energee3
logo stamptoscana
badzar
energee3
badzar

25 aprile: 66 racconti per non dimenticare Cultura

Firenze – “Un minuto in più” (Ciesse edizioni) scritto da Martino Panico, in collaborazione con Anpi, Iscop, Istituto di Storia Contemporanea, Biblioteca Bobbato, verrà presentato domani 25 aprile a Firenze, presso il ristorante Porto di Mare in via Pisana 128. Interverrà, oltre all’autore, il musicista Francesco Cofone.

Un volume che raccoglie 66 racconti e tutti, tranne l’ultimo, fanno riferimento a fatti realmente accaduti, ciascuno con un inizio e fine (l’arco temporale va dall’anno 1925 per concludersi nel 1974) ed ogni  capitolo si riferisce ad un decennio. Si trattano fatti ascoltati in famiglia, nel grande casale che, in virtù del nome del bisnonno, veniva chiamato “dei Paoli”.

«Nessuna storia è inventata – dice Panico – e diversi racconti riguardano fatti bellici, sofferenze della prigionia e cosa accadeva ai militari italiani deportati dopo l’8 settembre del 1943 nei campi di concentramento nazisti».

Un tema di grande attualità alla vigilia del 25 aprile, che lo scrittore ha cercato di trattare con molta attenzione e rispetto soprattutto per chi  – così Panico – « ha vissuto quei tragici momenti, e perché sono consapevole  che quella drammatica esperienza cambiò nel profondo e per sempre coloro che ebbero la fortuna di tornare.

Ho scritto “Un minuto in più “anche perché lo dovevo a mio padre, che fino agli anni ’70 non è riuscito a raccontare il dramma della deportazione e la vita nel lager, che si svegliava la notte sudato e spaventato. Lo dovevo a nonna Anna, donna forte e risoluta, che non ha mai conosciuto la paura, tanto meno di fronte ai fascisti e ai nazisti e a mamma, donna dal carattere straordinario e dotata di un senso di umanità rara.

Lo dovevo, soprattutto, ai sentimenti democratici della mia comunità, che non è solo Cantiano, ma tutto il territorio che va da Gubbio a Pesaro e che si assomiglia a tante altre province in questa parte dell’Italia di mezzo». Inoltre ci spiega Panico  è che si deve tramandare ai giovani quello che accadde in quel lasso di tempo in cui l’umanità intera fu spettatrice di eventi drammatici e impensabili».

Ricordare per non dimenticare è dunque è il fil rouge che mette insieme nel libro le esperienze familiari, i grandi e i piccoli accadimenti della storia con i flashback narrativi sul tema della guerra e della deportazione in quei lager in Germania e in Polonia, a quel tempo ancora sconosciuti al mondo intero.

Grazie ai social il libro poi è arrivato anche all’estero: a Londra, Edimburgo, fino a Portland in Oregon e verrà presentato l’8 maggio a Bruxelles presso “Filigranes”, la piú grande  libreria d’Europa con uno spazio espositivo che accoglie più di 2500mq di libri.

Martino Panico è nato nel 1953 a Cantiano, nelle Marche,dove attualmente risiede.È stato dirigente della pubblica amministrazione in vari Enti. Ha ricoperto numerosi incarichi politici tra cui, per ultimo, quello di Sindaco della sua piccola città. Con questo libro “Un minuto in più” è alla sua prima esperienza letteraria. È già al lavoro su un prossimo libro di cui però l’autore mantiene uno stretto riserbo.

In foto l’autore Martino Panico
Print Friendly, PDF & Email

Translate »