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Firenze è smart e lo dimostra: tante app e rete di hotpsot wifi Cronaca

Firenze ­- Firenze è smart, più di quanto non si sappia. L’avvio nel 2009 di politiche dedicate a rendere la città un territorio 2.0, a misura di cittadino e turista, ha già dato frutti importanti sul percorso di digitalizzazione dei servizi principali. Nel giorno di avvio della Conferenza Internazionale su Innovazione e Digitalizzazione, da oggi al 1 giugno riunita al Convitto della Calza, il Comune, in collaborazione con Confservizi Cispel Toscana, fa il punto su quanto ad oggi attivato.

Le dotazioni smart spaziano dai servizi informativi offerte da app, già attive e molto utilizzate, alla rete di hotspot wi­fi che includerà ­ e in parte già include ­ punti della città per molti impensabili. Tra questi, i fontanelli, per i quali si prevede la creazione di una rete integrata di localizzazioni che forniscano punti di accesso alla rete, da estendere anche ad altri punti di ricezione, come semafori, lampioni, cassonetti interrati etc. Il progetto è quello di mettere a regime tutte le interconnessioni possibili nel giro di tre anni, partendo da quanto già c’è. Azienda chiave dell’integrazione dei servizi è Silfi, gestore dell’illuminazione della città, quindi anche della rete semaforica, della videosorveglianza, del controllo dei pilomat ztl e della messaggistica alla viabilità.

“L’illuminazione delle città è stato il primo vero intervento smart” ­ sottolineano i responsabili dell’azienda ­ oggi. “Con il progetto di integrazione di tutti i servizi, puntiamo all’illuminazione con segnale wi­fi”.

La fetta grossa dell’offerta smart di immediata fruizione è rappresentata dalle app. Tra queste “Firenze Parcheggi”, nata dal concetto del “parcheggio senza stress”. Progetto ambizioso, al momento dà informazioni sulla rete di posti auto a pagamento fornita dall’omonima società, ma non è escluso che in futuro venga affiancata da un’analoga applicazione relativa ai posti auto liberi su strada. “Firenze Parcheggi” indica in temporeale dove trovare posti auto, evitando così giri a vuoto e perdete di tempo. Offre anche informazioni su tariffe orarie e posti per disabili, oltre a una mappa interattiva con funzioni di navigatore ad uso di chi non conosce bene la città. Entro luglio verrà integrata da funzionalità dedicate ai clienti abituali, che potranno rinnovare tessere o abbonamenti direttamente da smartphone e tablet. Sempre in tema sosta è inoltre attiva la app “Tap&Park”, che permette di pagare i servizi parchimetro tramite un portafoglio virtuale.

Attraverso una semplice registrazione online, fornendo targa e numero di una carta credito, è possibile far partite pagare il minutaggio effettivo della sosta, il cui tempo previsto è impostato al momento dell’arrivo (il controllo dell’effettivo pagamento è effettuato attraverso un’altra app, tramite inserimento del numero di targa). Attiva da gennaio 2016, la app identifica inoltre le tariffe dei singoli parcheggi sul territorio cittadino e offre la possibilità di pagare anche abbonamenti.

Infine la app più scaricata: Ataf 2.0. Disponibile da oltre 4 anni ha già avuto oltre 300mila download e registra ad oggi 150mila utenti attivi. Permette di conoscere l’orario del transito di tutti gli autobus della rete cittadina, oltre che pianificare percorsi a distanza.

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