugellani

    MotoGp, prezzo super scontato per i mugellani

    Motomondiale con prezzo super scontato per i mugellani. Dopo il successo delle passate promozioni, anche quest’anno l’Autodromo internazionale del Mugello in collaborazione con Comuni e Unione montana dei Comuni del Mugello rinnova la promozione rivolta a tutti i cittadini mugellani, che permette di assistere alle prove e alle gare del Campionato Mondiale di Motociclismo in programma il 31 maggio e 1, 2 giugno acquistando un abbonamento valido per i tre giorni al prezzo preferenziale di 70 euro (contro i 160 euro necessari per il normale acquisto dello stesso tagliando e contro i 90 euro necessari per l’acquisto del biglietto valido per la sola domenica).
    Il biglietto riporterà nome e cognome del titolare e potrà essere utilizzato esclusivamente dal richiedente che all’ingresso del circuito dovrà esibire un documento d’identità. Gli interessati possono prenotare il biglietto dal 21 aprile al 6 maggio presentandosi personalmente presso le strutture o gli uffici comunali indicati e comunicati da ciascun Comune. Per Borgo San Lorenzo, presso il Centro piscine in via Caiani.
    Gli abbonamenti nominativi potranno essere ritirati dal 15 al 25 maggio.

  • Firenze, Martedì 23 Aprile, 2013 - 9:42 da redazione
    Perché la nostra dirigente scolastica non può lavorare?

    Perché la nostra dirigente scolastica non può lavorare?

    Come riportato oggi da alcuni giornali, tutti i dirigenti scolastici nominati quest’anno in Toscana rischiano il posto, a causa del solito - ennesimo - ricorso degli esclusi. Perché la nostra dirigente scolastica, dopo aver vinto il concorso, non può lavorare? Perché centinaia di scuole devono essere mortificate da questo ennesimo disservizio, private di un dirigente nel pieno delle sue attività e delle sue funzioni? Perché in Italia l’anomalia è divenuta regola e ad ogni azione ne segue sempre una contraria, che inficia e l’annulla la precedente? Siamo un paese ingovernabile, incapace di scegliere una linea e seguirla, siamo il paese del “fatta la legge, trovato l’inghippo”, dell’escamotage assurto a norma, in cui nessun passo avanti è possibile. Ormai bel oltre la soglia del ridicolo, mi chiedo: tutto ciò ha un senso? Francesca Ristori

  • Firenze, Lunedì 22 Aprile, 2013 - 18:46 da rossini
    25 aprile, Arengario di Palazzo Vecchio. La Rossini in Concerto

    25 aprile, Arengario di Palazzo Vecchio. La Rossini in Concerto

    Nel prestigioso teatro all’aperto di Piazza della Signoria il Concerto della Filarmonica Rossini sottolinea l'anniversario della Liberazione d’Italia. Storia e memoria attraverso i valori di cultura che la musica da sempre porta con sè. Musica per la pace, musica per la libertà ricordando i Giusti del mondo. Il maestro G.Lazzeri dirige la gloriosa banda musicale, fondata al tempo di Firenze Capitale e ancora oggi sulla scena fiorentina come affermata wind-orchestra completa di tutte le sezioni di legni, ottoni e percussioni. Programma di musiche originali per strumenti a fiato.
  • Firenze, Lunedì 22 Aprile, 2013 - 15:33 da Sandra
    TORNA 9-99 E PIAZZA DALMAZIA DIVENTA PER 58 GIORNI IL NUOVO FASHION DISTRIC

    TORNA 9-99 E PIAZZA DALMAZIA DIVENTA PER 58 GIORNI IL NUOVO FASHION DISTRIC

    9-99 è tornato. Andrea Cecchi, giovanissimo deus ex machina dell’ormai noto fashion store temporaneo, va alla conquista di Rifredi spodestando niente meno che il colosso Benetton. Per due mesi circa il brand toscano ne occuperà i locali di Via Filippo Corridoni, zona Piazza Dalmazia, 220mq da reinventare con un design strategico che rifletta il carattere di transitorietà e al contempo il gusto per un fashion cosmopolita dedicato ai più giovani. Al 34 Rosso i bandoni rimarranno alzati dal 18 aprile fino al 29 giugno lasciando entrare una moda alla portata di qualunque tasca, da 9 ad un massimo di 99 Euro per dieci fasce di prezzo fisso (9 Euro, 19 Euro, 29 Euro etc…). Dall’abito friendly al capo impegnato, ogni indumento è scelto e selezionato per offrire, oltre alla qualità garantita da una serie di griffe note o in debutto sul mercato, praticità senza rinunciare al glamour. Inoltre, sulla scia del successo ottenuto lo scorso inverno in Via Borgo San Lorenzo, il negozio si arricchisce anche di un vasto assortimento per bambini: nel corner 6-12 anni femmine e maschietti potranno contare su una gamma di proposte che mixano classicità e stravaganza. Orari negozio Lun - Ven. ore 9.30 - 13.30 ore 15.30 - 20.00 Sabato, orario continuato dalle 9-30 alle 20 aperto il 1 maggio
  • Pagina 3 di 49.  < 1 2 3 4 5 >  >>

MySTAMP

giornalismo del cittadino

pubblica le tue news

Login

REGISTRATI

Altri articoli

Facebook Google+ Twitter RSS

Cinema


Spettacoli

  • Al Lyceum concerto omaggio a Piero Bellugi

    Al Lyceum concerto omaggio a Piero Bellugi

    Per il ciclo di incontri La musica e i suoi interpreti, questo pomeriggio, alle ore 18 al Lyceum Club Internazionale di Firenze (Palazzo Giugni, Via Alfani, 48 Firenze) alcuni musicisti fiorentini...

STAMP è testata giornalistica online iscritta al numero 5842/2011 del Registro Stampa del Tribunale di Firenze
Editore: STAMP srl, società a responsabilità limitata con sede legale in Piazza C. Beccaria, 4 50121 – FIRENZE Codice fiscale e P.IVA: 06292150486
Direttore responsabile Piero Meucci