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2013: Palazzo Strozzi versus MIBAC Cultura

Dal 23 marzo al 18 agosto 2013 Firenze e Palazzo Strozzi saranno sede della grande mostra La Primavera del Rinascimento. La scultura e le arti a Firenze, 1400-1460, concepita in stretta collaborazione tra Firenze e Parigi e che attraverso 10 sezioni tematiche illustrerà la genesi di quello che ancora oggi si definisce il “miracolo” del Rinascimento, attraverso 140 capolavori, molti dei quali di scultura, l’arte che per prima se ne è fatta interprete. Dopo la sede fiorentina, l’esposizione sarà tenuta a Parigi, al Museo del Louvre, dal 23 settembre 2013 al 6 gennaio 2014.
Curata da Beatrice Paolozzi Strozzi, direttore del Museo Nazionale del Bargello, e da Marc Bormand, conservateur en chef al Dipartimento di Scultura del Museo del Louvre, la mostra attraverso le opere  del Ghiberti, di Donatello, di Dello Delli, di Filippo Lippi, di Nanni di Bartolo, di Agostino di Duccio, di Michelozzo, di Francesco di Valdambrino, di Mino da Fiesole, vuole presentare un punto di vista generale sull’importanza che la scultura ha avuto nella prima metà del Quattrocento a Firenze per lo sviluppo del linguaggio plastico del Rinascimento, evocando le relazioni con le altre arti fiorentine contemporanee.

In programma a sempre al piano nobile di Palazzo Strozzi nel settembre 2013, Fuoco e ghiaccio. L’Avanguardia russa, la Siberia e l’Oriente è la prima mostra internazionale a riconoscere l’importanza fondamentale delle fonti orientali ed eurasiatiche nel Modernismo russo, sollecitando il visitatore a seguire i sedicenti “barbari” dell’Avanguardia nella loro scoperta di nuove sorgenti d’ispirazione.
La mostra Fuoco e ghiaccio è dedicata a questa complessa relazione fra l’arte russa e l’Oriente – sia questo l’Oriente russo o l’Estremo Oriente – assegnando un ruolo di rilievo agli artisti radicali russi che influenzarono lo sviluppo dell’arte moderna ormai un secolo fa. Artisti come Léon Bakst, Alexandre Benois, Pavel Filonov, Natalia Gončarova, Wassily Kandinsky, Michail Larionov e Kazimir Malevič erano profondamente consapevoli dell’importanza dell’Oriente per la loro arte e contribuirono a un ricco dibattito (“Oriente o Occidente?”) che lasciò un segno profondo e permanente sulla teoria come sulla loro pratica artistica. Ma questa importante mostra mette anche in relazione gli esponenti principali dell’Avanguardia russa con altri artisti dell’epoca, altrettanto significativi benché forse meno noti, come Nikolai Kalmakov, Sergej Konenkov e Vasilij Vatagin, di cui certe opere sono esposte in Occidente per la prima volta. www.palazzostrozzi.org

Per il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, la programmazione comincia il 29 marzo 2013 con La mostra Un'idea di bellezza, attraverso le opere di otto artisti contemporanei: Vanessa Beecroft (nella foto), Chiara Camoni, Andreas Gefeller, Alicja Kwade, Jean Luc Mylayne, Isabel Rocamora, Anri Sala e Wilhelm Sasnal, offre la possibilità di ripensare al significato e all’esperienza della bellezza oggi.
L’esposizione propone un percorso in cui il pubblico si troverà a confronto con opere che sollecitano una partecipazione nel confronto fisico ed emotivo con le opere. Gli artisti in mostra esaltano il tema della soggettività dello sguardo, producendo e provocando nel pubblico risposte individuali che possono diventare strumento per nuove connessioni con gli altri e con il mondo. Alcuni artisti si confrontano con tecniche e generi tradizionali dell’arte come il tema del paesaggio  o della figura umana, altri si pongono come in ascolto con la natura prelevando o catturando suoi momenti o frammenti, altri ancora riflettono sul potere della bellezza nella sua dimensione sociale o in quel potere trasformativo che ha su ciascuno di noi. www.strozzina.org

(com)

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