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Meningite, vaccino gratis per tutti a Firenze, Prato e Pistoia Cronaca

Firenze – E’ gratis per i cittadini di tutte le età che vivono a Firenze, Prato e Pistoia e aree pertinenti: dopo gli ultimi ripetuti casi di meningite ceppo C, la vaccinazione contro la temibile infezione è stata estesa a tutti i residenti in queste zone. A renderlo noto è la Regione Toscana, dopo l’incontro che si è tenuto a Roma sulla diffusione dell’infezione meningococcica in Regione.

Nelle altre province toscane il ticket è ridotto per i cittadini oltre i 45 anni, mentre per coloro che hanno meno di 45 anni d’età rimane gratuita. La Toscana dunque, con l’aiuto romano, cerca di alzare difese più solide contro la meningite che sta colpendo con una frequenza insolita: ad oggi sono 12 i casi di meningite che si sono verificati in Toscana nel 2016. Dieci da meningococco C, 1 da meningococco B, 1 W. Nel 2015 si sono registrati 38 casi: 31 ceppo C, 5 ceppo B, 1 ceppo W, 1 non tipizzato. Le morti dall’inizio del 2015 sono 9: 8 riconducibili al gruppo C, 1 al gruppo B.

Al 31 gennaio 2016 (l’aggiornamento dei dati è mensile), dall’inizio della campagna straordinaria risultano vaccinate in Toscana 258.562 persone: 139.372 nella fascia di età 11-20, 119.190 nella fascia 20-45. I pediatri che hanno aderito alla campagna sono il 72,8%, i medici di famiglia il 58,2%.
Fra gli strumenti che verranno utilizzati, dopo l’incontro romano di stamattina, c’è anche un’unità di monitoraggio permanente composta da membri di Regione, ministero della Salute e Iss, per valutare sotto il profilo epidemiologico quello che sta accadendo in Toscana, e soprattutto in una parte della regione, a proposito della diffusione del meningococco C. Inoltre, si registra la disponibilità di Aifa (Associazione italiana per il farmaco) ad aiutare la Regione nel reperimento dei vaccini e nella negoziazione del prezzo. Ci sarà anche uno studio condotto dall’Iss sulla durata della protezione vaccinale.

Intanto, sono in netto miglioramento le condizioni dei due giovani, un ragazzo e una studentessa americana, ricoverati nell’area fiorentina. Le condizioni cliniche del giovane di Bagno a Ripoli, che si trova ricoverato da nove giorni nel presidio Santa Maria Annunziata a seguito di infezione da meningococco di tipo C, migliorano ulteriormente, tanto che, se l’andamento clinico si confermerà, domani sarà dimesso e potrà tornare a casa. Lo riferisce con una nota l’Asl Toscana centro. Per quanto riguarda la ragazza americana, miglioramento anche per le sue condizioni. La giovane è ricoverata da giovedì scorso nel reparto di malattie infettive di Santa Maria nuova, E anche per lei, se le condizioni continuano a migliorare, i medici parlano di dimissioni imminenti. Stazionario il quadro clinico del paziente di 75 anni di San Miniato ricoverato dal 5 febbraio scorso a Empoli.

Un incoraggiamento forte alla vaccinazione collettiva proviene dai sindaci del Mugello, che questa mattina si sono vaccinati tutti insieme al poliambulatorio a Borgo San Lorenzo. Con un naso rosso da clown, prima del vaccino, hanno lanciato il messaggio #conlameningitenonsischerza, con l’invito ai cittadini dei loro comuni a vaccinarsi. C’erano il presidente dell’Unione dei comuni del Mugello e sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti e il presidente della Società della salute Mugello e sindaco di Vicchio Roberto Izzo, ma anche i sindaci di Barberino, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Marradi e Palazzuolo sul Senio. “Con questa iniziativa – ha detto Roberto Izzo anche a nome degli altri sindaci – abbiamo voluto rilanciare l’appello fatto dalla Regione a vaccinarsi, invitando i cittadini mugellani a farlo effettuando la prenotazione della vaccinazione ai Cup. La vaccinazione è il modo più semplice ed efficace per proteggere se stessi e proteggere gli altri”.

 

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