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143 milioni in arrivo dal Pnrr per i porti toscani Cronaca, Notizie dalla toscana

Firenze – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il settore portuale: alla Toscana andranno 143 milioni di euro per opere che riguardano i porti di Marina di Carrara, Livorno, Portoferraio e Piombino.

L’intervento economicamente più consistente, 71 milioni di euro, è in programma a Piombino dove con uno stanziamento di 55 milioni di euro è stata interamente finanziata la nuova strada di accesso al porto e con 16 milioni la fornitura di energia elettrica per le navi in banchina. La realizzazione della bretella permetterà il miglioramento dell’accesso al centro abitato, alla zona industriale ed al porto per le provenienze dalla strada statale a quattro corsie: così come un miglioramento delle modalità di uscita dal porto e dal centro abitato. La lunghezza del nuovo tracciato è di un chilometro e 760 metri. L’inizio dei lavori è previsto nel 2023 e il loro completamento nel 2025. A Livorno sono due gli interventi previsti per un totale di oltre 45 milioni di euro. Il primo riguarda la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi portacontainer presso la Darsena Toscana e la Darsena Europa, con un intervento da 16 milioni di euro. Il secondo prevede la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi da crociera e di tipo Roro Pax presso l’area passeggeri per un importo di 29,5 milioni di euro.

Anche a Portoferraio l’intervento comporterà la fornitura di energia elettrica da banchina per le navi tipo crociera e Roro Pax a banchina presso l’area passeggeri, con un investimento di 16 milioni di euro. Infine a Marina di Carrara (nella foto) gli interventi riguardano la realizzazione di alcune previsioni del Waterfront, per un totale di 10,15 milioni di euro. Il waterfront fa parte di un progetto complessivo da 67 milioni di euro di cui 13 messi  dalla Regione, così come previsto dall’Accordo di programma sottoscritto nel 2018 ed integrato nel 2020. Gli interventi riguardano la riqualificazione del sistema degli accessi al porto con un adeguamento del ponte sul torrente Carrione e della passeggiata a mare, ma anche il miglioramento delle opere esterne di difesa dello scalo marittimo per una più efficace protezione dal moto ondoso. I lavori hanno una durata prevista di 34 mesi. “Si tratta di uno stanziamento per interventi ai quali abbiamo lavorato con determinazione e che rappresentano cinque opere fondamentali per lo sviluppo della nostra portualità – affermano visibilmente soddisfatti il presidente della Regione Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli e il consigliere delegato Gianni Anselmi che si occupa  del PNNR e delle aree di crisi complessa -. Ringraziamo il Governo per aver messo a disposizione della Toscana queste importanti risorse che siamo da subito impegnati ad utilizzare in tempi brevi”.

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