MySTAMP

giornalismo del cittadino

Pubblica le tue news

Non sei ancora registrato?
Crea un account
  • Firenze, Giovedì 24 Aprile, 2014 - 17:20 da Marco
    Sabato il secondo appuntamento con Convinum al “Little David”

    Sabato il secondo appuntamento con Convinum al “Little David”

    Un’occasione di avvicinarsi al mondo del vino in maniera completa e multidisciplinare, per scoprire non solo i dettagli tecnici – l’esame visivo, olfattivo e gustativo – ma anche in prospettiva storica, dalle origini del vino degli etruschi, romani e attraversando la Firenze medievale. E ancora, in una carrellata di elementi che orbitano intorno al bicchiere: la vigna, il mondo del sommelier e i vini biologici. E’ Convinum, il ciclo di incontri simposiali a metà strada tra gusto e cultura che sabato 26 aprile avrà al Daviddino in via Martelli 14/r, a Firenze il suo secondo appuntamento. Gli incontri andranno avanti fino al 21 giugno, in orario pomeridiano e della durata di due ore: ogni appuntamento è preceduto da una visita a Winex, la struttura museale dedicata al mondo della viticoltura italiana, poi inizierà il simposio tematico vero e proprio con una serie di incontri – con la sommelier Paola Caroti Ghelli, la produttrice Annalisa Busani, la direttrice del museo nazionale archeologico Carlotta Cianferoni, l’agronomo Marco Mazzarrini, l’enologo Mirko Niccolai e Giovanni Roncaglia (Soprintendenza archeologica della Toscana) – seguiti da una degustazione di tre diversi vini legati al contesto forniti da prestigiose case vinicole. Infine, il buffet di specialità regionali per approfondire la discussione su quanto si è appena scoperto. 26 aprile – “Vini biologici”, az. Cavalierino Gli incontri si terranno nella sala conferenze del locale, arricchito da un giardino interno dove si trova una statua in pietra serena ispirata al David di Michelangelo (da cui prende il nome il Daviddino, inserito tra due coppie di cariatidi del XVII secolo). All’interno del locale c’è anche Winex, l’esposizione permanente dedicata al ciclo di lavorazione della vite e del vino, con oltre 500 oggetti storici, a partire da alcuni autentici reperti etruschi, romani e medievali concessi dal Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Per info e prenotazioni: .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email) 055 2302695
  • Firenze, Giovedì 24 Aprile, 2014 - 11:33 da Samantha Russotto - Ufficio stampa Centro Busoni
    Stagione Primaverile 2014 di REMUTO: 1° appuntamento a Empoli

    Stagione Primaverile 2014 di REMUTO: 1° appuntamento a Empoli

    Mercoledì 30 aprile la V edizione della Stagione Primaverile 2014 di REMUTO arriva al Teatro La Perla di Empoli dalle 10 alle 13. Ingresso libero. La Stagione, ovvero rassegna delle orchestre degli Istituti ad indirizzo musicale e dei cori scolastici toscani in alcuni dei maggiori Teatri e Ville in Toscana, è organizzata dalla REte MUsica TOscana e dal Centro Busoni, con il patrocinio della Regione Toscana. Sul palco del Teatro, dalle 10 alle 13, si esibiranno 5 gruppi di altrettanti Istituti scolastici toscani: il coro della Direzione Didattica di Borgo San Lorenzo, il Coro e Orchestra dell’Istituto Comprensivo Masaccio di Firenze, il coro dell’Istituto Comprensivo di Lari (PT), il Coro della Scuola Primaria Gonnelli di Gambassi Terme (FI) ed il Coro dell’Istituto Comprensivo Marconi – Frosini di Pistoia. La REte MUsica TOscana si è costituita nel 2009. È’ formata da istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado. Attualmente collabora con circa 130 scuole. Comprende i sette Licei Musicali della Toscana, e gran parte delle Scuole Secondarie di I grado ad Indirizzo Musicale. Per maggiori informazioni: http://www.retemusicatoscana.it; www.centrobusoni.org.
  • Firenze, Giovedì 24 Aprile, 2014 - 9:05 da Bottega dei segni
    Oggi mamma preparo io!

    Oggi mamma preparo io!

    Mercoledì 7 maggio, in occasione della Festa della Mamma, il magico store di Baby Bottega (http://www.babybottega.com) ospiterà "OGGI MAMMA PREPARO IO", un Workshop unico organizzato in collaborazione con il noto brand toscano Blanc Mariclò (http://www.blancmariclo.com). Durante un pomeriggio in compagnia, tra set colorati, posate e simpatici segnaposto, i piccoli impareranno che il galateo può essere davvero… un gioco da ragazzi! Grazie ai consigli di Stefano Agnoloni, stylist di Blanc Mariclò ed esperto di lifestyle, ogni bambino potrà scoprire i segreti di un allestimento perfetto e preparare per la mamma una mise en place personalizzata. Il tutto nella splendida cornice di Baby Bottega, che offre sempre tante simpatiche alternative per apparecchiare una tavola speciale in occasione di ogni festa. OGGI MAMMA PREPARO IO Mercoledì 7 maggio, dalle ore 16,30 alle ore 18,00 Presso Baby Bottega – Via Il Prato 53-55R Età consigliata: dai 7 anni in su Numero di partecipanti limitato. Solo su prenotazioni: .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email) | 055.286091 Costo: 15€ a bimbo
  • Firenze, Giovedì 17 Aprile, 2014 - 17:22 da Susanna Fabiani
    Bruno Gambone. Oggetti, 1965-1970

    Bruno Gambone. Oggetti, 1965-1970

    La galleria Il Ponte presenta una mostra di Bruno Gambone (Vietri 1936), artista assai noto come ceramista, che fra le fine degli anni Cinquanta e i primi anni Settanta, si era però dedicato interamente alla pittura. Dopo essersi stabilito a New York, nel 1963, la sua pittura geometrica, sulla linea di certo Minimalismo statunitense, attraverso colori vividi e brillanti, acquisisce una volumetria che emerge fortemente oltre la superficie pittorica. Fra il 66 e il 67, sia attraverso strutture lignee dipinte, che con la realizzazione di volumi geometrici schiacciati contro la parete e rivestiti di tela, tale tridimensionalità prende corpo e acquisisce forte rilievo. Nel 1967 a Milano, dove si trasferirà l'anno successivo, nella galleria del Cenobio, invitato dall'amico Alviani, realizza un ambiente di tele tensionate su strutture lignee, introdotto da un testo di Germano Celant. Prosegue poi su questa linea con opere che hanno le caratteristiche sostanziali della "pittura oggetto", di cui scrive Gillo Dorfless nel 1967, raccogliendo in una mostra a Roma all'Arco d'Alibert di Mara Coccia, insieme a Fontana: Castellani, Bonalumi e Scheggi. Soprattutto con gli ultimi due Gambone era legato da fraterna amicizia e unità di intenti e insieme partecipano in quegli anni a numerose mostre e ad azioni artistico-teatrali. Questo mondo di Bruno Gambone, pur citato negli studi degli altri autori, si può dire che sia rimasto celato, per oltre quarant'anni, dalla sua ben più nota attività di ceramista, cui si dedica pressoché interamente poco dopo la morte del padre Guido (ceramista attivo fra il 1909 e il 1969). Questa mostra, costituita da dieci tele estroflesse e da una grande opera ARA (1969), che impegna interamente il piano inferiore della galleria, corredata da un ampio e dettagliato catalogo, cerca di riportare alla luce questo complesso di opere e la loro storia. Si va così colmando una lacuna nella storia dell'arte italiana degli anni Sessanta, che hanno sicuramente rappresentato un momento magico della creatività artistica italiana.
  • Firenze, Mercoledì 16 Aprile, 2014 - 15:35 da Bottega dei segni
    11 maggio: una coccola di benessere per mamme e figlie

    11 maggio: una coccola di benessere per mamme e figlie

    Le mamme, si sa, sono sempre di corsa e sempre super impegnate. E allora quale miglior regalo per la Festa della Mamma se non una dolcissima pausa di relax e benessere da condividere con le proprie figlie? Si può scegliere tra massaggi rigeneranti, trattamenti corpo per tornare in forma, speciali coccole per restituire luminosità alla pelle del viso e tantissime altre piacevoli cure di bellezza... il tutto affidandosi alle mani esperte di estetiste qualificate, in un ambiente curato ed accogliente. Ecco allora gli esclusivi pacchetti “Coccole mamma & figlia” acquistabili da Nicla dall’1 all’11 maggio 2014*. Per ogni trattamento comprato per la mamma, il Centro Benessere Nicla regalerà alla figlia una manicure o un trattamento corpo elasticizzante… un modo per stare insieme e godersi un po’ di sana complicità femminile! Prenota il “doppio” regalo e vieni a ritirare il pacchetto da consegnare alla mamma! Centro Benessere Nicla - http://www.centrobenesserenicla.it Corso Italia, 19, 50123 Firenze 055 283325| .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email) * Il trattamento regalato potrà essere utilizzato entro 30 giorni.
  • Firenze, Martedì 15 Aprile, 2014 - 13:08 da Sfumature In Atto
    Un workshop di tecniche teatrali nei servizzi di salute mentale

    Un workshop di tecniche teatrali nei servizzi di salute mentale

    Il 10 e 11 maggio si svolgerà un workshop di teatro e salute mentale condotto da Daniele Giuliani professionista esperto di teatro nelle terapie. Il laboratorio si svolgerà presso il centro culturale New Staz a Firenze. Nei due giorni di laboratorio affronteremo il problema dell’ETICA rispetto al fare TEATRO in contesti complessi come i servizi di salute mentale. Vedremo il teatro nell'ottica della trasformazione sociale e personale, enucleandone l'aspetto di mediazione, tra la persona coinvolta nel processo creativo e il pubblico. Ogni partecipante sarà portato a confrontarsi con i propri LIMITI, attraverso un trainig fisico e vocale applicabile in contesti educativo-terapeutici. Lavoreremo inoltre sulla capacità di ridere di sé, fregandosene irriverentemente dei ruoli che la società attribuisce ad ognuno di noi.
  • Firenze, Martedì 15 Aprile, 2014 - 8:33 da gabriele parenti

    LA PROPOSTA DELLE ACLI PER UN PIANO CONTRO LA POVERTA

    L’animata cornice del Festival del volontariato - Villaggio Solidale: è stato un contesto significativo per la presentazione delle proposte delle Acli intese a fronteggiare le povertà. Il Convegno Reddito minimo e inclusione sociale: fronteggiare la crisi partendo dagli ultimi è stato introdotto dal Presidente regionale delle Acli Federico Barni il quale ha sottolineato che la proposta . delle ACLI non ha una logica meramente assistenziale ma vuole fare da volano e implica un atteggiamento attivo dei soggetti beneficiari”. ll Reddito di inclusione sociale –ha rilevato Barni –prevede un aiuto economico ma anche tutta una serie di servizi rivolti specificamente a determinate fasce sociali. Servizi per il lavoro e formazione professionale per i giovani oppure servizi di cura per anziani e disabili. Un Piano contro la povertà –ha ribadito il Presidente Barni che ha quindi una portata dinamica e che dovrà avvalersi del fondamentale apporto di volontariato ,associazionismo e cooperazione sociale che sul territorio stanno operando positivamente come dimostrano gli sportelli dei servizi Acli, dal Patronato al Punto famiglia. La relazione di Andrea Luzi responsabile welfare delle ACLI Nazionali ha messo in rilievo che in Italia la povertà assoluta coinvolge ormai il 6,8% delle famiglie (Istat, 2013); che sale all’9,8% nelle regioni meridionali. Ma a differenza degli altri Paesi membri dell’Unione, eccezion fatta per la Grecia, non abbiamo un piano strutturale contro la povertà assoluta. L’Italia sta vivendo, oltre a un inasprimento delle condizioni di vita dei cittadini, anche una nuova emergenza alimentare: sono oltre 4 milioni gli indigenti assistiti dalle associazioni caritatevoli (una cifra che ha registrato un incremento del 47,2% in soli 4 anni), di cui il 10,5% sono bambini con un’età inferiore ai 5 anni e il 14% circa anziani di età superiore ai 65 anni. Inoltre, la povertà non è soltanto una eventualità transitoria .Si è rilevato che chi slitta sotto la soglia di povertà ha ben poche possibilità di uscirne, almeno in tempi rapidi. Ad animare la proposta – ha detto Andrea Luzi -è stato il pragmatismo. nell’ottica di un welfare in senso inclusivo e della sostenibilità. Il Piano permetterebbe di raggiungere tutte le famiglie che vivono questa difficile condizione (universalismo). con un intervento composto da un mix di soldi e servizi, per un investimento, a regime, di 6 miliardi annui, con contributi differenziati a seconda delle esigenze familiari e del costo della vita. Il Piano assegna ai Comuni la regia degli interventi, al Terzo Settore l’implementazione dei servizi, la co-progettazione e il compito di avvicinare le persone in difficoltà.. Ad uno stretto rapporto tra sistema pubblico e Terzo settore si è riferito anche Simone Naldoni, consigliere regionale, membro della Commissione Sanità e Politiche sociali il quale ha esaminato vari interventi della Regione in materia di Welfare per sostenere il reddito delle famiglie,a cominciare dal Piano famiglia del 2013 che costitusce una risposta immediata a numerose emergenze . Naldoni ha rilevato che la Regione deve dare l’intelaiatura normativa e avvalersi del terzo settore per costituire un welfare di comunità che sia efficace di fronte ai vecchi e ai nuovi rischi sociali ad esempio investire sulla salute che oggi,in una regione come la Toscana con alto tasso di popolazione ha nella cronicità una delle problematiche più rilevanti. Ma investire in salute significa –ha concluso Naldoni- avere strutture capaci di coniugare il risparmio a prestazioni di alto livello e in questo il piano integrato socio-sanitario è uno strumento importante per tenere alto il livello di welfare e ovviare a situazioni di disagio sociale che hanno riflesso negativo anche sullo stato di salute. Le conclusioni sono state del Presidente regionale del Patronato Acli Giacomo Martelli che ha annunciato ulteriori iniziative delle Acli in tema di lavoro e di welfare ed ha poi fatto riferimento al forte impegno del Patronato attraverso i suoi sportelli diffusi sul territorio con recapiti in molti dei Circoli e Nuclei Acli presenti anche nei centri più piccoli , per dare informazioni e assistenza a chi chiede di usufruire delle misure in vigore per combattere il disagio sociale ma anche per proporre nuovi interventi per fronteggiare meglio questa vera e propria emergenza.
  • Firenze, Lunedì 14 Aprile, 2014 - 15:33 da Marco
    Lirica, De Blasis vince il concorso internazionale “Omega”

    Lirica, De Blasis vince il concorso internazionale “Omega”

    La sua voce cristallina ha convinto tutti i membri della giuria, e il fatto che – subito dopo la proclamazione – abbia cantato con l’orchestra senza aver mai effettuato neanche una prova è stata la prova del nove. E’ la soprano romana Giulia De Blasis, la vincitrice della seconda edizione del concorso internazionale “Omega” dedicato alla scoperta delle migliori voci liriche. All’appuntamento, organizzato nella sala San Filippo Neri (piazza San Firenze) dall’associazione Omega per le proprie produzioni, hanno partecipato circa un centinaio di cantanti provenienti da tutto il mondo, poi ridotti a quindici finalisti. La giuria – presieduta da Bruna Baglioni e composta dai direttori artistici dei teatri di tradizione di Pisa, Livorno e Novara, da impresari lirici, direttori d’orchestra e musicologi di fama – ha sancito il successo della De Blasis, romana, 27 anni, che ha spiazzato tutti cantando in diretta senza neanche una prova con l’orchestra diretta da Alan Magnatta Freiles. A contenderle la vittoria sono stati la seconda classificata, la soprano greca Myrto Bocolini, con un bel timbro di voce, e il baritono coreano Junk Junsik. I tre canteranno insieme in uno speciale concerto il 26 aprile alle ore 21, presso la sala San Filippo Neri, insieme ad altri partecipanti alla Masterclass per tecnica vocale ed interpretazione lirica (info su http://www.omegamusica.org). Come accaduto l’anno passato, infatti, i vincitori del concorso e molti dei finalisti sono stati inseriti nel festival “Omega” andato in scena in estate con sei recite di Traviata, Madame Butterfly e I Pagliacci, nonché con La buona novella di Fabrizio De Andrè e il concerto di Susanna Rigacci. Già a 23 anni Giulia De Blasis si è esibita come solista in vari teatri partendo dal “National Grand Theatre” in Cina, fino a solcare le scene di molte opere sia in Italia che all’estero. Vincitrice di altri due concorsi, è stata diretta da numerosi e famosi direttori d’orchestra. A breve sarà Zerlina nel Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart a Skopje e Bangkok, sotto la direzione del maestro Giuseppe Sabbatini. In giugno interpreterà invece il ruolo di Argelia ne L’esule di Roma di Gaetano Donizetti, a Vienna.
  • Firenze, Venerdì 11 Aprile, 2014 - 16:59 da rossini
    25 aprile, Storia e memoria. La Rossini in concerto per la Liberazione

    25 aprile, Storia e memoria. La Rossini in concerto per la Liberazione

    La Filarmonica di Firenze "G.Rossini" invita il suo pubblico al Concerto del 25 aprile, anche quest'anno in Piazza della Signoria sull' Arengario di Palazzo Vecchio - ore 17.00 Bella e nobile realtà musicale della piazza fiorentina, la Rossini è un pezzo di storia della città, evoluzione dell'ottocentesca banda sinfonica fondata al tempo di Firenze Capitale. Ma la Rossini di oggi è una grande Orchestra di Fiati con un organico importante di ottoni, flauti, oboe, clarinetti, saxofoni e percussioni. Punto di riferimento dei complessi amatoriali in toscana, è un laboratorio musicale che accoglie senza pregiudizi chi vuol fare musica di qualità. Sempre pronta a sottolineare in musica i grandi appuntamenti della storia, nella mattinata del 25 aprile la Rossini apre il corteo con le autorità cittadine da piazza dell'Unità a Palazzo Vecchio. E alle 17 buona musica dal vivo, con 'Bella Ciao' gran finale da cantare insieme... Concerto in piazza, quella della Signoria! per suonare con la Rossini: .(JavaScript dovrebbe essere abilitato per vedere questo indirizzo email)

  • Firenze, Giovedì 10 Aprile, 2014 - 19:44 da Studio Eventi
    Serata Inaugurale del “Dolce Zucchero” di Firenze

    Serata Inaugurale del “Dolce Zucchero” di Firenze

    Chi, tra i fiorentini, non è stato almeno una volta, tra il 1993 ed il 2007, al “Dolce Zucchero”, lo storico club di via Dei Pandolfini 38/r, nato dall’intuizione di Giuseppe Lingria e di Sante Bianchi? Ebbene, il prossimo sabato 12 aprile, dalle ore 22, avverrà, con la Serata Inaugurale, la riapertura ufficiale del locale, oggi, dopo 7 anni, nuovamente gestito da uno dei suoi creatori, Giuseppe Lingria. Il “Dolce Zucchero”, disposto su 2 piani, fin dalla sua nascita ha offerto un format così innovativo da essere ancor oggi attuale, dal momento che ha sempre avuto una triplice natura: lounge bar con musica dal vivo, pub e discoteca; con il passare degli anni, poi, si è ulteriormente evoluto, diventando sede di mostre d’arte e di incontri culturali (anche diurni) e caratterizzandosi sia per iniziative di lotta contro l’abuso di alcool che per periodici eventi di beneficenza, tanto che ha ottenuto il titolo di “Paul Harris Fellow”, massima onorificenza concessa dalla Rotary Foundation, grazie alla partecipazione al “Progetto Polio Plus”. Si sono esibiti sul palco del “Dolce Zucchero” artisti del calibro di Irene Grandi e di Bruno Zucchetti degli O.R.O., ed il compianto Alex Baroni vi ha girato il primo videoclip della sua carriera. Dopo tutti questi anni di ricordi e di successi eccezionali di pubblico, sabato prossimo il club entrato nel cuore di tanti fiorentini riaprirà con una Serata Inaugurale caratterizzata dalla mostra delle opere di Bety Avila e di Valeria Mancini dell’Accademia d’Arte di Firenze, dalla musica dal vivo di Simone e Daniela Brogi e di Filippo Rak, e dai DJ set curati da Cristian Becherini, Lorenzo Cassigoli e Fabien (tutti artisti dell’“epoca d’oro” del locale). Giuseppe Lingria spiega che “il “Dolce Zucchero” si prefigge di tornare ad essere un punto d’incontro di studenti fiorentini e stranieri, ma anche un punto di ritrovo per clienti più adulti, soprattutto nel fine settimana, grazie all’apertura in prima serata dell’elegante lounge bar con ottima musica live”. Ulteriori dettagli sul sito http://www.dolcezucchero.com.
  • Firenze, Giovedì 10 Aprile, 2014 - 13:10 da cristina vannuzzi
    Parte da firenze il festival itinerante del gelato

    Parte da firenze il festival itinerante del gelato

    Gelato Festival 2014 parte dal Primo Maggio a Firenze Dieci tappe in Italia, cinque in Europa. Protagonista il gelato italiano Gelato Festival 2014 parte il primo maggio da Firenze per un tour lungo dieci tappe in Italia e cinque in Europa. La manifestazione, da maggio ad agosto, riunirà oltre cento gelatieri pronti a sfidarsi in gare di creatività a suon di gusti nelle più belle piazze del continente. Protagonista la storia, la cultura, l’innovazione del gelato con Il Buontalenti, il laboratorio mobile di gelato artigianale più grande del mondo mai costruito. L’evento nasce nel 2010 a Firenze con l’idea di celebrare le origini fiorentine del gelato, creazione attribuita a Bernardo Buontalenti a servizio dei Medici nel 1559, e di farle conoscere in tutto il mondo, così come fece Caterina nel Rinascimento andando in sposa in Francia ad Enrico II di Valois. Novità: Gelato Festival si trasforma in una mostra itinerante che in tutta Europa racconterà il gelato all’italiana, la sua invenzione, gli ingredienti di qualità, la produzione e la cultura che questo settore rappresenta. A Firenze Gelato Festival (1-4 maggio) sarà possibile trovare le fantastiche novità di Algida per l’estate 2014 tra cui l’attesissimo ritorno di Winner Taco! Ad accompagnarlo l’Orso mascotte per la felicità di grandi e piccoli. Ferrero propone, in qualità di Gold Sponsor in Italia, la presentazione nazionale del semilavorato ‘Nutella Professional line®’, ideale per fare il gelato artigianale al “vero gusto di Nutella”. Al termine della quattrogiorni fiorentina, verrà eletto il Miglior Gelatiere italiano 2014, in sfida i 10 gelatieri che nel 2013 hanno vinto nelle manifestazioni di Gelato Festival di Firenze, Milano, Torino e Roma. Calendario italiano ed europeo: L’anteprima dell’evento è in programma alla Fortezza da Basso di Firenze, in occasione della Mostra Internazionale dell’Artigianato, appuntamento dal 24 aprile al 1 maggio 2014. Questo il calendario ufficiale della manifestazione: Firenze (1-4 maggio), Lecce (8-11 maggio), Riccione (15-18 maggio), Milano (22-25 maggio), Roma (29 maggio-1 giugno), Torino (5-8 giugno), Verona (12-15 giugno), Napoli (19-22 giugno), Viareggio (26-29 giugno), Senigallia (3-6 luglio) Cannes (10-13 luglio), Barcellona (17-20 luglio), Parigi (24-27 luglio), Monaco (31 luglio-3 agosto) e Amsterdam (7-10 agosto). Gelato Festival è ambasciatore del gelato italiano, in questo percorso ha al proprio fianco Expo 2015 e ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane. Algida è il Main sponsor della manifestazione Firenze Gelato Festival. Ferrero è Gold Sponsor di tutte le tappe in Italia di Gelato Festival. Fabbri, silver sponsor di Gelato Festival, proporrà durante le dieci tappe italiane del tour i suoi Gelato Cocktail. Sponsor tecnico di tutto Gelato Festival 2014 Clabo Group, azienda di Jesi leader di mercato nel settore degli arredi per la ristorazione e conosciuta soprattutto per le vetrine che espongono il gelato artigianale. Tra gli sponsor anche Bravo, Cargill, Weker. Info su: http://www.gelatofestival.it

  • Firenze, Mercoledì 9 Aprile, 2014 - 20:34 da gabriele parenti
    Umberto Orsini ne “Il gioco delle parti” alla Pergola

    Umberto Orsini ne “Il gioco delle parti” alla Pergola

    Una commedia-simbolo dell’ironia pirandelliana in cui predominano situazioni grottesche Il gioco delle parti è anche emblematica di un altro aspetto peculiare del teatro di Pirandello: i personaggi fuggono la realtà rifugiandosi nelle maschere che si sono costruiti. Ma la maschera non elimina il dolore, che per di più, è privo di ogni consolazioni. Lo spettacolo(8-13 aprile) che chiude la stagione della Pergola è una coproduzione della Fondazione Teatro della Pergola che ha affiancato la nuova Compagnia fondata da Umberto Orsini lo scorso anno, in occasione dei suoi sessant’anni di teatro Questa scelta coraggiosa in un periodo così segnato dalla crisi economica è spiegata da Umberto Orsini come un “profondo desiderio di aggregare al mio nome una serie di persone con le quali ho già lavorato o con le quali avrei sempre voluto lavorare e trasmettere loro tutta la mia passione, la mia esperienza e il persistente desiderio di ricerca e di qualità che ha guidato la mia vita artistica attraverso una seria preparazione professionale.” Orsini torna a Il giuoco delle parti a una quindicina d’anni di distanza dedica questa nuova edizione alla grande Rossella Falk. La commedia è un sovrapporsi di ruoli e di situazioni : Leone Gala si atteggia a filosofo per mascherare la sofferenza della separazione delle moglie la quale a sua volta si senta svuotata e neppure il rapporto con l’amante Guido(che si sente in balìa delle personalità dei due ex coniugi) riesce a dare senso alla sua esistenza e provoca rancore. La donna medita vendetta ma… il giuoco della parti cambierà tutto. Il giovane regista Roberto Valerio amplia in questa edizione i piani del racconto e facendolo piombare in un clima che mescola reale ed irreale, presente e passato, razionalità e follia. A proposito di questa nuova edizione Orsini (che Giovedì 10 aprile alle ore 18 insieme agli attori della Compagnia incontra il pubblico e gli allievi della Accademia Teatrale di Firenze) rileva: “Abbiamo immaginato un Leone Gala che viva oltre il limite che la commedia gli ha assegnato, un Leone più invecchiato e ossessivamente alla ricerca del suo passato [….] il luogo dove collochiamo il nostro protagonista è certamente uno spazio dove la ragione convive con la pazzia, dove gli abiti mentali con cui si sono mascherate le apparenze sono stati dismessi”. Ma è “soprattutto un luogo che scardina il salotto borghese ed allarga il campo verso qualcosa di più proiettato all'esterno, un esterno in cui l'uomo è più disarmato e perciò più vulnerabile e in qualche modo più simile e vicino ai nostri contemporanei” Una commedia-simbolo dell’ironia pirandelliana in cui predominano situazioni grottesche Il gioco delle parti è anche emblematica di un altro aspetto peculiare del teatro di Pirandello: i personaggi fuggono la realtà rifugiandosi nelle maschere che si sono costruiti. Ma la maschera non elimina il dolore, che per di più, è privo di ogni consolazioni. Lo spettacolo(8-13 aprile) che chiude la stagione della Pergola è una coproduzione della Fondazione Teatro della Pergola che ha affiancato la nuova Compagnia fondata da Umberto Orsini lo scorso anno, in occasione dei suoi sessant’anni di teatro Questa scelta coraggiosa in un periodo così segnato dalla crisi economica è spiegata da Umberto Orsini come un “profondo desiderio di aggregare al mio nome una serie di persone con le quali ho già lavorato o con le quali avrei sempre voluto lavorare e trasmettere loro tutta la mia passione, la mia esperienza e il persistente desiderio di ricerca e di qualità che ha guidato la mia vita artistica attraverso una seria preparazione professionale.” Orsini torna a Il giuoco delle parti a una quindicina d’anni di distanza dedica questa nuova edizione alla grande Rossella Falk. La commedia è un sovrapporsi di ruoli e di situazioni : Leone Gala si atteggia a filosofo per mascherare la sofferenza della separazione delle moglie la quale a sua volta si senta svuotata e neppure il rapporto con l’amante Guido(che si sente in balìa delle personalità dei due ex coniugi) riesce a dare senso alla sua esistenza e provoca rancore. La donna medita vendetta ma… il giuoco della parti cambierà tutto. Il giovane regista Roberto Valerio amplia in questa edizione i piani del racconto e facendolo piombare in un clima che mescola reale ed irreale, presente e passato, razionalità e follia. A proposito di questa nuova edizione Orsini (che Giovedì 10 aprile alle ore 18 insieme agli attori della Compagnia incontra il pubblico e gli allievi della Accademia Teatrale di Firenze) rileva: “Abbiamo immaginato un Leone Gala che viva oltre il limite che la commedia gli ha assegnato, un Leone più invecchiato e ossessivamente alla ricerca del suo passato [….] il luogo dove collochiamo il nostro protagonista è certamente uno spazio dove la ragione convive con la pazzia, dove gli abiti mentali con cui si sono mascherate le apparenze sono stati dismessi”. Ma è “soprattutto un luogo che scardina il salotto borghese ed allarga il campo verso qualcosa di più proiettato all'esterno, un esterno in cui l'uomo è più disarmato e perciò più vulnerabile e in qualche modo più simile e vicino ai nostri contemporanei”

  • Pagina 1 di 74.  1 2 3 >  >>

MySTAMP

giornalismo del cittadino

pubblica le tue news

Login

REGISTRATI

Altri articoli

Facebook Google+ Twitter RSS

Cinema


Spettacoli

  • The Stone River: i cavatori di Carrara nel Vermont

    The Stone River: i cavatori di Carrara nel Vermont

    In anteprima il documentario di Giovanni Donfrancesco sui cavatori di Carrara emigrati nel Vermont per lavorare nelle miniere di granito. Mercoledì 23 aprile, ore 21.30, Spazio Alfieri di Firenze,...

STAMP è testata giornalistica online iscritta al numero 5842/2011 del Registro Stampa del Tribunale di Firenze
Editore: STAMP srl, società a responsabilità limitata con sede legale in Piazza C. Beccaria, 4 50121 – FIRENZE Codice fiscale e P.IVA: 06292150486
Direttore responsabile Piero Meucci