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25 novembre, Unicoop: pane, parte del ricavato ai centri antiviolenza Società

Firenze – Un bollino sugli incarti per aiutare le donne in difficoltà ricordando il numero unico contro la violenza sulle donne 1522, lo stesso numero riportato sugli scontrini e parte del ricavato della vendita del pane di una giornata devoluto alle associazioni di volontariato.

È l’iniziativa di Unicoop Firenze in occasione del 25 novembre 2019, che va in continuità con quanto fatto negli scorsi anni. La novità, rispetto agli incarti delle confezioni di pane con il numero antiviolenza e stalking, attivo 24 ore su 24, 1522 e agli scontrini, è la donazione di parte del ricavato della vendita del pane della giornata del 25 novembre alle associazioni che in Toscana sostengono le donne vittime di violenza.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con Regione Toscana, il Coordinamento toscano centri antiviolenza Tosca e la Federazione antiviolenza Ginestra. Quanto verrà raccolto, sarà donato alle associazioni accreditate dalla Regione Toscana e raccolte nell’elenco regionale dei centri antiviolenza e delle case rifugio operanti nel territorio regionale.

“Il pane che verrà venduto nei nostri supermercati lunedì prossimo 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, contribuirà ad aiutare le donne. In due modi: riportando sull’incarto il numero antiviolenza e stalking 1522 che in molte situazioni può rappresentare la via d’uscita dalla violenza e l’inizio di una nuova vita e sostenendo, attraverso la donazione di parte del ricavato delle vendite, i centri antiviolenza della Toscana. Cerchiamo così di facilitare percorsi di allontanamento dalla violenza che iniziano con una segnalazione ed una richiesta di aiuto e proseguono con l’accoglienza nei centri antiviolenza afferma Daniela Mori, presidente del Consiglio di Sorveglianza di Unicoop Firenze.

Il 1522 è il numero attivato da diversi anni dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri che si può utilizzare per accedere alla rete delle diverse associazioni ed in caso di necessità. Il servizio è gratuito e accessibile da tutta Italia, disponibile 24 ore su 24. Rispondono operatrici ed operatori qualificati che parlano in italiano, inglese, francese, spagnolo e arabo, pronti ad ascoltare, dare informazioni utili e orientare la persona al centro di ascolto e di aiuto più vicino.ori e a tutto il personale esterno.

 

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